mercoledì 30 maggio 2012

VICTORIA DAY

Lunedì scorso (21 Maggio) qui si è festeggiato il Victoria Day, festa nazionale che celebra la nascita della Regina Vittoria e primo long week-end pre-estivo. Questa festa rappresenta, per gli abitanti di Toronto, l'inizio della bella stagione e la prima occasione per trascorrere qualche giorno nella bellissima zona dei laghi a nord della città.

Noi, sabato e domenica, ne abbiamo approfittato per fare qualche acquisto in vista dell'estate: il caldo si fa già sentire e noi non avevamo previsto di passare l'estate in Canada... infatti il 16 Maggio avremmo avuto il volo di ritorno in Italia!
Lunedì, invece, ci siamo goduti una bellissima giornata di sole facendo una passeggiata in uno dei famosi parchi di Toronto, per l'esattezza East Don Parkland. Il parco inizia giusto all'uscita della metro e sorpresa... appena ci addentriamo sembra di essere lontani anni luce dal caos della città, anche se ci eravamo in mezzo!!! Così cominciano ad apparire gli scoiattoli e le famose "canadian geese" (oche canadesi)... queste ultime sono animali protetti molto cari ai canadesi.. infatti attenzione a non ferirle incidentalmente perchè la multa si aggira intorno ai 1500$!
Nicola è riuscito anche a fare amicizia con due furetti a passeggio al guinzaglio con le loro padrone... e per la prima volta ho avuto l'opportunità di accarezzarne uno!
I parchi di qui sono molto diversi da quelli di Vancuver: si sviluppano linearmente seguendo il corso di fiumi e torrenti anche nel bel mezzo della città, a Vancouver, invece, quelli centrali sono quasi parte integrante del disegno del tessuto urbano (fatta eccezione per Stanley Park che è un parco enorme giusto al limite di Downtown), e più ci si allontana dal centro (verso nord) più i parchi diventano "wild" e si può trovare qualche orsetto!
I parchi di Toronto sono i luoghi ideali per gite in bici o sui roller: c'è sempre un sentiero principale asfaltato ed essendo lineari si stendono lungo la città per km e km. I parchi di Vancouver sono pensati per fare hiking, trail running e downhill metre bici e roller trovano il loro ambiente ideale sul seawall: percorso ciclo-pedonale che costeggia l'oceano partendo da Downtown per terminare a UBC (zona universitaria).

Tornando al Victoria Day, per concludere il giorno di festa erano previsti i consueti fuochi d'artificio sulla spiaggia con diverse locations e naturalmente anche noi ci siamo organizzati per andarli e capire qual'è l'atteggiamento canadese nei confronti di queste manifestazioni... possiamo confermare che i Canadesi sono MOLTO PATRIOTTICI: io credo che quasi l'intera città si fosse riversata sulle vie in direzione della spiaggia. Nonostante ci fossero parecchi autobus navetta (tutti pieni) che facevano la spola tra la subway e la spiaggia, il traffico era completamente bloccato! Visto che l'orario di inizio dei fuochi si avvicinava, l'autista ha deciso di farci scendere e farci proseguire a piedi. Mentre ci avviamo però vediamo un'ondata di persone che sta andando nella direzione opposta... I FUOCHI ERANO FINITI! Noi eravamo in ritardo di 5 minuti, ma i fuochi erano iniziati con 20 min di anticipo... li abbiamo persi!..e niente foto da allegare... sarà per il prossimo anno. In compenso abbiamo imparato che qui il "quarto d'ora accademico" funziona al contrario!!!
Eventi e manifestazioni a parte, in Canada la puntualità è fondamentale sia sul lavoro che al di fuori...anzi è preferibile essere sempre leggermente in anticipo, soprattutto ai colloqui... giusto quei 5 min. che dimostrano che apprezzi l'opportunità di poter parlare con l'azienda!

Al prossimo post,

Chica

 PS: L'unico luogo che abbiamo trovato aperto vicino al parco, per mangiare qualcosa, era un centro commerciale asiatico... ma abbiamo avuto qualche difficoltà a capire cosa stavamo ordinando! ;)

East Don Parkland


Furetto assetato





Canadian goose


L'indispensabile per il salvataggio in fiume

East Don Parkland


Centro commerciale asiatico


Il menù del bar

giovedì 24 maggio 2012

PROBLEMI DI VISUALIZZAZIONE CON IE

Ciao ragazzi,
Stiamo riscontrando dei problemi di visualizzazione con Internet Explorer (noi abbiamo il 9)

Vi chiediamo di portare pazienza se le formattazioni non sono come dovrebbero.
Noi con Opera, Chrome o Firefox non abbiamo rilevato anomalie.

Nico

L'ARRIVO A TORONTO


 Siamo arrivati a Toronto ormai un mese fa, però in questa mail, che avevo scritto la prima sera a Toronto, emergono le prime impressioni sulla città e l'inevitabile primo confronto con Vancouver...

Dopo una settimana "intensa" di cene, saluti, e impacchettamento venerdì 13 Aprile alle 23.45 eravamo seduti sull'aereo con direzione TORONTO!
 Durante il volo, e' stato bellissimo andare incontro al sole, e quindi uscire dalla notte sopra un pattern di nuvole bellissimo. Arrivati a Toronto bellissima l'esperienza di uscire dall'aereo direttamente nella galleria dell'aeroporto! (a me non era mai successo).
 Sbarcati e recuperate le valigie, prendiamo un taxi (o limo .. non l'ho ancora capito :( ma sicuramente ho capito che per fare 10 minuti di strada.. ci ha pelato 30$ !! (Qui sono molto costosi ) e alle 7 di mattina arriviamo all'hotel in cui il receptionist ci accoglie offrendoci caffè e colazione... forse ha visto le nostre facce stravolte da notte insonne e fuso orario di 3 ore avanti!

 La giornata inizia con un bel giretto in citta'.. Il nostro albergo rimane in periferia (vicino agli uffici in cui lavorerò), per cui andiamo a prendere l'autobus per dirigerci a Downtown.
La forma della pensilina alla fermata dell'autobus ci fa subito pensare al clima invernale di questa citta' .. è chiusa su 4 lati, con una apertura di 1metro per uscire!! OK prendiamo l'autobus in una periferia industriale, alquanto desolata, e ci dirigiamo alla fermata della metropolitana di Kipling.
Arrivati alla stazione il primo pensiero corre allo skytrain di Vancouver, moderno e pulito.. con stazioni ampie e spaziose.. qui invece le carrozze hanno qualche anno, e le gallerie di collegamento sono abbastanza .. posso dire cupe?? e non proprio profumate! Sicuramente una bella cosa e' la piattaforma di scambio (con i bus o le vetture in transito) che rimane all'interno della stazione della metro, per cui la zona di attesa dei bus è al caldo con porte che consento di accedere direttamente ai mezzi in arrivo.
Dopo alcuni minuti nel cercare di avere una idea del sistema dei trasporti (ci sono 2 diverse compagnie: TTC e GoTransit), arriva "Bridg", una mia collega che molto gentilmente si è offerta di guidarci in un tour della citta' e di aiutarci nei primi giorni a Toronto (ricerca appartamento, zone della città consigliate e da evitare...)

La prima impressione che abbiamo è che la città è ENORME e frenetica; mentre Vancouver ci aveva colpito per la sua tranquillità e rilassatezza (forse troppa), Toronto fa capire immediatamente che è il centro economico del Canada: tutti corrono indaffararti, la città offre tutto ciò di cui si può avere bisogno e c'è un'attenzione molto maggiore per arte e cultura. La città è enorme, però si riconosce una forte caratterizzazione dei quartieri (infatti abbiamo poi scoperto che è chiamata "the city of neighborhoods" - la città dei quartieri) ed una costante è la presenza di bellissimi graffiti.

In auto possiamo cogliere in rapida sequenza Chinatown, Little Italy ( a Toronto la comunità italiana è molto estesa), Portuguese Town, Korea Town... e sembra di essere catapultati di volta in volta in un altro paese! Altra cosa che ci colpisce è che, lungo le strade, non ci sono così tanti homeless come a Vancouver, almeno per la porzione di città che abbiamo visitato (sarà per il clima invernale meno clemente?). Certamente di Vancouver subito ci mancano il mare e i monti che si possono scorgere pressochè ovunque in città...


Alla prossima

Nico
Dalla notte verso il sole


L'arrivo a Toronto


Le pensiline degli autobus


CN Tower


Entertainment district


Graffiti lungo le strade


Segnali stradali in doppia lingua
(che cambia a seconda del quartiere)

martedì 22 maggio 2012

.... PRESENTIAMOCI!


Ciao a tutti!

Siamo Federica e Nicola, due ragazzi che come tanti hanno deciso di vedere coi propri occhi cosa può offrire un paese diverso dall'Italia.
Ebbene sì, stanchi della stagnosa realtà italiana priva di prospettive per il futuro (anche più immediato), abbiamo scelto di approfondire la conoscenza del Canada, con la speranza di trovare un posto dove costruirci un futuro.. e forse lo abbiamo trovato!
Siamo arrivati in Canada alla fine di novembre dello scorso anno grazie al programma IEC che ci sta permettendo di essere in Canada per 6 mesi con un visto di vancanza lavoro.
Il nostro primo approdo è stato Vancouver, una città bellissima stretta tra l'oceano e i monti. Qui abbiamo trascorso 5 mesi bellissimi e abbiamo conosciuto persone stupende provenienti da ogni parte del mondo... la multi-etnicità è proprio la sua peculiarità (con una spiccata prevalenza di asiatici).
La nota dolente è stata riuscire a trovare un lavoro nel proprio ambito avendo a disposizione un visto di soli 6 mesi. Nicola è informatico, io sono architetto e a Vancouver non ce l'abbiamo fatta... Purtroppo, ma comprensibilmente, le aziende sono riluttanti ad investire risorse su skilled workers stranieri, con in mano un work permit di soli 6 mesi. L'ambito architettonico si è mostrato il ostico, ma spiegherò meglio in un post successivo.
Ormai iniziavamo a scoraggiarci, quando finalmente a Nicola è arrivata un' offerta di lavoro nel settore informatico.. ma  a TORONTO!
Così in 15 giorni abbiamo dovuto organizzare volo e trasloco ed ora ECCOCI QUI alla scoperta di questa "megalopoli" e dell'altro versante del Canada.
La nostra idea è quella di raccontare le nostre avventure qui a Toronto per amici e parenti, ma anche dare impressioni, suggestioni e informazioni, che stiamo raccogliendo durante la nostra esperienza tra Vancouver e Toronto, per chiunque avesse qualche curiosità su questo paese.

Un salutone
Chica & Nico