domenica 23 giugno 2013

Canada - Sogni Vs. realta'

Dopo alcuni mesi di silenzio, mi son deciso.. preso carta a penna ed ho buttato giù un paio di cose che mi avrebbe fatto piacere condividere. Finalmente siamo riapparsi e il buon proposito e quello di essere più regolari nel postare i nostri aggiornamenti....

Prima di tutto volevamo scusarci per il tempo passato dagli ultimi post.. questo periodo è stato abbastanza nero...siamo stati per mesi sommersi dal lavoro senza un attimo per noi, e poi quando meno te lo aspetti eccole lì in agguato la nostalgia e la malinconia di casa e allora tutto diventa brutto ed insopportabile.. la città, le persona, il cibo, il tempo... tutto diventa occasione per lamentarsi! Così ci siamo presi una pausa: non potevamo continuare a scrivere dando una percezione falsata della realtà a causa del nostro stato d'animo.

Perchè questo post sui Sogni Vs. la Realtà?
Bhe settimana scorsa abbiamo conosciuto C&M appena arrivati in Canada.. ed a fine serata, a parte non aver taciuto un attimo, mi son reso conto che avevo elencato principalmente le cose che mi avevano deluso del Canada... o almeno dell'Ontario.
Tutte quelle cose che, appena arrivato, non avevo minimamente avvertito.
Con un'analisi successiva mi sono reso conto di essere, forse, nella fase di declino post immigrazione, in cui si iniziano a vedere gli aspetti della vita quotidiana.. e diminuisce l'entusiasmo della scoperta. Questa altalena di emozioni è spiegata molto bene da Aldo nel post le montagne russe dell'emigrazione... e sinceramente mi ci rispecchio abbastanza.. e spero che a questo punto non ci resti che risalire :)
Infatti Federica aveva già affrontato la zona "Fight" questo inverno.. con temperature spesso inferiori allo zero e per parecchi mesi di seguito.. Io, invece, con l'arrivo del caldo e le lunghe giornate.. inizio ad avere il "mal di pianura" per mancanza di vie di fuga dalla città :)

Quando siamo arrivati a Vancouver, avevamo tutto un continente (si sperava) da scoprire ed esplorare, dovevamo cercare un lavoro e riuscire a scoprire quegli spazi e contatti umani che caratterizzano ciò che potremmo chiamare "Casa".
Dopo 5 mesi, ancora nella zona "High Mood" dove tutto sembra bello, ci siamo trasferiti a Toronto.
A Toronto il primo impatto è stato con la gente, non cordiale come a Vancouver( anche se chiunque arrivi dall'Italia ci fa notare che qui tutti sono molto più gentili che nel Bel Paese), ma nuovamente la ricerca degli spazi, il lavoro, le piccole conquiste dei mesi iniziali, hanno spostato la fase di discesa di qualche mese.

Ma inevitabilmente sia per Federica che per me.. quel momento è arrivato.
Non stiamo dicendo che vorremmo tornare e restare in Italia.. ma solo che l'immagine idilliaca che avevamo del Canada .. non è proprio così idilliaca, o comunque la parte idilliaca del Canada non corrisponde con le zone in cui c'è offerta di lavoro. (scusate le ripetizioni ;))
Quando partimmo dall'Italia il Canada per noi rappresentava una nazione tranquilla, una alta sicurezza, con tantissimo verde, dedicata alla eco-sostenibilità, tecnologicamente avanzata e in cui, avere una preparazione estera, fosse una buona carta da giocare.

Dopo quasi 2 anni.. purtroppo vediamo questi sogni infrangersi contro alla megalomania classica del nord America:
Anche quando arrivammo a Vancouver pensavamo di trovare le famose "Green City" e quindi palazzi ed edifici ad alto risparmio energetico, una mentalità molto avanzata sul riciclaggio (dei rifiuti), una apertura mentale maggiore sul rispetto della natura e dell'ambiente.
Probabilmente arrivando da Reggio Emilia e con Federica che si era specializzata sulla eco-sostenibilità, pensavamo di trovare una impostazione simile al Trentino Alto Adige ed un maggiore sfruttamento di energie alternative. Ieri ad esempio abbiamo visto fuori Toronto un impianto Fotovoltaico di Test ... A Reggio Emilia.. il primo impianto fotovoltaico di test risale al 2006!!
A favore del Canada posso dire che dopo aver cementato la maggior parte dei fiumi con dighe artificiali ed aver quasi fatto estinguere i salmoni e compromesso parecchi ecosistemi.. negli ultimi anni nel periodo di risalita dei salmoni molte dighe vengono "aperte" per ristabilire un percorso più naturale possibile ai salmoni e mantenere in vita gli ecosistemi a monte delle dighe.
Se poi mi dovessi addentrare nelle speculazioni a livello economico, a discapito dell'ambiente.. bhe dovrei fare un articolo solo per quello.. per cui.. salto al prossimo punto :)

Una cosa, che io in particolar modo sto soffrendo, è la vita di metropoli e la carenza di spazi verdi continui e piste ciclabili.. di nome e di fatto.
Quando eravamo a Vancouver mi ero abituato ad avere almeno una ventina di Km di sea-wall ossia una pista ciclabile/pedonale che era attraversata in un solo punto da una strada.. per il resto.. nessuna intersezione o contatto con il traffico automobilistico :) oltre a questo esisteva un reticolo di strade secondarie dedicate ai ciclisti o con la corsia riservata, che permettevano di percorrere lunghe distanze in linea quasi retta e sicura.
Arrivato a Toronto, che si vanta di avere una tra le piu vaste piste ciclabili del Nord America.. delusione totale!
Sì, Toronto si vanta di voler raggiungere 1000Km di piste ciclabili.. ma se si controlla su Google maps .. si puo notare che tra le "piste" sono considerate strade a basso traffico in cui non esiste nessuna corsia preferenziale, se poi cerchiamo le "Piste Ciclabili" troviamo delle macchie di leopardo sparpagliate per la citta, che obbligano i ciclisti a percorrere 13-15 km per raggiungere un punto a 10Km di distanza (se in macchina). :(

I lavoratori esteri sono ricercati da bandi internazionali, ma poi quando si affrontano i colloqui spesso il fatto di essere "Non Canadesi" è visto come un deficit.. i datori di lavoro cercano lavoratori che abbiamo una esperienza canadese.. a me è stato rinfacciato un paio di volte che il mio inglese non è al livello richiesto, peccato il fatto che io sia madrelingua inglese britannico.. per cui le espressioni Americane/Canadesi le sto ancora imparando ma l'inglese lo so .. ad altri amici invece è stato detto che hanno un stupendo accento italiano nella pronuncia inglese.. per cui non esiste una regola .. per fortuna! :)

Quando ero a Reggio Emilia mi dilettavo ad andare a scorricchiare o pedalare lungo il Crostolo.. e riuscivo a percorrere 15-20 Km per direzione tra piste ciclabili e percorsi naturalistici.. solo restando nelle prossimità del torrente.
Qui a Toronto anche lungo i torrenti, se è presente un percorso, inevitabilmente ci si imbatte in qualche strada principale e le piste ciclabili terminano nel nulla!
Interessanti sono anche le piste ciclabili costruite sotto la linea elettrica dell'alta tensione.. sempre se non consideriamo gli effetti negativi dei campi elettromagnetici. Ok... sono un po' fissato con bici e piste ciclabili... ma anche questi sono aspetti che rendono una città più o meno vivibile e a misura d'uomo!
Toronto è una metropoli con i suoi 4.5 milioni di abitanti, sorella minore di NY, con i pregi e i difetti della grande città: l'offerta è altissima sotto ogni punto di vista (cultura, cibo, università...), ma il caos regna giorno e notte per le strade: il rumore delle auto, le sirene di ambulanze e vigili del fuoco diventano come un sottofondo costante.
Qualche tempo fa siamo finalmente riusciti a ritagliarci una giornata tutta per noi e abbiamo deciso di fare un giro verso i laghi a nord per evadere un po' dal coas cittadino... noi siamo nati e cresciuti in piccole città, e ogni tanto sentiamo la necessità di fuggire dal traffico e tuffarci nel verde. In Italia, era sufficiente fare pochi Km e ti ritrovi in collina, montagna, mare o lago..
Quando abbiamo preso la macchina a noleggio il primo giorno.. ero entusiasta, sono corso a prendere le cartine dell'Ontario per decidere la prima gita.. arrivo a casa, apro la cartina .. e.. mi son quasi messo a piangere.. era un reticolo di strade fittissimo per i primi 100 Km attorno a Toronto!
Il pattern che che si ripropone è sempre lo stesso: cetro abitato, periferia commerciale, centro abitato, periferia commerciale... e poi quando ormai sei sfinito e pensi che il costruito non terminerà mai, ecco che ti ritrovi nel nulla più assoluto fatto di immense distese coltivate e una fattoria ogni qualche kilometro! Il nord America è il luogo degli eccessi in ogni senso, o troppo o nulla! Ma anche per questo ha un suo fascino... tutto deve essere grosso e imponente... autostrade con 10 corsie per senso di marcia, centri commerciali e plaza immensi, nei quali però ritrovi sempre gli stessi brand e le strade rettilinee infinite (anche un po' alienanti)... striscie grigie che tagliano il paesaggio e si disperdono all'orizzonte.
C'è sempre l'eccezione: appena (si fa per dire) fuori Toronto... dopo 33km (1 ora) di rettilineo mi sono stupito nel trovare una strada con addirittura 2 curve a breve distanza!!!
Effettivamente le zone esterne alla città sono molto piu curate ed hanno un certo fascino.. però per vivere in certi posti è indispensabile avere la macchina, che a livello assicurativo qui in Canada è molto costoso. Viaggiando così alla cieca purtroppo non riusciamo a cogliere dove esistono parchi per fare una passeggiata o dove poter vedere qualcosa di interessante.. quei pochi parchi che abbiamo avvistato, una volta vista la cifra chiesta per il parcheggio.. sono rimasti inesplorati. Lo so.. ogni tanto ho le braccina corte.. :)
Spero di poter allungare le distanze e magari andare a visitare la zona del Muskoka questa estate.. e trovare alla fine quel Canada che tanto ho sognato da piccolo. :)
Forse siamo veramente arrivati alla fase che Aldo chiama "Fit" ed ora stiamo guardando con occhio diverso la città, cercando qual'è la zona che ci assomiglia di più ed in cui iniziare a vivere il sogno Canadese, sentendolo di più casa nostra, con i suoi pro e contro.

PS.
Dopo tante peripezie abbiamo prenotato il volo per l'Italia.. e quindi oltre a voler spendere più tempo possibile con le persone che non vediamo da 2anni, stiamo anche facendo l'elenco delle cose da fare, vedere, mangiare.. che qua in Canada ci mancano: Federica sarà a caccia di arte, storia, mare e verdura e frutta saporita; io montagne, biciclette, canile, crinali e focaccie farcite :9 ... ed entrambi Moto ed un po' di pieghe su e giù per i vari passi tra Reggio Emilia e Pontremoli.. per non parlare dei panozzi nei vari bar/ristori sui passi :P





Un abbraccio :)
Fede e Nico























domenica 14 aprile 2013

RIECCOCI!!! Tra meteo, Carsharing e annunci di lavoro sulla Community

Ciao a tutti!
 
 
.. rileggendo il post prima di pubblicarlo.. ci rendiamo conto che è privo di filo logico, ma quando si passa molto tempo senza aggiornare il blog, si vogliono dire tantissime cose tutte insieme e si crea un certo livello di caos...
ma.. facciamo che va bene così.
 
Finalmente ci rifacciamo vivi e come prima cosa chiediamo scusa a tutti se non ci siamo fatti sentire per un po'... Siamo ancora qui a Toronto e stiamo bene; purtroppo (ma anche fortunatamente, come ci ha fatto notare qualcuno di voi) siamo stati sommersi dal lavoro e il poco tempo libero che avevamo l'abbiamo dovuto dedicare alle poco piacevoli ma necessarie faccende domestiche: spesa, lavatrici... :(
Eggià forse non lo abbiamo ancora detto: io lavoro part time in un negozio di telefonia.. per cui sto incontrando i personaggi canadesi più disparati: dai giovanissimi ai molto meno giovani, da quelli recentemente immigrati in Canada a quelli che sono qua da anni.. da quelli di poche parole.. a quelli che ogni volta ti raccontano metà della loro vita...per non parlare di chi mi ha voluto raccontare la sua teoria sulla prossima fine del mondo (che sarebbe dovuta avvenire circa un mese fa). Certamente una ottima palestra per mantenere allenato l'inglese e molto interessante per capire meglio la tipologia di persone che abitano in questa città.
 
Metà Aprile e la primavera a fatica sta cercando di avere il sopravvento sull'inverno e pian piano ci stiamo scrollando di dosso tutto il freddo accumulato in questi mesi... Il vero problema non il freddo intenso, ma la durata infinita dell'inverno!!!
Attualmente giornate tipicamente primaverili si stanno alternando a giornate di pioggia e... NEVE!!! Su qualche scarpata rivolta a sud... qualche fiore sfida le temperature ancora prossime allo zero.
Ho come l'impressione di stare diventando un po' canadese... non pensavo di riuscire a parlare cosi' tanto del tempo!
 
Dopo un anno e mezzo in Canada siamo sempre più convinti che qui gli argomenti di conversazione li puoi contare sulle dita di una mano:
1) il tempo: è sicuramente il più gradito, la gente può passare ore a discutere e lamentarsi del tempo senza sentirsi minimamente idiota...
2) cosa si fa o come si è passato il week-end: tutto deve rimanere comunque molto superficiale altrimenti si percepisce immediatamente la sensazione di privacy invasa.
3) Lo sport: ma solo hockey, baseball o basket (per quanto riguarda Toronto). Qui il calcio è uno sport prevalentemente femminile.
4) Europa e Italia in particolare: questo è l'argomento che conquista il cuore di ogni canadese: tutti amano il vecchio continente ed in particolare l'Italia! E tutti (almeno chi ha potuto farlo) descriveranno il bellissimo ed estenuante tour di 10 giorni in Italia durante il quale sono riusciti a vedere tutto lo Stivale! 2 giorni a Venezia, 1 a Firenza, 2 a Roma.
..
 
Una volta esuriti questi argomenti solitamente cala il silenzio e se anche si tenta con altri argomenti si riceveranno solamente assensi o dissensi e il discorso cade nel nulla…
Dimenticavo, è d'obbligo chiedere sempre "come stai?" anche se vedi la stessa persona tutti i giorni o più volte al giorno e ogni volta anche si sente al telefono...
La cosa strana ed anche preoccupante è che a forza di recitare queste scenette.. quando ci si trova a casa o al telefono con amici, parenti.. si comincia il discorso con le stesse frasi di routine!! :D

Saltando di palo in frasca, ci siamo finalmente iscritti ad un programma di carsharing, come funziona? Semplice: sparse per la città ci sono alcune macchine che è possibile prenotare dal web per il tempo che si ritiene necessario .. quando si è finito di usarla, la si riporta al parcheggio convenzionato.
A Toronto, come a Vancouver ci sono 2 compagnie presenti: ZipCar e Car2Go.
ZipCar ha diverse tipologie di auto e di MemberShip, tariffazione oraria con tetto giornaliero e l'auto va restituita nel parcheggio dove è stata prelevata. Per esempio con la membership più economica il noleggio dell'auto parte dai 9$/ora o 80$/giorno (dipende dal tipo di auto che scegli) e sono inclusi 150-200km, la benzina e l'assicurazione. Se per curiosità volete dare un'occhiata questo è il link
Car2Go è leggermente più economica e con tariffazione al minuto anzichè all'ora .. sempre con un massimo sia orario che giornaliero. L'unico aspetto negativo è che ha solo Smart, per cui se la si usasse sulle arterie principali.. forse non ci sentirebbe molto a proprio agio vicino ai "Carrozzoni" stile americano!! Secondo me, Car2Go è ottimale per le piccole commissioni (tipo spesa) per cui ti serve l'auto solo per poco tempo. Inoltre con Car2Go puoi lasciare l'auto in qualsiasi parcheggio della città contrassegnato da una P verde. Idem, se per curiosità volete dare un'occhiata questo è il link
Noi, avendo intenzione di usare la macchina per viaggi fuori porta, abbiamo optato per "zipcar".
Per iscriversi e necessario avere la patente dell'Ontario da almeno un anno...cosa che noi non avevamo naturalmente, ma dopo svariate e-mail ci hanno detto che sarebbe stato sufficiente avere dall'Italia l'attestato di rischio degli ultimi 5 anni. Cosi' abbiamo fatto e dopo 2 giorni la nostra card ci stava già aspettando agli uffici; è possibile anche farsi inviare a casa la tessera, ma i tempi d'attesa sono un po' più lunghi (una settimana).
 
Ora non ci resta che avere un sabato di sole per sperimentare la nostra nuova Zipcard ed andare alla scoperta delle cittadine intorno a Toronto, protremo poi raccontarvi sia l'esperienza di guida "Canadese" sia cosa c'è fuori dai confini cittadini :D
 

In questo periodo sono successe tantissime cose che avremmo voluto scrivere, ma ora che che ho tempo per scriverle ed un computer di fronte... puff...sparite; credo di aver bisogno di qualcosa per riattivare i neuroni dopo l'inverno...l'anno scorso ho comprato una scatola di ginkgo biloba, che dovrebbe aiutare tantissimo la memoria...peccato che dimenticassi di prendere le pastiglie!!! Ritenterò anche quest'anno .. se mi ricordo. :)

.. giusto!! Domenica scorsa!! Si, Domenica è stata una piacevole sorpresa, infatti ci siamo trovati a cena con una mia compagna di classe delle superiori che non vedevo da 15 anni! Ebbene si', abitavamo entrambe a Reggio Emilia.. e ci siamo ritrovate proprio qui a Toronto!
Anche lei e suo marito hanno deciso di lasciare l'Italia per un po' e vedere se l'erba del vicino (si fa per dire) è un po' più verde. Come noi, sono qui con un work permit di due anni e tra un mese nascerà, qui in terra canadese, la loro bimba :). E, in quanto nata su territorio canadese ,sarà a tutti gli effetti cittadina canadese.
Loro sono arrivati un mese fa e gli aggiornamenti che ci portano dall'Italia sono tutt'altro che confortanti...è vero, non è facile abbandonare tutto e ricominciare da zero in un altro paese, ma può valerne la pena eccome! Avere almeno la possibilità di mettersi alla prova e respirare nel'aria che tutto si può fare è un vero toccasana per la propria autostima. Con questo non voglio dire "venite tutti in Canada che si sta benissimo", assolutamente no e non è neppure facile restare, ma confrontarsi con realtà diverse dalla nostra ci rende più coscienti di quelle che sono le nostre capacità e di ciò che possiamo fare. (e vi posso assicurare che gli italiani spesso fanno la differenza!). All'inizio si è pieni di timori, ma data la situazione italiana cosa si perde realmente se si vuole fare un'esperienza all'estero? Direi proprio nulla! Anzi, quando e se tornerete avrete uno spirito completamente diverso, sarete più sicuri di voi stessi e più consci delle vostre capacità e saprete molto meglio una seconda lingua.

L'ultima idea che abbiamo avuto, nella speranza che possa essere utile, è di pubblicare sulla community annunci di lavoro che troviamo in giro per la città (i.e. bar tender, commesso/a, cuoco/a, cammeriere/a.. ) e che forse non sono pubblicizzati sui motori di ricerca di lavoro. Sicuramente non saranno i lavori che vi permetteranno di rimanere in Canada, ma sicuramente vi permetteranno di sostenere le spese dei primi tempi mentre continuate la ricerca del vostro vero lavoro e di uno sponsor.

Per questo.. chiamiamolo "Progetto".. chiediamo aiuto anche agli altri ragazzi che si trovano già qui: se per caso vedete qualcosa mentre siete in giro ci farebbe molto piacere se voleste condividerlo :)





Un abbraccio :)
Fede e Nico




Bidoni immondizia? Istruzioni per l'uso!





IKEA .. altro continente.. stessa atmosfera


Fine Marzo ad Eglington West Station


Fine Marzo al Parco


Fine Marzo al Parco


Fine Marzo al Parco


Pizza XL suggerita per 4 persone..
1 Pizza XL Federica ed Nico


Colazione all'italiana?
Cornetti fatti in casa


Spuntino.. panini con Zola, cotto e pomodori
piccole cose che fanno casa.. "Casa!" :)


Primo caffè che potuto chiamare "Espresso" :D