sabato 9 febbraio 2013

VISITANDO KINGSTON E PATENTE DI GUIDA

Ciao a tutti!!!

Avremmo voluto pubblicare questo post appena rientrati, ma, causa impegni lavorativi, riusciamo a postarlo solo ora...

Sabato sera, fuori dai finestrini buio ed ogni tanto il fischio del treno, questo treno che ci riporta a Toronto dopo una parentesi di 4 giorni a Kingston.

Ma facciamo un salto in dietro di qualche giorno e raccontiamo questo viaggio:
Un mesetto fa mi e' stato detto che dovevo usare un po' delle mie ferie altrimenti le avrei perse a fine marzo, per cui Federica ed io abbiamo deciso di farci un giretto fuori Toronto e sfruttare quei giorni anche per fare un paio di guide e il Road Test per la patente ("Full G" in Ontario)
Cosi' al volo abbiamo optato per una citta' sul lago, per evitare neve o ghiaccio, e raggiungibile coi mezzi... ed ecco che la scelta ricade su Kingston.
Riusciamo a prenotare le guide, l'albergo.. ed al momento di prenotare i biglietti del treno O_o pensiamo che forse era meglio fare da un altra parte!!
Eggia' i biglietti dei treni, dei trasporti pubblici in generale, in Canada costano un sacco!!! Per percorrere in totale 340 Km abbiamo speso quasi 330$ ... e pensare che io mi lamentavamo delle Ferrovie italiane.
Comunque, ormai avevamo deciso tutto, per cui Martedi' notte .. forse meglio dire Mercoledi' mattina, eccoci a preparare gli zaini per andare a scoprire un altro po' di Canada.
Sinceramente siamo rimasti stupiti dall'organizzazione delle "Via Rail", in stazione abbiamo trovato tutta la gente incollonnata di fronte ai vari gates che portano ai binari, poi all'arrivo del treno, biglietto alla mano e si procede, come se fosse un terminal, a prendere l'aereo.. pardon.. il treno. Non è nemmeno necessario stampare il biglietto se si fa la prenotazione online: ti viene inviata una email con i dettagli del biglietto e il pattern per lo scan che tu puoi mostrare direttamente sul tuo telefono , Ipad...
Effettivamente il treno all'interno ricorda vagamente un aereo, con tanto di stuart e carrello delle bevande!!
In 2 ore arriviamo a Kingston, la stazione si trova in piena periferia, ma gli autobus passano ogni 10/15 minuti e con un cambio e circa 30 minuti di percorrenza arriviamo in centro. Una cosa piacevole e' stato il sistema dei biglietti: 2$ e 50Cents e via.. naturalmente servivano di moneta.. e noi non li avevamo :( Ma l'autista, estremamente gentile, ci ha fatto salire comunque.

Arrivati in centro ci siamo diretti in albergo e ci siamo meravigliati di alcune cose:
- l'autista dell'autobus ci augura una buona giornata
- un'autista si ferma per farci attraversare
- un passante ci guarda, ci sorride e saluta

COSA???

Questa gente ha qualche problema.. o forse no?
ripensiamo al nostro arrivo a Toronto dopo essere stati a Vancouver e realizziamo che forse siamo noi. Si siamo noi che, dopo quasi un anno a Toronto, stiamo iniziando a cambiare ed a non essere piu' abituati alla cortesia: A Vancouver era normale fermarsi ad aiutare qualcuno che avesse bisogno o dare indicazioni a chi, con una cartina in mano, avesse lo sguardo perso, salutare la gente per strada o semplicemente scambiare un sorriso, fermarsi a giocare con i cani o a chiaccherare con gli anziani sul lungomare.
Dopo un anno a Toronto e molte reazioni sospettose quando ci si ferma a parlare o chiedere informazioni, ho/abbiamo smesso di preoccuparci se qualcuno ha bisogno, per arrivare quasi ad essere infastiditi se qualcuno o qualcosa rallenta il tuo cammino.. per assurdo un signore ci stava avvertendo di prestare attenzione ad una lastra di ghiaccio e noi eravamo quasi sul "e questo cosa vuole??" questo ci ha rattristato un pochetto, ma ci ha fatto anche riflettere molto.

Una volta appoggiati i bagagli, le prime guide in quel di Kingston.. Ron (l'istruttore) e' uno spasso.. un ragazzo nei 30 molto simpatico ed estremamente professionale, la sua Mini Cooper aveva un solo difetto, il cambio automatico!! Ma pazienza.
La prima guida è stata una risata a capire tutte le piccole attenzioni da avere mentre si guida in Canada: controllare tutte le stade laterali, controllare in loop Strada-segnali-macchine-specchietti.. tenere d'occhio la velocità.. La guida canadese e' molto simile alla nostra, ma in sede di esame prestano tantissima attenzione al fatto che la nostra guida sia sicura e che la nostra attenzione sia costante, sia su cio' che facciamo noi sia su cio' che ci circonda.
Le guide successive sono state sempre una risata in cui Ron mi ha raccontato un po' dei suoi trascorsi tra brevetti da elicotterista e campionati di Go-Cart ... o dove abbiamo parlato di Ferrari, Lamborghini... e tutto ciò che riguarda le auto da sogno italiane. :)

I giorni passati a Kingston sono stati interessanti, Mercoledi' c'erano 10 gradi, ma gia' la mattina dopo eravamo sotto zero con vento da nord ed Oggi 5-10 cm di neve e circa 10 sotto zero :)
Il mercoledi l'abbiamo trascorso a passeggiare in centro e a fare qualche foto.. mentre, i giorni successivi, sempre qualche giro in centro ma soprattutto a scoprire i negozietti per ripararsi dal vento.
I negozianti e la gente e' molto cordiale, purtroppo ho avuto l'impressione che ai turisti non venissero applicati gli stessi sconti che ai locali .. per di più in alcuni bar/caffetterie complice l'assenza dei prezzi sulla merce esposta ed il mio vizio di non chiedere il costo abbiamo pagato oltre 20$ per 2 cioccolate calde e 2 dolci.
Malgrado ciò è stato molto bello scoprire piccoli negozietti e librerie private con uno stile ed un'atmosfera tutta loro e molto affascinante; diciamo con una loro personalità unica e fuori dagli schemi delle grosse catene. Per assurdo anche i caffe dove ci siamo fermati, malgrado i prezzi, hanno un fascino ed uno stile unico, che rispecchia molto i proprietari/dipendenti e, proprio per questo motivo, in alcune ti trovi come a casa tra amici.. oppure totalmente fuori posto. Questo aspetto mi ha ricatapultato a Vancouver ed alle caffetterie in Kitsilano, o anche in Italia, dove avevamo i nostri ritrovi a seconda della compagnia e dell'ora del giorno.

Fortuna ha voluto che capitassimo proprio in corrispondenza del FebFest per cui il centro storico era molto vivo, con concerti, partite di hokey e gite turistiche sul carro trainato dai cavalli :D ed un pienone di gente. Il fatto di essere un centro più piccolo sembra incentivare la gente di tutte le età ad uscire e mescolarsi, infatti nei vari ristoranti e caffetterie abbiamo trovato dai teen-ager ai pensionati.. addirittura al pub irlandese i genitori con i figli di 3-4 anni a cenare da una parte e 3-4 nonnine dall'altra con la loro pinta di Guinnes!! (mitiche nonnine!!)

Purtroppo avendo diverse ore della giornata impegnate tra le guide e l'esame Venerdì, questi 4 giorni sono volati e abbiamo visto poco più del centro storico.
Ma possiamo dire che anche questa esperienza conferma che il Canada senza una macchina non è pienamente apprezzabile. Per cui, in assenza di un'auto, le citta' piu' grandi sono preferibili, si ha una maggiore scelta sulle attivita' da svolgere, una rete di trasporti più sviluppata e soprattutto ci sono piu' cose da scoprire.
Certo il rischio è quello di non vivere pienamente il Canada ed i suoi spazi aperti, ma spero di rimediare su questo punto nei prossimi mesi/anni con qualche gita domenicale, o durante i Long-Weekend e vedere cosa ci riserva il Canada meno vissuto, quello verso nord, o dei centri minori, dove c'e' meno immigrazione o solamente piu' natura.

Il viaggio in treno è finito, siamo nuovamente a Toronto subito si respira un'aria diversa.. la gente frenetica, il traffico, la metropolitana.. e nella gola si percepisce leggero quel senso di polvere.. di smog della città :( eggià siamo di nuovo a casa :)

Un abbraccio :)
























lunedì 28 gennaio 2013

IL NUOVO ANNO E QUALCHE INFO SULL'OHIP (Ontario Health Insurance Plan)

Ormai è la fine di gennaio e l'inverno ha appena iniziato a farsi sentire veramente... qualche mattina fa ci hanno accolto ben -17 gradi e ghiaccio in terra che Nico ha prontamente sperimentato tentando di salire sulla bici in direzione lavoro... nonostante le temperatura e la neve non ha la minima intenzione di abbandonare la sua fida bici :)
Essendo il primo post di Gennaio, ancora non vi abbiamo raccontato il nostro Capodanno e come lo vivono i Torontoniani...
Abbiamo passato l'ultimo dell'anno con due nostri amici di Oakville, Valentina e Fabio (a chi è appassionato di Vespa consiglio vivamente di seguire il loro blog: Strade in Movimento). Abbiamo preparato insieme una cena deliziosa e verso le 11 abbiamo deciso di spostarci in centro per vedere cosa proponeva Toronto per l'arrivo del 2013.
Come abbiamo anticipato sulla Community, nella piazza del City Hall c'era il concerto organizzato da TV e Radio locali ed era la principale attrazione della serata...così abbiamo deciso di affrontare il muro di gente che affollava piazza e zone limitrofe per avvicinarsi (si fa per dire) al palco. Siamo arrivati che ormai era mezzanotte, giusto in tempo per una canzone, il count-down e vedere i fuochi d'artificio...della durata di 5 Min. (forse ho esagerato, credo fossero anche meno!). Un po' delusi dallo scoccare della mezzanotte, abbiamo pensato " Adesso ci rifacciamo con la seconda parte del concerto!"...che purtroppo non c'è mai stata :-( ... Alle 0.05 am la piazza si è letteralmente svuotata e i tecnici hanno smantellato il palco...
Ormai siamo rassegnati alle "abitudini ricreative" canadesi... nessun evento sopravvive alla mezzanotte! In compenso, facendo un giro prima di rientrare, abbiamo incontrato solo gente distrutta dall'alcool che a fatica si reggeva in piedi... siamo sempre più convinti che il massimo divertimento dei giovani Torontoniani sia ubriacarsi allo sfinimento nel più breve tempo possibile per poi stare male tutto il giorno dopo. Ah dimenticavo, e raccontare con orgoglio che si sono presi una tale sbornia che ci hanno impiegato un giorno intero per riprendersi!

Visto il periodo di raffreddori e influenze ci siamo ricordati dell'Ohip: Ontario health insurance plan. È l'equivalente della nostra tessera sanitaria e da' il diritto ad usufruire del sistema sanitario pubblico dell'Ontario. Qualche mese fa ci siamo ricordati che erano passati ben più di 3 mesi da quando Nico ha iniziato a lavorare ed, essendo la nostra polizza sulla salute ormai prossima alla scadenza , abbiamo deciso di affidarci alla sanità canadese.
Abbiamo iniziato googleando sul sito del Ministero dell'Ontario per capire dove andare e quali documenti sarebbero serviti. Per quanto riguarda l'ufficio a cui rivolgersi non c'è nulla di più semplice: qualsiasi cosa viene rilasciata da qualunque ufficio del Service Canada. C'è sempre un'eccezione, però... se è la prima volta che fai la tessera e sei un temporary foreign worker, allora ti devi rivolgere al Service Canada principale in Toronto (si trova su College@Bay).

Quali sono i requisiti principali per usufruire dell'OHIP?
1) Essere cittadino canadese o residente permanente o temporary foreign worker con work permit di almeno 6 mesi e con un contratto di lavoro di almeno 6 mesi.
2) L'Ontario è la tua residenza primaria (vivi e lavori in Ontario)
3) Essere presenti in Ontario per almeno 153 giorni dei primi 183 giorni in cui hai trasferito la tua residenza in Ontario
4) Essere in Ontario per almeno 153 giorni in qualunque periodo di 12 mesi

La tessera si può richiedere quando si vuole, anche appena arrivati (se si hanno i requisiti elencati), ma la copertura sarà attiva solo dopo 3 mesi di contributi versati.
Naturalmente l'OHIP è automaticamente esteso a figli, spouse e common-law.

Quali documenti si devono presentare?
Ci sono 3 categorie di documenti da presentare:
1) Proof of Citizenship or OHIP-eligible immigration status
Si tratta di presentare un documento tra quelli elencati che dimostri che si rientra tra le categorie che possono usufruire dell'OHIP.
Nel nostro caso (temporary foregn workers) il Work Permit
2)Proof of Residency ( un documento che mostri il tuo nome e il tuo indirizzo corrente)
Si tratta di dimostrare che si sta effettivamente vivendo in Ontario come la patente di guida dell'Ontario, buste paga, contratti d'affitto, bollette per le utenze, Ontario photo card ID...
3)Support of Identity (un documento che mostri sia il tuo nome che la tua firma)
Si può presentare il passaporto o la patente di guida...

L'elenco completo si trova qui: http://www.forms.ssb.gov.on.ca/../9998-82E.pdf

Qui invece si trovano tutte le informazioni relative all'OHIP:
http://www.health.gov.on.ca/../ohip/

Chiusa la parentesi sanitaria, vorrei fare un breve accenno al famigerato inverno in quei di Toronto...
È vero la temperatura è ampiamente sotto zero, ma si tratta di un freddo secco che, almeno dal nostro punto di vista, è meno penetrante di quello umido quando ci sono 1-2 gradi. Inoltre il cielo è perfettamente terso dopo un giorno di neve e ciò mi mette sempre di buon umore :)
Il discorso cambia quando si alza il vento: quello è veramente gelido e la maggior parte delle volte proviene da Nord e nel suo percorso dalle gelide regioni nordiche non trova nessun ostacolo a mitigarlo! (purtroppo non ci sono montagne nell'Ontario :( ) Per questo è fondamentale avere una giacca che, oltre a tenere caldo, sia anche un ottimo anti-vento... Ho sperimentato personalmente la differenza!
La cosa più pericolosa è il ghiaccio che si può trovare sui marciapiedi (anche se devo dire che quelli sulle strade più frequentate sono ben cosparsi di sale) e gli automobilisti: nonostante sia risaputo del clima non troppo clemente, ci sono tantissime auto con le gomme estive o completamente lisce che girano tranquillamente, o almeno ci provano, con neve e ghiaccio in terra!!!


Un abbraccio dalla fredda Toronto :)


Fede & Nico
















sabato 29 dicembre 2012

NOVITA' DEL BLOG - Community


Ciao a tutti!
Già da molto tempo avevamo in progetto di sviluppare uno spazio del blog in cui possano conoscersi e scambiare idee e informazioni tutti coloro che sono già a Toronto e quelli che sognano o hanno in progetto di partire, o semplicemente hanno curiosità sul Canada.
C'è sempre un però: non volevamo utilizzare Facebook, naturalmente sarebbe stato più semplice, ma volevamo la massima flessibilità in un unico ambiente (quello di google dove c'era già il blog) ma non sapevavamo come fare.
Nel frattempo abbiamo creato la pagina g+ di Torontoviavancouver che ci consente di condividere tutte le novità di cui veniamo a conoscenza in terra canadese, a partire dagli aggiornamenti sui programmi di immigrazione, alle novità di lavoro e curiosità varie.... Ed ecco finalmente, scoperta, una nuova funzionalità che risponde alle nostre esigenze: la community di google! E così eccoci quindi a collegare alla pagina g+ di TorontoviaVancouver la sua community.

Speriamo tanto che questo spazio si arricchisca di tanti contributi e che, chi non è ancora qui, riesca ad avere anche altri punti di vista, non solo i nostri :)
Per diventare membro della community e molto semplice: basta accedere alla pagina g+ di Torontoviavancouver e sulla destra si trova "la loro community" e basta fare un clic su visualizza ed accedere con il proprio profilo gmail.

Nella speranza che diventi una comunità utile e numerosa, vi aspettiamo! ;)

A presto
Fede & Nico

PS. Perchè tutti questi scoiattoli??
In effetti sono buffissimi.. si azzuffano per un panino :)
In assenza di un Cane e contrario agli animali in gabbia:
Considero amici quelli che corrono liberi nel loro habitat!
Ed ogni tanto gli lascio un po' di frutta secca sul recinto.







lunedì 24 dicembre 2012

MA... DOV'E' L'ATMOSFERA NATALIZIA???


Ciao a tutti!

Siamo veramente imperdonabili, è un mese che non aggiorniamo il blog e non ci sono scuse che tengano... scrivo di questo, no meglio di quello.. quasi quasi aspetto ed aggiungo anche qualcos'altro... ed i giorni passano :) ed eccoci quindi a Natale.

Eggià, questo è il secondo Natale che passiamo in Canada, ormai è passato più di un anno dal nostro atterraggio a Vancouver, ma è stato talmente intenso che è volato. Purtroppo, causa lavoro, non siamo riusciti a concederci la vacanza natalizia in Italia insieme a parenti ed amici che ormai da troppo tempo non vediamo (ma ci stiamo organizzando per l'estate :)).

Alla ricerca di un feeling natalizio, ci siamo dedicati a scoprire come i Torontoniani vivono queste feste. La prima sensazione, che poi non ha fatto altro che consolidarsi, è che non siamo riusciti assolutamente a respirare l'atmosfera natalizia: tutto sembra estremamente misurato. Certo non mancano gli alberi di Natale nelle principali piazze, gli addobbi nei malls, ma non si percepisce quell'aria frizzantina di aspettativa... le strade ed i negozi non sono trasformati per il Natale e quasi nessuno ti fa gli auguri. Quest'ultima è la cosa che più mi ha colpito, noi, in quanto italiani, siamo abituati a considerare il Natale una festa di tutti, ma qui no e per evitare situazioni spiacevoli o imbarazzanti, visto la commistione di culture, si evita l'augurio di rito.
Da un lato è affascinante vedere come tutte le culture e tradizioni vengano rispettate e nessuno si senta straniero, ma non vedere praticamente mai cultura e tradizioni canadesi, lascia un po' di vuoto.
In compenso il mercato del Natale occupa una gran fetta temporale... ma andiamo con ordine...

A metà ottobre, tutti entusiasti per Halloween, andiamo a cercare qualche decorazione un po' creepy e con stupore ci accorgiamo che sugli scaffali è rimasto ben poco, ma in compenso i prodotti natalizi hanno già invaso metà negozio... un attimo, qualcosa non mi quadra, ma Natale è tra più di due mesi e Halloween è tra due settimane!!! Ok, pazienza, d'altronde siamo nel continente del consumismo per per eccellenza...
Il tempo vola e ci troviamo in un anonimo week end di metà novembre, le giornate sono belle e diamo un'occhiata su internet per vedere cosa offre la città per il fine settimana e un evento colpisce la nostra attenzione: SANTA CLAUS PARADE!!! ma non è un po' presto per Babbo Natale??? Ebbene sembra di no, e con tanto di giustificazione scritta su ogni guida turistica: siccome verso la fine di Dicembre ci sarà neve e sporco per le strade, Babbo Natale fa la sua comparsa un mese prima O_o
Non possiamo certo mancare, per cui ci avviamo insieme ad altre migliaia di persone ad aspettare Babbo Natale... Toronto la definirei la città delle parate, per ogni occasione ce n'è una e sono sempre affollatissime. Naturalmente ci aspettiamo un clima festoso con elfi e compagnia bella che scherzano con i bambini e lanciano caramelle (in stile film americano) ed invece è tutto estremamente contenuto e pacato: sfilano bande che suonano i classici del Natale, carri tipo Carnevale ma a tema pseudo natalizio (Lego, Barbie, cartoni Disney, case in ginger bread...) e, come ultimo carro ecco finalmente comparire Babbo Natale sulla sua slitta che urla "HO HO HO"... Finalmente i bambini sembrano risvegliarsi e si fanno sentire salutando Babbo Natale e... basta, tutto finito: passato Santa tutti si sono dileguati, naturalmente senza confusione o schiamazzi, e mentre noi stavamo ancora decidendo cosa fare dopo in compagnia di nostri amici, ci siamo ritrovati da soli in mezzo alla strada con i poliziotti che ci invitavano a spostarci sul marciapiede perchè stavano passando le macchine per pulire... Non si può negare l'efficienza canadese!
Ok, ci dirigiamo quindi a Dundas square a vedere cosa succede, magari si è "vestita a Natale"... no, solita ressa di gente, stands pubblicitari, qualche attrazione per i più piccoli e, oltre ai consueti concerti del Week-end, poco altro.

Nei Week-end successivi abbiamo vissuto ciò che mi ha sempre affascinato dei paesi freddi e che nel mio immaginario è simbolo del Natale: il pattinaggio sul ghiaccio all'aperto!
Su questo almeno Toronto non ci ha deluso, infatti ogni quartiere ha la sua pista di pattinaggio outdoor, indoor od entrambe (un po' come le piscine da noi) e la maggior parte sono completamente gratuite; al massimo devi pagare il noleggio dei pattini se non sei attrezzato (costo che varia da 6 a 8 $ e di solito li puoi tenere per tutta la giornata :)
Uno degli scorsi Week-end abbiamo provato a pattinare sul rink di Harbourfront: la pista non è enorme, ma la location è stupenda con il lago Ontario di fronte e la Cn tower alle spalle; inoltre nel periodo natalizio ci sono anche i DJs al venerdì e sabato sera.
Io ed uno dei nostri amici eravamo alle prime armi con i pattini da ghiaccio ma fortunatamente non siamo mai caduti e, dopo la prima mezz'ora trascorsa a prendere confidenza con le lame, ci siamo avventurati a fare i giri completi della pista senza rischiare di travolgere o di essere travolti da chi sembra essere nato sui pattini. :)
Naturalmente, come sempre, la pista era affollata da gente di ogni tipo: ragazzini che giocano e scherzano tra loro, coppie di ogni età che pattinano mano nella mano, ragazzi/e che provano le loro figure di pattinaggio artistico (erano una meraviglia!!!) e altri che sfrecciano a tutta velocità come se fossero in una partita di hockey!
In questa occasione abbiamo avuto la inaspettata e piacevole occasione di conoscere altri Italiani con cui, dopo la pattinata, siamo andati a bere qualcosa per concludere la serata ad un orario più mediterraneo. :) Anche Toronto ha il suo mercatino natalizio, si trova nel Distillery District e unisce alle bancarelle i giochi per i bambini (compreso il villaggio di Babbo Natale), i cori natalizi e tante tante lucine... unica particolarità: tutto viene smantellato la settimana prima di Natale!

Ed alla fine eccoci qua, a 2 giorni da Natale, senza neve e con le previsioni di belle giornate soleggiate per la prossima settimana.. Nico, per sicurezza e per auspicio, sta montando le gomme chiodate sulla bicicletta, sperando che le previsioni siano sbagliate, sembra quasi che la neve lo stia evitando :p
Il famigerato inverno canadese non è ancora arrivato: le temperature variano tra i +2/4° e i -1/-4°, se non fosse per le folate di vento gelido che ogni tanto si alzano, lo definirei in linea con quello italiano, o per lo meno con quello emiliano.

Dimenticavo... l'amministratrice del nostro piccolo condominio ha addobbato ovunque, luci fuori, festoni sulle scale, ha messo una coccarda su ogni porta e proprio 5 minuti fa ha bussato alla nostra porta portandoci un pensierino per Natale e facendoci gli auguri visto che nei prossimi giorni non ci sarà... questo non ci era mai capitato e ci ha colto veramente di sorpresa... infatti credo ci abbiamo fatto anche una pessima figura, visto che noi non avevamo nulla per contaccambiare :( ma cercheremo di rimediare al suo ritorno ;)
Almeno nel piccolo della nostra palazzina l'aria natalizia si respira eccome! :D


E con un sottofondo di canzoni natalizie auguriamo a tutti un sereno Natale e un bellissimo 2013!


Un abbraccio

Fede & Nico