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sabato 29 marzo 2014

TORONTOVIAVANCOUVER…. REAL (FEEL) -14

Ciao a tutti!

La community diventa sempre più importante. Ogni giorno nuovi iscritti e grazie al vostro aiuto ed ai vostri suggerimenti sono anche tanti quelli che riescono a coronare il loro sogno ed approdare in terra Canadese.
Con molti ci siamo incontrati, abbiamo bevuto una birra, gustato un gelato o più semplicemente fatto qualche passeggiata ed oggi sono i nostri nuovi amici in terra Canadese.
Dai nostri incontri spesso venivano fuori i piccoli dubbi di chi era appena arrivato, dal come trovare lavoro a quale scuola di inglese o più semplicemente quale pizzeria facesse una pizza decente.

Così abbiamo deciso di “raddoppiare” e proporre una serie di appuntamenti “reali” per incontrarci, dare il benvenuto ai nuovi arrivati, e chiarirci le idee….. e visto il tempo e le temperature non potevamo che chiamarlo Real (feel)… - 14 (giorni al nostro primo incontro pero!!).

Partecipa anche tu iscrivendoti e segui gli sviluppi dell'evento sulla community (torontoviavancouver community)

Vi aspettiamo il 12 Aprile!



A presto,
Fede e Nico

domenica 23 marzo 2014

QUESTO LUNGO E INTERMINABILE INVERNO

Ciao a tutti!

Eccoci di nuovo a scrivere sul Blog :)

Siamo al 22 di Marzo e l'inverno non sembra lasciare il passo alla primavera...anche stanotte è sceso qualche cm di neve e le temperature sono appena sopra allo zero... ma non ci dobbiamo esaltare troppo, perché sembra che la prossima settimana saremo di nuovo sotto zero o_O

Naturale conseguenza?... Nico ed io siamo entrambi a casa con l'influenza, ma guardiamo l'aspetto positivo: abbiamo il tempo di scrivere un post :)
E come immaginabile, abbiamo 2 punti di vista opposti sul passato inverno.. Nico che adora il freddo, io un pò meno. Per cui vediamo cosa ci salta fuori.

Parlando del Canada per molti il primo timore è sempre il freddo e, sicuramente la provincia in cui si vive e la latitudine, fanno una certa differenza.
Dal canto nostro, parlando di Toronto, abbiamo sempre considerato le dicerie sul freddo quale luogo comune: lo scorso inverno, tranne una settimana in Febbraio, non è stato affatto male e ciò non ha fatto altro che rafforzare la nostra idea che in quel di Toronto si vantano del freddo.. ma non sanno cosa sia!! Ma poi capitano inverni come quest'anno dove rivaluti i punti di vista e puoi dire che in effetti quando si scende sotto lo zero, ci si resta per mesi!!
Certo poi bisogna anche dire che questo sembra essere l'inverno più freddo degli ultimi 15 anni, che si tratta di un evento straordinario esteso anche agli Stati Uniti, però quando è troppo è troppo! Dal 21 di Novembre non abbiamo più visto l'erba sui prati, ma solo coltri bianche (che sicuramente sono molto affascinanti), è nevicato praticamente ogni giorno e le temperature sono state mediamente intorno ai -15/-20!

Le temperature non sono bassissime, il vero problema è il vento, che trasforma le temperature reali a temperature percepite.. e visto che sono quelle che effettivamente sentiamo sulla nostra pelle... dovrei precisate che le temperature percepite variavano dai -25 ai -40... e sì, piuttosto freddino!!! Se poi consideriamo che, per noi New Canadians, spostarsi per la città significa prendere i mezzi ed aspettare dei 10-20 minuti i mezzi e che come regola le fermate sono dove batte di più il vento.. o si, si ghiacciano anche le imprecazioni al tempo!!
Nico invece ha fatto tutto l'inverno il pendolare in bicicletta con tanto di gomme chiodate e si è divertito come un matto a seminare auto impacciate nel ghiaccio e nella neve..

Come abbiamo provato a non farci assalire dall'insofferenza per il freddo interminabile? Buona domanda, direi che abbiamo cercato di apprezzare quello che poteva offrire e che non avremmo potuto vedere o provare se non fosse stato così freddo :) Certo il primo problema era uscire di casa.. ma poi, una volta fuori.. WOW!!!
Là fuori ho visto cose del tutto inaspettate.. che per pochi momenti mi hanno anche fatto dimenticare del freddo e trovare il coraggio di togliere i guanti per scattare delle foto!!

I canadesi adorano l'inverno (e credo che Nico si stia 'canedizzando' alla grande.. anche se a detto suo.. "Temprato dall'appenino, l'Ontario mi fa un baffo!!") perché possono pattinare e giocare a hockey ovunque, nei rink sparsi in ogni quartiere, nei parchi trasformati in lastre di ghiaccio e naturalmente sui laghi ghiacciati. Se per caso si è vicino ad un lago e non si ha l'attrezzatura a portata di mano per giocare a hockey, nessun problema: l'hockey si trasforma in "Broomball" con scope che diventano hockey sticks, palloni che prendono il posto del dischetto (puck) e canoe a delimitare le porte!

Noi, che ancora non siamo molto stabili sui pattini, ma che adoriamo viaggiare, abbiamo deciso di andare alla scoperta dei panorami invernali e delle particolari manifestazioni del freddo sulla natura e sui paesaggi.

E così, sempre con la nostra auto a noleggio ci siamo diretti alla Georgian bay, al Lago Huron e sul lago Ontario per vedere varie spiagge e luoghi con effetti spettacolari ... chilometri e chilometri di strade rettilinee che tagliano in due una distesa infinita bianca.. ed ogni tanto una motoslitta (Skidoo) che scheggia sui tracciati dedicati.. un paesino ogni tanto.. e poi i laghi .. o meglio le distese di ghiaccio sopra ai laghi!!

Come rituale contro al freddo, quando la temperatura è risalita attorno ai -10, abbiamo organizzato un BBQ invernale.. con i ragazzi che conosciamo qui a Toronto.. una bella giornata di sole, 2kg di costine, hamburger, cosciotti di pollo ma soprattutto una bella compagnia.. ok la griglia era fuori sul terrazzo e tutti gli altri in casa al caldo.. ma per un pomeriggio ci siamo dimenticati di essere in inverno.

Un'altra cosa affascinante e che ha messo in ginocchio la città è stato un episodio di vetro ghiaccio.. abbastanza comune sull'appennino tosco emiliano, motivo per cui Nico nuovamente ha preso per i fondelli i Canadesi per un paio di giorni.. Per quanto mi riguarda era la prima volta che lo vedevo ed è stato impressionante e spettacolare: tutto sembrava caramellato o glassato da alcuni centimetri di ghiaccio e con il sole si creavano giochi di luce spettacolari... purtroppo molte piante hanno ceduto al peso di quintali di ghiaccio sui propri rami e nei giorni successivi si abbiamo visto tantissimi alberi e rami spezzati sulle strade e naturalmente più di un parco era chiuso per pericolo di cadute.

Come accennato all'inizio, la pioggia ghiacciata ha messo in ginocchio la città sotto vari punti di vista: il ghiaccio ha rovinato i cavi elettrici e mezza città è rimasta al buio per quasi una settimana... buio però significa anche freddo visto che qui il 90% delle case utilizza riscaldamento elettrico, vi lascio immaginare quanto possa essere stato poco divertente con temperature intorno ai -20 (fortunatamente il nostro quartiere è stato risparmiato).
Era poi impossibile camminare...l'unico modo per uscire di casa era pattinando ... c'erano 2cm di ghiaccio perfettamente lisciati.. e qualcuno (immaginate chi) naturalmente ne ha approfittato per tirare fuori le scarpette da atletica chiodate.. e via!



A presto,
Fede e Nico

domenica 23 giugno 2013

Canada - Sogni Vs. realta'

Dopo alcuni mesi di silenzio, mi son deciso.. preso carta a penna ed ho buttato giù un paio di cose che mi avrebbe fatto piacere condividere. Finalmente siamo riapparsi e il buon proposito e quello di essere più regolari nel postare i nostri aggiornamenti....

Prima di tutto volevamo scusarci per il tempo passato dagli ultimi post.. questo periodo è stato abbastanza nero...siamo stati per mesi sommersi dal lavoro senza un attimo per noi, e poi quando meno te lo aspetti eccole lì in agguato la nostalgia e la malinconia di casa e allora tutto diventa brutto ed insopportabile.. la città, le persona, il cibo, il tempo... tutto diventa occasione per lamentarsi! Così ci siamo presi una pausa: non potevamo continuare a scrivere dando una percezione falsata della realtà a causa del nostro stato d'animo.

Perchè questo post sui Sogni Vs. la Realtà?
Bhe settimana scorsa abbiamo conosciuto C&M appena arrivati in Canada.. ed a fine serata, a parte non aver taciuto un attimo, mi son reso conto che avevo elencato principalmente le cose che mi avevano deluso del Canada... o almeno dell'Ontario.
Tutte quelle cose che, appena arrivato, non avevo minimamente avvertito.
Con un'analisi successiva mi sono reso conto di essere, forse, nella fase di declino post immigrazione, in cui si iniziano a vedere gli aspetti della vita quotidiana.. e diminuisce l'entusiasmo della scoperta. Questa altalena di emozioni è spiegata molto bene da Aldo nel post le montagne russe dell'emigrazione... e sinceramente mi ci rispecchio abbastanza.. e spero che a questo punto non ci resti che risalire :)
Infatti Federica aveva già affrontato la zona "Fight" questo inverno.. con temperature spesso inferiori allo zero e per parecchi mesi di seguito.. Io, invece, con l'arrivo del caldo e le lunghe giornate.. inizio ad avere il "mal di pianura" per mancanza di vie di fuga dalla città :)

Quando siamo arrivati a Vancouver, avevamo tutto un continente (si sperava) da scoprire ed esplorare, dovevamo cercare un lavoro e riuscire a scoprire quegli spazi e contatti umani che caratterizzano ciò che potremmo chiamare "Casa".
Dopo 5 mesi, ancora nella zona "High Mood" dove tutto sembra bello, ci siamo trasferiti a Toronto.
A Toronto il primo impatto è stato con la gente, non cordiale come a Vancouver( anche se chiunque arrivi dall'Italia ci fa notare che qui tutti sono molto più gentili che nel Bel Paese), ma nuovamente la ricerca degli spazi, il lavoro, le piccole conquiste dei mesi iniziali, hanno spostato la fase di discesa di qualche mese.

Ma inevitabilmente sia per Federica che per me.. quel momento è arrivato.
Non stiamo dicendo che vorremmo tornare e restare in Italia.. ma solo che l'immagine idilliaca che avevamo del Canada .. non è proprio così idilliaca, o comunque la parte idilliaca del Canada non corrisponde con le zone in cui c'è offerta di lavoro. (scusate le ripetizioni ;))
Quando partimmo dall'Italia il Canada per noi rappresentava una nazione tranquilla, una alta sicurezza, con tantissimo verde, dedicata alla eco-sostenibilità, tecnologicamente avanzata e in cui, avere una preparazione estera, fosse una buona carta da giocare.

Dopo quasi 2 anni.. purtroppo vediamo questi sogni infrangersi contro alla megalomania classica del nord America:
Anche quando arrivammo a Vancouver pensavamo di trovare le famose "Green City" e quindi palazzi ed edifici ad alto risparmio energetico, una mentalità molto avanzata sul riciclaggio (dei rifiuti), una apertura mentale maggiore sul rispetto della natura e dell'ambiente.
Probabilmente arrivando da Reggio Emilia e con Federica che si era specializzata sulla eco-sostenibilità, pensavamo di trovare una impostazione simile al Trentino Alto Adige ed un maggiore sfruttamento di energie alternative. Ieri ad esempio abbiamo visto fuori Toronto un impianto Fotovoltaico di Test ... A Reggio Emilia.. il primo impianto fotovoltaico di test risale al 2006!!
A favore del Canada posso dire che dopo aver cementato la maggior parte dei fiumi con dighe artificiali ed aver quasi fatto estinguere i salmoni e compromesso parecchi ecosistemi.. negli ultimi anni nel periodo di risalita dei salmoni molte dighe vengono "aperte" per ristabilire un percorso più naturale possibile ai salmoni e mantenere in vita gli ecosistemi a monte delle dighe.
Se poi mi dovessi addentrare nelle speculazioni a livello economico, a discapito dell'ambiente.. bhe dovrei fare un articolo solo per quello.. per cui.. salto al prossimo punto :)

Una cosa, che io in particolar modo sto soffrendo, è la vita di metropoli e la carenza di spazi verdi continui e piste ciclabili.. di nome e di fatto.
Quando eravamo a Vancouver mi ero abituato ad avere almeno una ventina di Km di sea-wall ossia una pista ciclabile/pedonale che era attraversata in un solo punto da una strada.. per il resto.. nessuna intersezione o contatto con il traffico automobilistico :) oltre a questo esisteva un reticolo di strade secondarie dedicate ai ciclisti o con la corsia riservata, che permettevano di percorrere lunghe distanze in linea quasi retta e sicura.
Arrivato a Toronto, che si vanta di avere una tra le piu vaste piste ciclabili del Nord America.. delusione totale!
Sì, Toronto si vanta di voler raggiungere 1000Km di piste ciclabili.. ma se si controlla su Google maps .. si puo notare che tra le "piste" sono considerate strade a basso traffico in cui non esiste nessuna corsia preferenziale, se poi cerchiamo le "Piste Ciclabili" troviamo delle macchie di leopardo sparpagliate per la citta, che obbligano i ciclisti a percorrere 13-15 km per raggiungere un punto a 10Km di distanza (se in macchina). :(

I lavoratori esteri sono ricercati da bandi internazionali, ma poi quando si affrontano i colloqui spesso il fatto di essere "Non Canadesi" è visto come un deficit.. i datori di lavoro cercano lavoratori che abbiamo una esperienza canadese.. a me è stato rinfacciato un paio di volte che il mio inglese non è al livello richiesto, peccato il fatto che io sia madrelingua inglese britannico.. per cui le espressioni Americane/Canadesi le sto ancora imparando ma l'inglese lo so .. ad altri amici invece è stato detto che hanno un stupendo accento italiano nella pronuncia inglese.. per cui non esiste una regola .. per fortuna! :)

Quando ero a Reggio Emilia mi dilettavo ad andare a scorricchiare o pedalare lungo il Crostolo.. e riuscivo a percorrere 15-20 Km per direzione tra piste ciclabili e percorsi naturalistici.. solo restando nelle prossimità del torrente.
Qui a Toronto anche lungo i torrenti, se è presente un percorso, inevitabilmente ci si imbatte in qualche strada principale e le piste ciclabili terminano nel nulla!
Interessanti sono anche le piste ciclabili costruite sotto la linea elettrica dell'alta tensione.. sempre se non consideriamo gli effetti negativi dei campi elettromagnetici. Ok... sono un po' fissato con bici e piste ciclabili... ma anche questi sono aspetti che rendono una città più o meno vivibile e a misura d'uomo!
Toronto è una metropoli con i suoi 4.5 milioni di abitanti, sorella minore di NY, con i pregi e i difetti della grande città: l'offerta è altissima sotto ogni punto di vista (cultura, cibo, università...), ma il caos regna giorno e notte per le strade: il rumore delle auto, le sirene di ambulanze e vigili del fuoco diventano come un sottofondo costante.
Qualche tempo fa siamo finalmente riusciti a ritagliarci una giornata tutta per noi e abbiamo deciso di fare un giro verso i laghi a nord per evadere un po' dal coas cittadino... noi siamo nati e cresciuti in piccole città, e ogni tanto sentiamo la necessità di fuggire dal traffico e tuffarci nel verde. In Italia, era sufficiente fare pochi Km e ti ritrovi in collina, montagna, mare o lago..
Quando abbiamo preso la macchina a noleggio il primo giorno.. ero entusiasta, sono corso a prendere le cartine dell'Ontario per decidere la prima gita.. arrivo a casa, apro la cartina .. e.. mi son quasi messo a piangere.. era un reticolo di strade fittissimo per i primi 100 Km attorno a Toronto!
Il pattern che che si ripropone è sempre lo stesso: cetro abitato, periferia commerciale, centro abitato, periferia commerciale... e poi quando ormai sei sfinito e pensi che il costruito non terminerà mai, ecco che ti ritrovi nel nulla più assoluto fatto di immense distese coltivate e una fattoria ogni qualche kilometro! Il nord America è il luogo degli eccessi in ogni senso, o troppo o nulla! Ma anche per questo ha un suo fascino... tutto deve essere grosso e imponente... autostrade con 10 corsie per senso di marcia, centri commerciali e plaza immensi, nei quali però ritrovi sempre gli stessi brand e le strade rettilinee infinite (anche un po' alienanti)... striscie grigie che tagliano il paesaggio e si disperdono all'orizzonte.
C'è sempre l'eccezione: appena (si fa per dire) fuori Toronto... dopo 33km (1 ora) di rettilineo mi sono stupito nel trovare una strada con addirittura 2 curve a breve distanza!!!
Effettivamente le zone esterne alla città sono molto piu curate ed hanno un certo fascino.. però per vivere in certi posti è indispensabile avere la macchina, che a livello assicurativo qui in Canada è molto costoso. Viaggiando così alla cieca purtroppo non riusciamo a cogliere dove esistono parchi per fare una passeggiata o dove poter vedere qualcosa di interessante.. quei pochi parchi che abbiamo avvistato, una volta vista la cifra chiesta per il parcheggio.. sono rimasti inesplorati. Lo so.. ogni tanto ho le braccina corte.. :)
Spero di poter allungare le distanze e magari andare a visitare la zona del Muskoka questa estate.. e trovare alla fine quel Canada che tanto ho sognato da piccolo. :)
Forse siamo veramente arrivati alla fase che Aldo chiama "Fit" ed ora stiamo guardando con occhio diverso la città, cercando qual'è la zona che ci assomiglia di più ed in cui iniziare a vivere il sogno Canadese, sentendolo di più casa nostra, con i suoi pro e contro.

PS.
Dopo tante peripezie abbiamo prenotato il volo per l'Italia.. e quindi oltre a voler spendere più tempo possibile con le persone che non vediamo da 2anni, stiamo anche facendo l'elenco delle cose da fare, vedere, mangiare.. che qua in Canada ci mancano: Federica sarà a caccia di arte, storia, mare e verdura e frutta saporita; io montagne, biciclette, canile, crinali e focaccie farcite :9 ... ed entrambi Moto ed un po' di pieghe su e giù per i vari passi tra Reggio Emilia e Pontremoli.. per non parlare dei panozzi nei vari bar/ristori sui passi :P





Un abbraccio :)
Fede e Nico























lunedì 28 gennaio 2013

IL NUOVO ANNO E QUALCHE INFO SULL'OHIP (Ontario Health Insurance Plan)

Ormai è la fine di gennaio e l'inverno ha appena iniziato a farsi sentire veramente... qualche mattina fa ci hanno accolto ben -17 gradi e ghiaccio in terra che Nico ha prontamente sperimentato tentando di salire sulla bici in direzione lavoro... nonostante le temperatura e la neve non ha la minima intenzione di abbandonare la sua fida bici :)
Essendo il primo post di Gennaio, ancora non vi abbiamo raccontato il nostro Capodanno e come lo vivono i Torontoniani...
Abbiamo passato l'ultimo dell'anno con due nostri amici di Oakville, Valentina e Fabio (a chi è appassionato di Vespa consiglio vivamente di seguire il loro blog: Strade in Movimento). Abbiamo preparato insieme una cena deliziosa e verso le 11 abbiamo deciso di spostarci in centro per vedere cosa proponeva Toronto per l'arrivo del 2013.
Come abbiamo anticipato sulla Community, nella piazza del City Hall c'era il concerto organizzato da TV e Radio locali ed era la principale attrazione della serata...così abbiamo deciso di affrontare il muro di gente che affollava piazza e zone limitrofe per avvicinarsi (si fa per dire) al palco. Siamo arrivati che ormai era mezzanotte, giusto in tempo per una canzone, il count-down e vedere i fuochi d'artificio...della durata di 5 Min. (forse ho esagerato, credo fossero anche meno!). Un po' delusi dallo scoccare della mezzanotte, abbiamo pensato " Adesso ci rifacciamo con la seconda parte del concerto!"...che purtroppo non c'è mai stata :-( ... Alle 0.05 am la piazza si è letteralmente svuotata e i tecnici hanno smantellato il palco...
Ormai siamo rassegnati alle "abitudini ricreative" canadesi... nessun evento sopravvive alla mezzanotte! In compenso, facendo un giro prima di rientrare, abbiamo incontrato solo gente distrutta dall'alcool che a fatica si reggeva in piedi... siamo sempre più convinti che il massimo divertimento dei giovani Torontoniani sia ubriacarsi allo sfinimento nel più breve tempo possibile per poi stare male tutto il giorno dopo. Ah dimenticavo, e raccontare con orgoglio che si sono presi una tale sbornia che ci hanno impiegato un giorno intero per riprendersi!

Visto il periodo di raffreddori e influenze ci siamo ricordati dell'Ohip: Ontario health insurance plan. È l'equivalente della nostra tessera sanitaria e da' il diritto ad usufruire del sistema sanitario pubblico dell'Ontario. Qualche mese fa ci siamo ricordati che erano passati ben più di 3 mesi da quando Nico ha iniziato a lavorare ed, essendo la nostra polizza sulla salute ormai prossima alla scadenza , abbiamo deciso di affidarci alla sanità canadese.
Abbiamo iniziato googleando sul sito del Ministero dell'Ontario per capire dove andare e quali documenti sarebbero serviti. Per quanto riguarda l'ufficio a cui rivolgersi non c'è nulla di più semplice: qualsiasi cosa viene rilasciata da qualunque ufficio del Service Canada. C'è sempre un'eccezione, però... se è la prima volta che fai la tessera e sei un temporary foreign worker, allora ti devi rivolgere al Service Canada principale in Toronto (si trova su College@Bay).

Quali sono i requisiti principali per usufruire dell'OHIP?
1) Essere cittadino canadese o residente permanente o temporary foreign worker con work permit di almeno 6 mesi e con un contratto di lavoro di almeno 6 mesi.
2) L'Ontario è la tua residenza primaria (vivi e lavori in Ontario)
3) Essere presenti in Ontario per almeno 153 giorni dei primi 183 giorni in cui hai trasferito la tua residenza in Ontario
4) Essere in Ontario per almeno 153 giorni in qualunque periodo di 12 mesi

La tessera si può richiedere quando si vuole, anche appena arrivati (se si hanno i requisiti elencati), ma la copertura sarà attiva solo dopo 3 mesi di contributi versati.
Naturalmente l'OHIP è automaticamente esteso a figli, spouse e common-law.

Quali documenti si devono presentare?
Ci sono 3 categorie di documenti da presentare:
1) Proof of Citizenship or OHIP-eligible immigration status
Si tratta di presentare un documento tra quelli elencati che dimostri che si rientra tra le categorie che possono usufruire dell'OHIP.
Nel nostro caso (temporary foregn workers) il Work Permit
2)Proof of Residency ( un documento che mostri il tuo nome e il tuo indirizzo corrente)
Si tratta di dimostrare che si sta effettivamente vivendo in Ontario come la patente di guida dell'Ontario, buste paga, contratti d'affitto, bollette per le utenze, Ontario photo card ID...
3)Support of Identity (un documento che mostri sia il tuo nome che la tua firma)
Si può presentare il passaporto o la patente di guida...

L'elenco completo si trova qui: http://www.forms.ssb.gov.on.ca/../9998-82E.pdf

Qui invece si trovano tutte le informazioni relative all'OHIP:
http://www.health.gov.on.ca/../ohip/

Chiusa la parentesi sanitaria, vorrei fare un breve accenno al famigerato inverno in quei di Toronto...
È vero la temperatura è ampiamente sotto zero, ma si tratta di un freddo secco che, almeno dal nostro punto di vista, è meno penetrante di quello umido quando ci sono 1-2 gradi. Inoltre il cielo è perfettamente terso dopo un giorno di neve e ciò mi mette sempre di buon umore :)
Il discorso cambia quando si alza il vento: quello è veramente gelido e la maggior parte delle volte proviene da Nord e nel suo percorso dalle gelide regioni nordiche non trova nessun ostacolo a mitigarlo! (purtroppo non ci sono montagne nell'Ontario :( ) Per questo è fondamentale avere una giacca che, oltre a tenere caldo, sia anche un ottimo anti-vento... Ho sperimentato personalmente la differenza!
La cosa più pericolosa è il ghiaccio che si può trovare sui marciapiedi (anche se devo dire che quelli sulle strade più frequentate sono ben cosparsi di sale) e gli automobilisti: nonostante sia risaputo del clima non troppo clemente, ci sono tantissime auto con le gomme estive o completamente lisce che girano tranquillamente, o almeno ci provano, con neve e ghiaccio in terra!!!


Un abbraccio dalla fredda Toronto :)


Fede & Nico