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domenica 3 marzo 2013

Dal WHV all'LMO by Vale e Fabio

Questa é la prima volta che scriviamo un post a "8 mani" ed il condividere e confrontare le nostre esperienze, esperienze di amici che abbiamo conosciuto proprio grazie a questo blog ci ha dato una grande soddisfazione e ci piacerebbe proseguire con questo progetto.


Lunedi 18 Gennaio in quel dell'Ontario era il Family Day, recente festivita canadese.

Federica ed io ne abbiam approfittato per fare un salto a visitare Fabio e Valentina, due ragazzi che come noi sono arrivati in Canada con il WHV.

Proprio mentre ci gustavamo la pizza fatta da Valentina, la piu buona assaggiata da quando siamo in Canada, abbiamo parlato della loro esperienza e d'accordo con loro abbiamo deciso di condividere le loro esperienze in quel di Oakville.

Valentina e Fabio da sempre sono stati dei viaggiatori, partendo dalla Puglia con la loro MITICA VESPA, hanno girato meta .. forse 3/4 d'europa :) Si sono abituati a non dover dipendere molto dai trasporti pubblici ed a poter organizzare itinerari che non necessariamente debbano essere linee dritte! :) Essere in un continente tutto da scoprire senza il fido "destriero" e stata una esperienza tutta nuova che a 9 mesi di distanza.. inizia anche a mandare in crisi.

Eggia come detto più volte il Canada sembra essere stato disegnato a misura di macchina e se ci si sposta con i mezzi di trasporto, non sempre gli orari sono congeniali, i costi sono molto elevati e soprattutto al Week-End le corse sono riddottissime, se non addirittura assenti!

Ma Torniamo ai nostri "Vespisti": quando sono arrivati in Canada, avendo la fortuna di avere una Zia ad Oakville, hanno deciso di non andare a vivere nella grossa città e di restare in primis dai parenti e di conseguenza nella piccola cittadina; questo è stato molto bello dal punto di vista relazionale, infatti ogni tanto alla domenica ed alle feste maggiori erano ospiti dagli zii, ma dal punto di vista strategico, col senno di poi, un disastro!

La considerazione di Vale e Fabio è stata quella che se fossero stati in una città piu grossa, come Toronto, avrebbero speso non molto in più di affitto ma avrebbero avuto trasporti più efficienti e molte più probabilita di trovare entrambi un lavoro oltre al fatto di godersi appena di più questa esperienza in Canada.

Valentina ha lavorato presso alcuni ristoranti italiani.. non sappiamo se è un caso, ma lei pure si è lamentata per le mance mal ripartite e per gli stipendi minimi pagati.

Citando Valentina riguardo la ristorazione, ed in particolare al discorso paghe: "Come vi raccontavamo, sembrerebbe che gli stipendi siano più che interessanti per camerieri di lunga data (e, naturalmente con un buon inglese) e chef. Per tutti gli altri (aiuto cucina, aiuto cameriere, lavapiatti), e tra questi chi arriva qui con un inglese un po' "acerbo", le paghe sono molto spesso quelle minime previste per legge. Dunque, per chi ha già avuto esperienze in Italia, potrebbe anche accadere di trovarsi una busta paga più misera di quella percepita nel nostro Paese. A fronte, naturalmente, di un costo della vita in linea di massima più alto.

Ovviamente questo è solo un avviso. Non va assolutamente letto come un tentativo di scoraggiamento. Siamo sempre dell'opinione che ognuno può avere, anzi avrà, una storia diversa e che, in qualsiasi modo si elvolverà, rimarrà sempre un'esperienza insostituibile nella propria vita."


L'ultimo ristorante in cui Vale ha lavorato ha provato a farle da sponsor perchè aveva bisogno di una cuoca italiana.. ma i 2 LMO sono risultati negativi. Su questo punto Vale ha detto: "se dovessi tornare in dietro starei addosso ai datori di lavoro per assicurarmi che mandino via tutta la documentazione necessaria ed in modo corretto, magari informandosi anche appena sulle procedure, tra l'altro fornite dal CIC. Sembra che non capiscano che noi abbiamo le settimane contate e che un po' di impegno in più puo fare la differenza!!
Noi abbiamo trovato informazioni molto utili (o che sarebbero state tali se solo le avessero seguite i miei "employers", sul forum del sito www.canadavisa.com).

Comunque sì. Qui bisogna muoversi come siamo un po' abituati a fare nel nostro Paese. Informarsi su quanto di nostro interesse, per proprio conto e non affidarsi ciecamente di quanto ci viene detto dagli altri. Nel nostro caso i datori di lavoro. Effetivamente loro non hanno un'idea chiara della nostra situazione e delle nostre tempistiche. Dopotutto pensiamo per un attimo a quanto, noi stessi, ne sappiamo sulle leggi di immigrazione in Italia.
Detto ciò, va da se che, se intravedete un certo lassismo (per altro abbastanza autoctono tra i canadesi) da parte del vostro "sponsor", cercate di essere più incisivi nelle vostre richieste. Purtroppo, e qui mi ripeto, il tempo a nostra disposizione è davvero misero e molto spesso risulterà difficile riuscire a trovare un altro datore di lavoro disposto a farci da sponsor.
Ci sono alcuni aspetti basilari a cui il datore di lavoro deve prestare molta attenzione: lo stipendio deve almeno rispecchiare lo stipendio medio per quella posizione, il datore di lavoro deve spiegare lo sforzo fatto per assumere un canadese e quali sono i motivi per cui i candidati canadesi sono stati scartati ed infine i moduli presentati devono essere completi e privi di errori...
Purtroppo ogni tanto i canadesi sottovalutano l'attenzione con cui vengono valutati i documenti da parte degli uffici che devono rilasciare LMO."


Fabio invcece è disegnatore CAD, motivo per cui rimpiange di non essere subito partito dalla grande città!! Essendo in un piccolo centro ha ripartito le sue energie su più fronti.. Oakville, Missisaugua e Toronto. Risultato? Anche qua citando Fabio "Un buco nell'acqua, ho mandato un casino di Resume ma ho ricevuto pochissime risposte, e quando all'inizio ho fatto qualche colloquio a Toronto, con il fatto che abitavo lontano alcuni non mi hanno dato il giusto peso
Riguardo la figura del disegnatore CAD, così come per tante altre figure professionali come meccanico di auto, elettricista, idraulico e così via, in Canada esistono dei percorsi di formazione specifici per queste figure professionali e molto spesso (non per il caso specifico del disegnatore ma lo è per meccanici, elettricisti, ecc.) è necessario essere "lincesed" per esercitare quella professione.
I disegnatori italiani, invece, sono molto spesso geometri, periti, architetti o ingegneri. Dunque, noi arriviamo qui senza un diploma da disegnatore. E probabilmente questo giochi un po' a nostro sfavore. Inutile dire che, in realtà, la nostra formazione sarà di gran lunga più completa di un loro disegnatore "DOC".
Infine una nota riguardo al discorso "mobilty". La maggior parte delle aziende che ricercano disegnatori (soprattutto in ambito meccanico, ma anche civile) sono localizzate al di fuori di Toronto ed, in particolare, nella zona nord di Missisaugua. Questo vuole dire difficili da raggiungere coi mezzi pubblici anche abitando a Toronto. Per questo motivo, già nell'annuncio indicano come requisito fondamentale il possesso della patente (dunque, dell'auto).
Naturalmente in fase di candidatura potete anche sorvolare su questo punto. Ma in sede di colloquio, poichè è facile che vi chiedano come intendete raggiungere il luogo di lavoro, non penso serva a molto mentire. Può anche essere che, in realtà, voi davvero potete raggiungere il luogo di lavoro coi mezzi pubblici. Ma loro, abituati ad usare l'auto anche per brevi distanze, vedranno la cosa sempre come un elemento a vostro sfavore."


Quando ci siamo messi a parlare della città ci siamo trovati d'accordo su molte cose: per i primi mesi è fondamentale essere vicino alle linee dei trasporti pubblici ed in zone, magari non idilliache ma che permettano di muoversi agevolmente a tutte le ore e con i servizi essenziali facilmente raggiungibili.

Perchè? Pensate solo a fare la spesa.. non ci vuole molto per avere 10-20 Kg di spesa, a testa, da portarsi in spalla, vi spiego anche come mai: Se comprate 5Kg di Farina lo pagate 9$ mentre 10Kg li pagate 12$, oppure il latte 4 litri costano 5$ mentre un litro ne costa quasi 2 .. si, più è grossa la confezione, meno costa (in proporzione) oppure i detersivi che in media sono 3 litri... Per cui pensate ad essere in autobus con più borse della spesa.. e magari a dover fare centinaia di metri a piedi perchè il mezzo più vicino è abbastanza lontano. All'inizio puo anche divertire un attimo ma quando inizia a esserci neve e ghiaccio o quei -10/-17 che abbiamo avuto per diverse settimane, non tutti si divertono.

Fede ed io abbiamo preso un paio di volte il Taxi, abitiamo poco lontano dal supermercato ed il costo era poco superiore al costo dei mezzi e ci ha "scaricato" davanti a casa.

Fabio ci ha ammesso che essendo in un centro minore, divenuto quasi quartiere dormitorio, se non si lavora, d'inverno si rischia di restare rintanati in casa tutto il tempo, sia per il freddo, sia per la carenza dei trasporti ma soprattutto per la mancanza di strutture ed attivita da svolgere e posti da scoprire.

Fabio ad esempio ha rimpianto il fatto di non avere una macchina e di come ad Oakville non esistono progetti di car-sharing!

Cos'è e come funziona il car-sharing? è semplice ed interessante: serve una patente Canadese da più di un anno oppure la patente internazionale (un attestato di rischio tradotto aiuta) di seguito ci si registra sul sito o con un rappresentante.. e poi si ha accesso a queste macchine parcheggiate in giro per la città in parcheggi convenzionati. La tariffazione è ad ore. Il costo del noleggio include benzina ed assicurazione ed un 100-200 Km inclusi.. i mezzi si possono prenotare oppure se non sono prenotati di libero accesso.
Purtroppo questa rete di noleggio/condivisione si trova solo nelle città maggiori ed addiruttura solo nelle zone più centrali.

Prima ho parlato dell'anima "Vespista" di Vale e Fabio ed ho compreso quando Fabio mi ha detto: "Quando torno in Canada appena arrivo mi prendo una Vespa da usare, ma per ora la prossima destinazione deve essere un posto in cui possiamo arrivarci con la nostra Vespa!"

E si dopo il secondo LMO Negativo, l'esperienza Vale e Fabio in Canada termina si è estesa di solo 4 mesi rispetto al progetto iniziale, noi speriamo di rivederli a Giugno quando saremo in Italia...se non saranno già ripartiti per altre destinazioni.

Oggi 1 Marzo sono in volo verso l'Italia e solo la loro Vespa sa quale sarà la prossima loro destinazione...

Buon viaggio ragazzi .. nuovamente: Strade in Movimento!!

:D


















sabato 29 dicembre 2012

NOVITA' DEL BLOG - Community


Ciao a tutti!
Già da molto tempo avevamo in progetto di sviluppare uno spazio del blog in cui possano conoscersi e scambiare idee e informazioni tutti coloro che sono già a Toronto e quelli che sognano o hanno in progetto di partire, o semplicemente hanno curiosità sul Canada.
C'è sempre un però: non volevamo utilizzare Facebook, naturalmente sarebbe stato più semplice, ma volevamo la massima flessibilità in un unico ambiente (quello di google dove c'era già il blog) ma non sapevavamo come fare.
Nel frattempo abbiamo creato la pagina g+ di Torontoviavancouver che ci consente di condividere tutte le novità di cui veniamo a conoscenza in terra canadese, a partire dagli aggiornamenti sui programmi di immigrazione, alle novità di lavoro e curiosità varie.... Ed ecco finalmente, scoperta, una nuova funzionalità che risponde alle nostre esigenze: la community di google! E così eccoci quindi a collegare alla pagina g+ di TorontoviaVancouver la sua community.

Speriamo tanto che questo spazio si arricchisca di tanti contributi e che, chi non è ancora qui, riesca ad avere anche altri punti di vista, non solo i nostri :)
Per diventare membro della community e molto semplice: basta accedere alla pagina g+ di Torontoviavancouver e sulla destra si trova "la loro community" e basta fare un clic su visualizza ed accedere con il proprio profilo gmail.

Nella speranza che diventi una comunità utile e numerosa, vi aspettiamo! ;)

A presto
Fede & Nico

PS. Perchè tutti questi scoiattoli??
In effetti sono buffissimi.. si azzuffano per un panino :)
In assenza di un Cane e contrario agli animali in gabbia:
Considero amici quelli che corrono liberi nel loro habitat!
Ed ogni tanto gli lascio un po' di frutta secca sul recinto.







giovedì 29 novembre 2012

TORONTO O VANCOUVER???


Ciao a tutti!

In molti ci state chiedendo consigli su quale tra queste due città scegliere per il vostro arrivo in Canada... e siamo veramente in difficoltà, perché sono 2 città completamente diverse e non si può dire che una delle due sia meglio... dipende dai gusti.
Finora abbiamo scritto alcune differenze all'interno dei vari post in merito ai trasporti, ai parchi, alle piste ciclabili e alle prime impressioni sulla città, ma crediamo sia giunto il momento di riassumere in un post le caratteristiche salienti delle due città e le nostre impressioni...
Abbiamo impiegato molto tempo a scrivere questo post e si è rivelato semplice, in quanto l'argomento è estremamente vasto e difficile da strutturare. Abbiamo quindi deciso di suddividerlo per argomenti, per favorirne la leggibilità... naturalmente integrazioni nei commenti da Vancouver e Toronto sono ben accetti :)

LA CITTA'

TORONTO: è una vera metropoli, città enorme con 6,000,000 di abitanti, centro economico del Canada (e si vede!). E' totalmente pianeggiante, ci sono molti parchi all'interno della città che solitamente si sviluppano linearmente lungo i corsi di acqua. La città è delimitata a sud dal Lago Ontario, per cui, nonostante non ci sia il mare, è comunque sull'acqua (anche le zanzare non mancano!) ed il lungo lago è piuttosto variegato: si passa dal verde dei parchi, alla spiaggia di sabbia, alla zona più "cittadina" di Harbourfront.
Il centro è fortemente caratterizzato dai differenti neighborhood e offre molto dal punto di visto culturale ed artistico: tanti musei, exhibitions, ed eventi tra cui sicuramente spiccano il Tiff (Toronto film festival) e Toronto Jazz.
La città è estremamente caotica, ma allo stesso tempo organizzata... è difficile da spiegare; purtroppo è pensata per le auto che hanno la precedenza sempre e comunque, per cui l'utilizzo di bici o delle gambe risulta un po' pericoloso. Toronto ha una fitta rete di piste ciclabili, purtroppo mal collegata, per cui spesso si devono percorrere alcuni Km su strade ad alta percorrenza o fare molti Km in più per raggirarle. L'integrazione bici + trasporti pubblici durante la settimana (in orari da pendolare) è valida solo per gli autobus poiché non si possono portare bici sulla metro durante gli orari di punta.
I furti di bici in città sembrano essere piuttosto diffusi...

VANCOUVER: è più piccola e vivibile. E' racchiusa tra i monti e l'oceano ed è la città per gli sport all'aria aperta per eccellenza, sia estivi che invernali. Il centro è estremamente curato e pulito, anche se risulta un po' anonimo e con meno iniziative culturali rispetto Toronto; tuttavia il paesaggio e la natura sono una meraviglia: boschi e monti sono talmente vicini alla città che ti permettono di evadere dal caos cittadino ogni qualvolta ne hai voglia.
L'intenzione di Vancouver è quella di diventare una città green ed ecosostenibile e, oltre alla grandissima pubblicità che si sta facendo in merito, hanno anche iniziato a mettersi all'opera (ma la strada è ancora lunga!): sta incoraggiando moltissimo l'utilizzo della bici e dei trasporti pubblici (che effettivamente sono piuttosto efficienti) con una grandissima campagna sul pendolarismo "multimodale", nella metropolitana si hanno le aree dedicate alle biciclette, e nelle maggiori stazioni (sia bus che metro) si hanno i box a noleggio per parcheggiare la bicicletta. La rete delle piste ciclabili è veramente estesa e ben organizzata... usare la bici è veramente un piacere ed è piuttosto sicuro. Dimenticavo... il pedone è sacro: appena di avvicini ad un attraversamento pedonale le auto si fermano per lasciarti passare (a costo di inchiodare!)
Qua la media delle biciclette parcheggiate in giro è molto più alta.. sui 600$ o più.. ma c'è anche da dire che ogni tanto la polizia abbandona delle biciclette esche, al fine di pizzicare i ladruncoli!! :D

LA GENTE

TORONTO: è un vero agglomerato di etnie e culture provenienti da tutto il mondo: in giro per la città si può ascoltare qualsiasi tipo di lingua e tutte le diverse tradizioni sono incentivate e festeggiate.
Tutti sono qui per lavoro, quindi, tra le 8AM e le 6PM hanno una gran fretta e poco tempo da perdere... raramente si trova qualcuno disposto ad aiutare o dare informazioni senza dimostrarsi un po' spazientito.
La comunità italiana è enorme e da Downtown si è spostata a nord di Toronto, precisamente a Woodbridge, Newmarket e Aurora... Tuttavia bisogna ammettere che, a differenza di altre, non si è isolata, ma si è ben integrata ed "amalgamata" con quella canadese.
I sobborghi a est della città sono un po' problematici in fatto di delinquenza e per la presenza di armi, che è abbastanza diffusa: quest'estate ci sono stati diversi episodi di sparatorie.

VANCOUVER: la prima cosa che si nota è una prevalenza di immigrazione asiatica, specialmente dalla Cina. I ritmi di vita sono più rilassati, per cui, passeggiando, tutti salutano o addirittura si fermano a scambiare due chiacchiere e, se per caso estrai una mappa o hai un'espressione persa, puoi essere sicuro che qualcuno si fermerà ad aiutarti. Non vogliamo dire che lavorano meno, sono più tranquilli.. e magari fanno qualche ora in più!!
Purtroppo si incontrano tantissimi homeless, in città c'è un quartiere dedicato a loro ed a chi ha problemi di droghe... ma possiamo assicurare che la zona è tranquilla, magari un po' scratchy (come la definiscono), cioè brutta da vedere, trascurata ma sicuramente meno pericolosa che i sobborghi delle stazioni Italiane.

IL LAVORO

Premesso che una buona percentuale delle offerte di lavoro non sono pubblicizzate, vuoi perché spesso le aziende si affidano al passaparola, o perché le aziende piccole non investono su servizi di ricerca del personale..
Invece in molte grandi aziende, si deve prima superare lo scoglio degli Human Resources che spulciano i resumes in cerca di parole chiave.. avete presente la funzione "cerca" di word? Esatto... proprio così! Tra l'altro gli Human Resources spesso non sanno nulla della particolare professione per cui se ad esempio siete maghi dell'informatica, ma non avete elencato in curriculum un determinato programma, sarete automaticamente scartati come incompetenti... Ho fatto l'esempio informatico poiché questa è una delle professioni maggiormente richieste e che trovano con più facilità, soprattutto nell'ambito della programmazione.
Qua in Canada sembra che il concetto di imparare, o applicare conoscenze simili, non esista: hanno una conoscenza verticale impressionante, e non comprendono le conoscenze orrizontali e/o trasversali.

TORONTO: le offerte di lavoro sono infinite, ma essendoci anche un maggiore numero di persone che risponde agli annunci, ciò implica un livello di competizione molto maggiore. Per noi è stato molto complicato riuscire ad avere contatti con le aziende a fine conoscitivo.

VANCOUVER: c'è meno offerta lavorativa, però l'atmosfera è più easy-going. Per noi è stato più semplice entrare in contatto con le aziende. Essendo una città turistica si trovano molte offerte di lavoro anche nelle strutture ricettive.

SHOPPING AND FOOD

TORONTO: puoi trovare veramente qualsiasi cosa proveniente da ogni parte del mondo e ci sono un'infinità di negozi, negozietti, mercatini o malls enormi... Insomma ce n'è per tutti i gusti. I locali (ristoranti, pub...) secondo noi sono più curati e se ogni tanto si va in crisi d'astinenza di cibo italiano, si trovano dei ristoranti notevoli (anche se purtroppo costosi). Lo stesso si può dire delle gelaterie, qui ne abbiamo trovate 2 veramente ottime!
Le caffetterie con il wi-fi stanno aumentando, e la permanenza nei locali non si prolunga per molto.
Si possono trovare prodotti italiani praticamente in tutti i supermercati anche a costi contenuti, per cui, per chi ama cucinare a casa, non sarà difficile trovare gli ingredienti!
I negozi fanno orari ridotti il week-end, ma sono aperti sette giorni su sette. Alcuni supermercati sono aperti 24 ore su 24 (anche a Vancouver).

VANCOUVER: la prima cosa che mi viene in mente è l'estrema disponibilità dei commessi in qualsiasi negozio voi andiate (ma ciò non significa competenti!). Una cosa che ho iniziato ad apprezzare a Vancouver, e che fortunatamente accade anche qui a Toronto, sono le cassiere al supermercato che ripongono i tuoi acquisti nelle borse e tu non ti devi affrettare a mettere via tutta la spesa prima che la cassiera ti guardi storto e il cliente dopo di te inizi a sbuffare (non ditemi che non vi è mai capitato alla Coop o Conad o altro supermercato che dir si voglia).
Per gli amanti del pesce, qui si trova fresco tutti i giorni, per cui, anche nei ristoranti giapponesi più economici il pesce è sempre ottimo.
A Vancouver tutti i prodotti italiani sono estremamente costosi e spesso di scarsa qualità Per fare un esempio, il Parmigiano Reggiano costa 80$/kg, mentre a Toronto 30$/Kg ed è di qualità superiore.
I negozi sono sempre aperti 7 giorni su sette e fino a tardi.
I locali sono un po' più spartani, però a livello di Hamburger.. siamo una spanna sopra!! :D Gli hamburger più piccoli che abbiamo mangiato a Vancouver.. io dovevo tagliarli per riuscire a gestirli.. (in media Vancouver 16oz VS. Toronto 8oz). In tutte le caffetterie si può usare il wi-fi gratuitamente, ed è normale trovare persone che vi passano la giornata lavorando o studiando.

Un elemento negativo che abbiamo trovato comune alle due città è la poca competenza del personale presente: tutti sembrano aver imparato a memoria la storiella da raccontare e se fai qualche domanda specifica, o chiedi qualcosa di particolare... ecco apparire il panico negli occhi dell'eventuale malcapitato commesso e poi inizia l'arrampicata sugli specchi... Nico ha collezionato un sacco di queste scenette nei negozi di bici di Toronto, fino ad arrivare a rinunciare a cercare qualcosa qui e preferendo acquistare online addirittura dalla Germania (che tra parentesi si rivela anche più economico includendo cambio sfavorevole, costi di spedizione e tasse doganali!).

IL CLIMA

TORONTO: Finora il clima della città si è dimostrato molto simile a quello emiliano, fatta eccezione per la nebbia che qui è assente. L'estate è stata molto calda e umida (32°-34°C) e attualmente la temperatura è sui 1-2°C. Il problema maggiore è il vento che è sempre gelido, per cui, anche se la temperatura non è bassissima, la percepisci molto più bassa. Di neve non se n'è ancora vista e ci dicono non ci sarà fino a metà Dicembre (anche in questo simile all'Italia)... vi terremo aggiornati, anche noi siamo piuttosto curiosi di sapere quanto effettivamente farà freddo e se sarà veramente così insopportabile :)

VANCOUVER: come ormai è noto più o meno a tutti, piove, piove, piove e piove (d'altronde si tratta di una Rain Forest), ma quando esce il sole lo spettacolo è meraviglioso: tutti i colori sono intensi e brillanti e i tramonti sull'oceano offrono colori e sfumature meravigliose. A volte può piovere un mese in fila, altre volte sole e pioggia si alternano all'infinito nell'arco della giornata. Durante l'inverno la temperatura scende raramente sotto lo zero, l'estate purtroppo non l'abbiamo vissuta, però ci hanno riferito i nostri amici di Vancouver che non ci sono mai state giornate proprio caldissime.

I SERVIZI

VANCOUVER: per i servizi voglio partire da Vancouver, perché ci è rimasta nel cuore l'efficienza e la pulizia dello skytrain, come abbiamo forse già detto più volte. Muoversi con l'autobus, però, era abbastanza un incubo (Toronto non si differenzia)! Il sistema di biglietti, a banda magnetica ed a tempo, è molto semplice.

TORONTO: Le linee della subway di Downtown sono un po' datate, ma ci sono molti cantieri in corso sia per rinnovarle che per estenderle. I biglietti funzionano a direzione per cui si deve essere sempre in possesso di transfers per cambiare mezzo pubblico e a volte può creare un po' di confusione.. e sicuramente in caso di spostamenti corti e con soste.. è costoso!!

Sia Translink a Vancouver che la TTC a Toronto hanno predisposto un'app. scaricabile gratuitamente per sapere, in tempo reale, quando arriverà l'autobus che vi interessa alla vostra fermata.


Speriamo dei essere riusciti a darvi almeno un'idea generale delle due città e che possa esservi utile nel prendere la vostra decisione finale... per quanto riguarda noi, Nico tornerebbe immediatamente a Vancouver, poiché adora la natura, la montagna e gli sport all'aria aperta; io sono più combattuta: mi piace l'ambiente cittadino, il grande mix culturale e l'attenzione per l'arte e la cultura di Toronto, ma anche a me manca la vivibilità di Vancouver e la sua natura. Una cosa che non mi manca assolutamente è il clima: purtroppo sono un po' meteo-patica, per cui le giornate interminabili di pioggia e grigio mi deprimevano tantissimo...

Un abbraccio

Fede & Nico

PS: Avendo messo praticamente solo foto di Toronto nel blog, in questo post abbiamo deciso di dedicare lo spazio fotografico a Vancouver, in modo che possiate farvi un'idea anche di questa città :)


Tramonto a Vancouver



La magia di Stanley Park















Il parco vicino a casa nostra



















L'oceano a White Rock



White Rock







White Rock again



Science Museum







Gli aquabus







Waterfront



Grenville







I monti innevati



Waterfront by night