Visualizzazione post con etichetta parchi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta parchi. Mostra tutti i post

giovedì 26 dicembre 2013

Scappo dalla città .. 200Km a Nord-Ovest :)

A Settembre dopo tanto.. abbiamo deciso di prendere una macchina a noleggio e di andare a vedere cosa si nasconde a Nord di Toronto.. Parlando con colleghi al lavoro, ho ricevuto un buon resoconto di Bruce Peninsula ..
Le distanze non sono esagerate.. forse un paio di ore e siamo la.. si.. questo era il piano.. ma ci sfugge sempre che qua le autostrade hanno limiti ridicoli (100Km/h) e che non ci sono tante autostrade come in Italia.
Infatti fatti i bagagli e prenotato un B&B partiamo alla mattina presto direzione Nord-NordOvest.. dopo una trentina di Km la prima sorpresa.. L'autostrada si trasforma in una normale strada ad alta percorrenza.. ricalcolo veloce.. ma si, 3 ore siamo la!!
Macchè dopo poco mi rendo conto che quella tracciata come alta percorrenza non è altro che una strada qualunque che attraversa un sacco di cittadelle e villaggi.. con i limiti che scendono a 50Km/h .. da li a poco mi arrendo al fatto che ci vorranno almeno 4 ore.
Tutto sommato poi scopro che questo viaggiare ci sta dando l'opportunità di vedere diversi centri abitati canadesi e trovare anche qualche locale che non appartiene alle solite catene.
Ccerto.. oltre al riuscire a perdersi e trovarsi su una strada di collegamento in terra battuta tenuta perfettamente. :)
Alla fine siamo riusciti a raggiungere il B&B con quelle 4 ore di ritardo..
Barry che gentilmente ci aveva già preparato delle mappe del posto per andare a fare escursionismo, ci dirotta su alcuni giri più corti per evitare di essere nei boschi all'imbrunire, anche perch&egrave se non c'&egrave luna.. non c'&egrave un filo di luce.
Partiamo di corsa per vedere il Bruce park su Jackson Cove.. in base a quanto ci ha detto Barry dovremmo trovare un punto panoramico da cui si riesce a vedere tutta la baia..
Mentre cammino e ripenso alle montagne e colline italiane, ai sentieri visitati durante i trail con altri appassionati come me, noto questa conformazione strana del terreno.. sembrerebbe quasi che tutto sia appoggiato su un enorme strato di roccia, ogni tanto si aprono delle crepe strette e verticali in cui le radici si infilano alla ricerca di acqua.
Pi&ugrave tardi imparer&ograve che questa conformazione rocciosa, costituita da gneiss e graniti, si estende tra L'Ontario Meridionale ed il Manitoba per 50 mila Km2 e si chiama "Scudo Canadase"; ironia vuole che le cime montuose vicine ai 1500 metri.. siano in Labrador.. ben lontane da me.. qua gi&ugrave, in Ontario, ci sono solo dei dislivelli di qualche decina di metri.. o le profondit&agrave dei laghi.. :)
Con una certa sorpresa dopo aver camminato per un paio di chilometri nel sottobosco quasi pianeggiante, ci siamo trovati di fronte al "Jackson Cove Lookout" un dirupo di una trentina di metri, con sporgenza rocciosa sulla sinistra, il "Lookout" e li di fronte a noi la penisola di Cape Croker che si allunga nella Georgian Bay e una piccola isoletta.
Il vento e la pioggia al primo giro un po' hanno offuscato il paesaggio che si estendeva fino all'orizzonte, siamo ripassati al ritorno, e sinceramente per un momento ho respirato a pieni polmoni il vento come se fossi stato su un crinale.. ma poi in modo un po' malinconico un pensiero mi ha riportato alla realtà .. sono cresciuto ad un ora dal mare e 5 minuti dai monti.. con dei laghi e con lo scudo canadese.. no, non li posso cambiare.. posso ripiegare per un po', ma il mio posto è altrove!
Alla sera siamo usciti nel paese di Lion's Head dove c'era giusto un pub e .. null'altro :) abituati a Toronto, ci sentivamo abbastanza fuori posto.. con gente che chiacchierava, addirittura un tipo al bar ci ha attaccato una pezza raccontandoci la sua vita e di come tutti gli anni in inverno migra in Messico per 4 mesi.. con annesso road trip di un mesetto.. che dire? Vin hai ragione!! Si, Vin spesso ci racconta di come gli immigrati negli anni pre 2000 hanno fatto i soldi ed adesso si fanno sei mesi in Canada e poi 6 mesi li fanno in Florida, Messico o altrove al caldo... e la cosa che ci ha fatto sorridere è che non lo negano neppure, come se fosse la cosa più normale al mondo..
Comunque, finito di cenare abbiamo deciso di fare 2 passi sul molo e vedere qualcosa del paesino.. o almeno.. quella era l'idea.. e si, arrivati sul molo ci siamo accorti che, come dettoci da Barry, qui su non esiste inquinamento luminoso, infatti, c'era buio pesto ed una quiete quasi irreale!! Che spettacolo!
Nel porto di diporto c'erano alcune piccole imbarcazioni e dove c'era appena di luce, sembravano sospese nel nulla, tanto l'acqua era trasparente!
Bhe poi naturalmente ho dovuto trovare qualcosa di .. affascinante.. disgustoso.. bhe dipende dai gusti.. insomma, vicino al parcheggio c'è una piccola area coperta in cui al sabato mattina si tiene il Farmers Market.. ed abbiamo trovato una colonia di ragni.. anche abbastanza grossi.. ho fatto in tempo a fare un paio di foto.. e poi sono stato trascinato via.. a Federica i ragni fanno un po' senso.. :P
La mattina dopo ci siamo diretti a faro di Cabot Head percorrendo una strada secondaria che in parte fiancheggiava il lago.. e di nuovo sono rimasto esterrefatto dalla trasparenza dell'acqua.. e dal variare del paesaggio da versante della costa a versante.. una prima parte era formata da grossi blocchi dello °Scudo Canadese° eroso dai Ghiacci e dall'acqua, mentre poco più avanti abbiamo trovato più di un Km di detriti rocciosi quasi un paesaggio morenico sul lato del lago.. per poi arrivare nei pressi del faro dove la conformazione sembrava quasi un acciottolato del centro storico.
La cosa che mi ha sorpreso era un annuncio per la ricerca di custodi per il faro.. dove specificavano che dopo aver presenziato il faro per un certo numero di ore alla settimana.. si &egrave liberi di fare trekking ed esplorare i dintorni!! Che spettacolo!!
Un po' meno entusiasmante era la descrizione di un incontro con un orso.. o la pelle di un serpente sonagli su uno scaffale; sinceramente, una cosa con cui devo ancora prendere confidenza e` la fauna Nord americana.. eggià sono a mio agio su per l`appennino in linea di massima so come comportarmi con cinghiali o altri animali.. ma qua nuovi animali.. e storie diverse lasciano molto il dubbio sul da farsi in caso di incontri indesiderati.. esempi?
Bhe ci hanno parlato di Orsi bruni, Puma, Ghepardi, coyote e serpenti sonagli.. per ora abbiamo incontrato Racoon, puzzole.. che son talmente abituati agli umani quale fonte di cibo (rifiuti) che ti vengono in contro a vedere cosa hai per loro!! O_o
Quelli cittadini poi.. sono veramente audaci, una nostra amica ha dovuto abbandonare BBQ e tavolo imbandito perchè i racoon si sono auto invitati alla festa.. facendo scappare loro in casa.. dalle foto uno di questi simpaticoni ha anche provato ad entrare dalla finestra!!
Comunque, tornando al nostro giretto.. io son anche riuscito a trovare un pezzo di ala ed ossa di chissà quale volatile.. oltre che intrepide piantine che tentavano di attecchire su roccie enormi.. e infiorescenze di piante carnivore!! :D
Decisamente un giro molto interessante per tutte le sorte di interessi.. purtroppo il tempo vola.. e quindi ci siamo trovati velocemente sulla via del ritorno.. circa.. perchè prendendola un po' più lunga abbiamo deciso di passare da un forno biologico lungo la Hvy6 tra Clarkes Rd e The Bury Rd.
Si la pausa golosa ci stava!! Strudel di mele niente male.. ma anche il resto dei dolci non era per nulla male.. peccato solo che dovremo aspettare primavera prossima per poter tornare a visitare la penisola.. sembra che d'inverno a causa della neve, tutto si fermi. CI DEVO ANDARE!!!
In effetti abbiamo visitato una piccola porzione della penisola, non abbiamo visto la città principale di Tobermory, da dove si prendono i traghetti per le Manitoulin Islands e neppure il parco più esteso della penisola..
Sempre nel nostro vagare ci siamo infilati un una sterrata cercando di trovare uno sbocco su un laghetto interno.. arrivati al termine di una stradina quasi inquietante, sempre più stretta.. abbiamo trovato il lago.. e una abitazione isolata.. scherzando parlavamo di come sembrava la sceneggiature del classico horror americano.. quando vediamo un signore che esce dalla casa e ci viene incontro.. scemate alle spalle gli spiego che volevamo arrivare al lago per fare 2 foto.. e che se disturbavamo saremmo andati via.. un sorriso.. e dopo un attimo il signore inizia a raccontarci del lago e di come è difficile trovare posti così tranquilli ed isolati.. si, decisamente un angolo di paradiso.. restammo 5 minuti, 2 foto.. e poi nuovamente in viaggio.. ahimè direzione Toronto.. un paio di pause mangerecce nel mezzo ed in quelle 5 orette siamo tornati in mezzo al caos, luci e smog..
Il Nord Ontario,anche senza monti sorprende con paesaggi notevoli.. e non vedo l'ora di tornarci per continuare ad esplorare!!


Nico.




































domenica 8 dicembre 2013

Jetlag, Muscle cars e dintorni

Sono già passati 6 mesi dall`ultimo post.. non ho nessuna scusante, se non che siamo stati sommersi dal lavoro, trasloco e impegni... ma ancora felici di essere in Canada, eccoci con un post iniziato a Luglio!!! :)

Dopo aver parlato di crisi di metà viaggio e di come non siamo ancora riusciti ad esplorare il Canada.. eccomi a parlare di qualche viaggio oltre ai bordi canadesi fatti nelle ultime settimane.. ormai mesi... Eggià a Luglio, per lavoro sono andato in North Carolina.. per la precisione a Greensboro.. Il viaggio è partito con un po' di disguidi in dogana.. infatti mi hanno trattenuto per 30 minuti per controllare il mio laptop, agenda di outlook, dati e dopo aver spiegato agli impiegati, dallo sguardo perso, il mio lavoro.. han deciso di lasciarmi passare.
Gli States.. sarà che ero nel sud.. ma erano veramente verdi, una infinità di campi da golf e percorsi ciclopedonali.. e per concludere in stile.. dalla gente disponibile e gentile. tanto che ero quasi smarrito.

Perchè questo titolo?? Bhe tutto è partito da qua, mentre ero in coda per l'auto a noleggio, l'impiegato mi ha chiesto se volevo, con un piccolo sovrapprezzo, noleggiare una Infinity anzi che la classica macchina prevista dalla mia azienda.. da bravo appassionato di motori, e pensando non mi prendesse sul serio gli dissi che avrebbe potuto tentarmi con una macchina in particolare.. uno di quei sogni su 4 ruote, che perseguitano fin da piccolo chi cresce in mezzo a motori e corse in macchina.. un V8 americano .. tanti cavalli e .. basta!! Il ragazzo continua a compilare i moduli e poi mi consegna le chiavi. Resto un attimo perplesso..
L'unicorno?? arrivo al parcheggio e .. li di fronte a me Grigia senza le due calcomanie nere ce corrono dalla griglia anteriore alla coda, ma con quel cavallo che corre nello stemma!! Per un attimo mi son sentito Nicholas Cage in "Fuori in 60 secondi" ma poi un paio di dettagli hanno fatto tornare nei sogni "l'unicorno".. il cambio era automatico, l'anno era un 2012 e non un 1969 .. non c'era il NOS :P .. eggià.. sto parlando di una Mustang SS Grigio scuro .. Mi è pianto il cuore 2 volte.. uno quando l'ho riconsegnata 2 poco prima dal benzinaio!! Beve più di due cammelli assetati!!
Si poi devo essere sincero, con il cambio automatico e le tipiche strade americane senza neanche una curva non mi hanno dato la possibilità di giocare e vedere come si comporta.. ma per certo i cavalli ci sono e si sentono tutti. Anche se, obbiettivamente abituato alle piccole sportive europee, leggere e scattanti senza troppi controlli elettronici.. ho avuto più soddisfazioni nelle colline e sui passi appenninici con molti meno cavalli!!

Bhe tornando a parlare di Greensboro, la cittadina mi ha dato una sensazione simile a Vancouver, molti parchi ed aree verdi, la gente molto attiva.. infatti alle 6 sono andato al parco con una collega e abbiamo avuto difficoltà a trovare un parcheggio. C'era chi passeggiava, chi con la famiglia per farsi un giretto al parco e chi si allenava.
Il giro del parco includendo un paio di scorciatoie è durato un paio di ore. C'era un laghetto con tanto di oche e anatre, percorsi per le MTB e tracciati per le BMX. Benchè fossimo vicino al centro, sono anche riuscito ad avvistare un falchetto :D
Una cosa che mi ha stupito è che il parco viene attraversato da una strada principale, la strada viene aperta alle macchine solo un paio di ore nell'ora di punta.. e poi spazio ai pedoni.

Alla sera sono stato in centro ad una birreria "Natty Greens" vicino alla ferrovia.. ogni 15 minuti passava un merci.. ma il posto mi e' piaciuto un sacco, li davanti c'era un vecchio Pickup Ford.. i tipici cassonati dei film americani che mi piacciono un sacco.. ed un paio di Harley & Davidson, per contorno ogni tanto passava qualche hot-road ossia quelle classiche macchine degli anni 40-60, probabilmente repliche, totalmente rifatte e con motori V8 smarmittati .. Un parco giochi!! (per me)
A quanto mi è stato spiegato nelle zone dove non nevica si riescono ancora a trovare macchine degli anni 50 in buono stato, poi se si ha un po' di passione, non esistono tanti problemi come in Italia per omologare ed assicurare il prototipo che si è creato.

Tornando al locale ed abbandonando i motori.. cavolo.. ero in un tavolino fuori, il locale non l'ho neppure visto :( però sono rimasto sorpreso dal costo del cibo e delle bevande.. almeno un 30% in meno che in Canada..
Come tutte le volte che cambio area, il problema maggiore è capire quali sono i posti dove mangiare bene senza essere spiumati, ed in effetti in Nord Carolina sono stato sorpreso positivamente, andare al ristorante Thailandese e mangiare spendendo 9 dollari. :) oppure andare a mangiare sushi e spendere 15 dollari.. forse &grave stata fortuna, ma ci tornerei volentieri!!

Sfortunatamente è stata una parentesi di una settimana, che tra l'altro è passata velocissima.
Tornato a Toronto non mi è restato altro da fare che sistemare la valigia.. e iniziare ad organizzare quella per il viaggio successivo. Giovedì sera direzione aeroporto.. ma questa volta ci siamo entrambi.. destinazione Italia.. per la precisione.. bhè.. io il crinale appenninico, Federica un pò di mare (si sperava), entrambi giri in moto e stare con le persone care che non vediamo da 2 anni. :)
Abbiamo lasciato Toronto con temperature massime di 20 gradi.. per atterrate a Bologna con temperature sopra i 35 O_o
Alla fine siamo stati 3 settimane in Italia.. il tempo è volato e quasi senza rendercene conto.. ci siamo ritrovati in aeroporto con le valige ancora da disfare!!

Il viaggio in Italia per me è iniziato con il tagliando e revisione della moto.. giretto di cotrollo e relativa strinata da sole mediterraneo.
Giretto che.. appena messo le ruote sull'appenino, è diventato di 8 ore.. Reggio Emilia - Pontremoli passando da Lucca .. pausa e ritorno! In tutta calma, senza fretta e godendosi ogni singola piega nelle curve di montagna ed i panorami delle nostre colline! E si, dopo due anni senza la moto, non avevo per nulla intenzione di fare la strada più corta.. volevo solo guidare!! :)

Per restare in tema.. non mi dilungherò sulle ferie, ma proseguo sulle esperienze con le macchine che ho guidato in Italia, certo tutto è relativo al luogo, in Italia i limiti di velocità sono più alti.. per cui le nostre piccole macchine danno più soddisfazioni e la senzazione di guidare, cosa che con le grosse sportive americane, sulle loro strade, un po' si perde.
Le nostre strade sono tortuose e strette, per cui, forse, una grossa Muscle Car americana sarebbe sempre in drift.. o incastrata nella prima strettoia!! :P

Non immaginate il senso di liberazione quando siamo entrati in autostrada.. 80.. 100.. 105 .. cavolo sono in Italia .. 4^ GAS .. 140!! :) altro che i 100 delle superautostrade Nord Americane!! :D

Anche qua le settimane sono passate veloci e tutto sommato a parte alcune cose che ci mancano dell'Italia e dell'Europa, siamo stati felici di tornare in Canada, dove, avendo aderito al programma di car sharing, possiamo noleggiare una macchina in caso di necessità tramite una app sul cellulare...
Quella che mi diverte di più è la SMART .. dove ogni tanto ci si sente dei draghi.. ed un pò più spesso delle pulci!! (vedi foto) :P

Alla Prossima
Nico e Fede



L'unicorno :)




Parlando di consumi.. :(


Il parco a Greensboro


Il vecchio Ford


Le colline Reggiane


Pausa Focaccia e Crudo!!


Appennino.. Garfagnana


verso le Alpi


Tramonto a Toronto


... Parcheggiando la smart..
piccola SMART :)

domenica 29 luglio 2012

Piste ciclabili - Commuting

Ciao a tutti,

dopo due prime settimane di pendolarismo multi-modale, eccomi a fare un resoconto dell'esperienza.

Premesso che abitiamo ad Uppertown e lavoro a North Etobicoke, ho sperimentato le tratte che da Dixon @ Marin Groove portano a Eglington @ Bathurst.
Alla mattina sfrutto alcune strade interne e poco frequentate per arrivare alla metropolitana, poi mi sposto di un paio di fermate e, col un Bus, arrivo ad un miglio dal lavoro.. mediamente in 50 minuti sono in ufficio, con un risparmio di almeno 20/25 minuti.

Al ritorno per la prima settimana percorrevo solo 17Km, usando i marciapiedi e le varie piste ciclabili impiegavo sempre 45/50 minuti per arrivare a casa in relax..
Si, solo la prima settimana, perché poi ho scoperto che se si viaggia sui marciapiedi si rischiano 150$ di multa!! O_o Per cui ho trovato un percorso da 25km con tutte piste o corsie ciclabili.. sempre se non mi perdo!
E già, qua a Toronto sulle piste ciclabili non ci sono gran indicazioni di dove stai andando, per cui, fino a che non si è imparato il reticolo stradale, è meglio avere la cartina sott'occhio.


Una delle piste ciclabili che mi sono gustato di più è quella che segue il corso dell'Humber River. Di solito mi inserisco all'altezza di Lawrence dove ci sono i "Paddle yard": aree gioco per bambini attrezzate con giochi d'acqua, fontane, getti, e idranti (a bassa pressione) per fare la guerra d'acqua.
Poi, proseguendo, si trovano campi da baseball, skate-park, campi da golf, boschetti pieni di scoiattoli e alcune cascatelle dove spesso si trovano le famigerate Canadian goose (che se trovi sulla pista.. non si spostano!!)

Tornando poi sulle strade suggerite ai ciclisti, la convivenza con gli autisti è strana: sulle arterie principali i ciclisti non sono proprio ben accetti, ed ogni tanto le auto fanno il pelo mentre cercano di passarti. Ma come in ogni parte del mondo!
Nelle strade più interne, dove il traffico è più tranquillo e ci sono le corsie dedicate, ho notato un certo rispetto (nelle ore di punta in cui passo io): le auto restano dietro.. e spesso, a causa dei semafori, in bicicletta si scorre più veloci :)


Quali sono i pericoli maggiori che ho notato?
Potrei dire che gli autisti più pericolosi sono i taxisti, i quali pretendono di scheggiare a destra e sinistra senza prestare molta attenzione.
Anche gli autobus non scherzano, ti sorpassano, poi dopo 20 metri accostano alla fermata.. per cui in base a come andate, o gli siete di fianco, che non è bello, oppure poco dietro.. e restate imbottigliati. Per fortuna, se avete una buona andatura, è possibile restargli davanti e non correre rischi.
Le auto anche qui sostano sulle piste ciclabili, per cui possiam dire che tutto il mondo è paese, l'unica differenza è che qua abbiamo i carri attrezzi sempre a caccia di parcheggiatori folli.. per cui non si tratta di soste lunghe, ma proprio accostano un attimo e ripartono. :)

Un altro problema simpatico qui è il "door prize" ossia quando da una macchina parcheggiata, improvvisamente, qualcuno scende senza controllare la pista ciclabile adiacente.. e si trova un ciclista spiattellato nello sportello. :( per ora, sono stato fortunato, non ho ancora avuto incontri del genere.

Oppure il fatto che non sono molto diffusi i sopra/sottopassaggi ciclo-pedonali, per cui capita spesso che le piste ciclabili e pedonali siano tagliate da una strada.. mediamente a quattro corsie, e non siano presenti ne zebre pedonali ne semafori.. di solito si deve allungare il giro fino al primo incrocio dove si può attraversare in regola. (vedi la foto)
Quasi dimenticavo.. IMPORTANTE: ai semafori, anche col rosso, si può svoltare a destra.. per cui, quando si è in bici, OCCHIO anche si si ha verde.. ci vuole poco a centrare qualche auto che svolta a destra ed è impegnato a controllare le macchine, e non la ciclabile!


A Toronto come a Vancouver c'è l'obbligo del caschetto, ma i controlli sono meno rigidi, infatti vedo molta gente che gira senza...non pensa che la testa è propria ed in caso di incidente può salvare la vita o ti può fare evitare traumi gravi!

Sul punto del codice della strada, parlando con poliziotti, sembra che una delle cause maggiori degli incidenti sia la combinazione delle distrazioni degli autisti con la noncuranza del codice stradale da parte dei ciclisti, i quali spesso ritengono di avere tutti i diritti.. come quello di passare anche col rosso. Io ne ho già visti diversi!

Attualmente nelle zone più interne, per agevolare l'utilizzo delle biciclette, sono stati abbassati i limiti di velocità delle auto, per far si che queste non sfreccino di fianco ai velocipedi, o li urtino perché troppo lenti.


Quindi come veloce resoconto di 14 giorni di esperienza ciclabile a Toronto, posso dire che la città si sta ancora aprendo alle biciclette, ed il piano che era stato fatto è molto in dietro rispetto al previsto; tutto sommato, tranne alcune piste ciclabili che finiscono in vicoli ciechi (perché da completare), la città si riesce a girare quasi tutta, in aggiunta l' integrazione con i mezzi di trasporto, rende possibile l'utilizzo della bici anche per andare al Lavoro.


Con l'arrivo delle stagioni fredde vedremo come sarà la situazione. Per ora, mi godo l'estate.




Ciao Niko

PS. Dimenticavo... in tutti i negozi di bici si può trovare la cartina con l'indicazione di tutte le piste ciclabili della città ed è GRATUITA!

Intersezione pista ciclabile e strada

Laurence Ave. - nessuna corsia per bici!

Ingresso a Lion's park (Humber river valley)

I paddle yard :o)

Lion's park

Tommy Thompson Trail

Raymore park

Humber River

Humber River


James Gardens

Lambton bridge

Lambton bridge

Lambton bridge

Strada con corsie dedicate