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domenica 15 dicembre 2013

Dicembre, Neve, Road Trip!!

Sabato 14 Dicembre.. NEVE!! :)

Due post a breve distanza?? Cosa deve succedere?

È arrivata la prima neve... e come insegna il manuale delle giovani marmotte.. la prudenza non è mai troppa!!
Per cui abbiamo preso una macchina a noleggio e siamo andati a fare un giretto 40Km fuori Toronto per visitare un forno di cui mi hanno parlato.

La mattina è iniziata con un gruppetto di passeri che indisturbati dalla mia presenza banchettavano tra semenze varie buttate dal mio vicino.. poi via.. verso Norval un piccolo centro di 59 mila abitanti.. dopo meno di un'ora, nella quale abbiamo anche visto un paio di macchine parcheggiate nei fossi.. siamo arrivati alla prima meta.. una vecchia fattoria convertita ad attività commerciale.
Dall'ingresso si intravedono un sacco di conserve ed un ambiente quasi rustico famigliare, che, dopo tante catene e plaza tutte uguali, ci ha quasi sorpreso.
Girato l'angolo diverse pies (Torte/crostate).. dolci, salate ed anche "ibride", cioccolate fatte in casa e.. il vociare delle impiegate/cuoche che preparavano altre torte. Bello, veramente bello!!

Di seguito ci siamo diretti ad un Farmers Market a fare colazione, come da classico film americano alberi di natale in vendita e tanto di cavo per legarli sul tetto dalla macchina per il trasporto a casa.
Mentre ci gustavamo un panino alla griglia.. mi è caduto l'occhio sulle jeep parcheggiate fuori.. quanto cavolo la hanno alzata??
ok.. non mi perdo sui motori.. back at the road trip!! :P
Saltiamo nuovamente in macchina.. le strade stanno iniziando ad accusare i -11 e la neve sottile e leggera.. che comunque misura già una decina di centimetri.. da quattro corsie di strada, tutti si concentrano sulla più centrale, per fortuna è sabato, per cui molti canadesi hanno preferito seguire il consiglio delle radio e dei giornali e sono restati al caldo in casa.
Verso fine giornata è stato divertente vedere le macchine dai profili modellati dalla neve e dal vento.
Concludendo in bellezza, giriamo per la nostra zona residenziale ad ammirare le case addobbate, i giochi di luce.. ed a spalare la neve sotto al nostro portico :P
Nico e Fede.












domenica 8 dicembre 2013

Jetlag, Muscle cars e dintorni

Sono già passati 6 mesi dall`ultimo post.. non ho nessuna scusante, se non che siamo stati sommersi dal lavoro, trasloco e impegni... ma ancora felici di essere in Canada, eccoci con un post iniziato a Luglio!!! :)

Dopo aver parlato di crisi di metà viaggio e di come non siamo ancora riusciti ad esplorare il Canada.. eccomi a parlare di qualche viaggio oltre ai bordi canadesi fatti nelle ultime settimane.. ormai mesi... Eggià a Luglio, per lavoro sono andato in North Carolina.. per la precisione a Greensboro.. Il viaggio è partito con un po' di disguidi in dogana.. infatti mi hanno trattenuto per 30 minuti per controllare il mio laptop, agenda di outlook, dati e dopo aver spiegato agli impiegati, dallo sguardo perso, il mio lavoro.. han deciso di lasciarmi passare.
Gli States.. sarà che ero nel sud.. ma erano veramente verdi, una infinità di campi da golf e percorsi ciclopedonali.. e per concludere in stile.. dalla gente disponibile e gentile. tanto che ero quasi smarrito.

Perchè questo titolo?? Bhe tutto è partito da qua, mentre ero in coda per l'auto a noleggio, l'impiegato mi ha chiesto se volevo, con un piccolo sovrapprezzo, noleggiare una Infinity anzi che la classica macchina prevista dalla mia azienda.. da bravo appassionato di motori, e pensando non mi prendesse sul serio gli dissi che avrebbe potuto tentarmi con una macchina in particolare.. uno di quei sogni su 4 ruote, che perseguitano fin da piccolo chi cresce in mezzo a motori e corse in macchina.. un V8 americano .. tanti cavalli e .. basta!! Il ragazzo continua a compilare i moduli e poi mi consegna le chiavi. Resto un attimo perplesso..
L'unicorno?? arrivo al parcheggio e .. li di fronte a me Grigia senza le due calcomanie nere ce corrono dalla griglia anteriore alla coda, ma con quel cavallo che corre nello stemma!! Per un attimo mi son sentito Nicholas Cage in "Fuori in 60 secondi" ma poi un paio di dettagli hanno fatto tornare nei sogni "l'unicorno".. il cambio era automatico, l'anno era un 2012 e non un 1969 .. non c'era il NOS :P .. eggià.. sto parlando di una Mustang SS Grigio scuro .. Mi è pianto il cuore 2 volte.. uno quando l'ho riconsegnata 2 poco prima dal benzinaio!! Beve più di due cammelli assetati!!
Si poi devo essere sincero, con il cambio automatico e le tipiche strade americane senza neanche una curva non mi hanno dato la possibilità di giocare e vedere come si comporta.. ma per certo i cavalli ci sono e si sentono tutti. Anche se, obbiettivamente abituato alle piccole sportive europee, leggere e scattanti senza troppi controlli elettronici.. ho avuto più soddisfazioni nelle colline e sui passi appenninici con molti meno cavalli!!

Bhe tornando a parlare di Greensboro, la cittadina mi ha dato una sensazione simile a Vancouver, molti parchi ed aree verdi, la gente molto attiva.. infatti alle 6 sono andato al parco con una collega e abbiamo avuto difficoltà a trovare un parcheggio. C'era chi passeggiava, chi con la famiglia per farsi un giretto al parco e chi si allenava.
Il giro del parco includendo un paio di scorciatoie è durato un paio di ore. C'era un laghetto con tanto di oche e anatre, percorsi per le MTB e tracciati per le BMX. Benchè fossimo vicino al centro, sono anche riuscito ad avvistare un falchetto :D
Una cosa che mi ha stupito è che il parco viene attraversato da una strada principale, la strada viene aperta alle macchine solo un paio di ore nell'ora di punta.. e poi spazio ai pedoni.

Alla sera sono stato in centro ad una birreria "Natty Greens" vicino alla ferrovia.. ogni 15 minuti passava un merci.. ma il posto mi e' piaciuto un sacco, li davanti c'era un vecchio Pickup Ford.. i tipici cassonati dei film americani che mi piacciono un sacco.. ed un paio di Harley & Davidson, per contorno ogni tanto passava qualche hot-road ossia quelle classiche macchine degli anni 40-60, probabilmente repliche, totalmente rifatte e con motori V8 smarmittati .. Un parco giochi!! (per me)
A quanto mi è stato spiegato nelle zone dove non nevica si riescono ancora a trovare macchine degli anni 50 in buono stato, poi se si ha un po' di passione, non esistono tanti problemi come in Italia per omologare ed assicurare il prototipo che si è creato.

Tornando al locale ed abbandonando i motori.. cavolo.. ero in un tavolino fuori, il locale non l'ho neppure visto :( però sono rimasto sorpreso dal costo del cibo e delle bevande.. almeno un 30% in meno che in Canada..
Come tutte le volte che cambio area, il problema maggiore è capire quali sono i posti dove mangiare bene senza essere spiumati, ed in effetti in Nord Carolina sono stato sorpreso positivamente, andare al ristorante Thailandese e mangiare spendendo 9 dollari. :) oppure andare a mangiare sushi e spendere 15 dollari.. forse &grave stata fortuna, ma ci tornerei volentieri!!

Sfortunatamente è stata una parentesi di una settimana, che tra l'altro è passata velocissima.
Tornato a Toronto non mi è restato altro da fare che sistemare la valigia.. e iniziare ad organizzare quella per il viaggio successivo. Giovedì sera direzione aeroporto.. ma questa volta ci siamo entrambi.. destinazione Italia.. per la precisione.. bhè.. io il crinale appenninico, Federica un pò di mare (si sperava), entrambi giri in moto e stare con le persone care che non vediamo da 2 anni. :)
Abbiamo lasciato Toronto con temperature massime di 20 gradi.. per atterrate a Bologna con temperature sopra i 35 O_o
Alla fine siamo stati 3 settimane in Italia.. il tempo è volato e quasi senza rendercene conto.. ci siamo ritrovati in aeroporto con le valige ancora da disfare!!

Il viaggio in Italia per me è iniziato con il tagliando e revisione della moto.. giretto di cotrollo e relativa strinata da sole mediterraneo.
Giretto che.. appena messo le ruote sull'appenino, è diventato di 8 ore.. Reggio Emilia - Pontremoli passando da Lucca .. pausa e ritorno! In tutta calma, senza fretta e godendosi ogni singola piega nelle curve di montagna ed i panorami delle nostre colline! E si, dopo due anni senza la moto, non avevo per nulla intenzione di fare la strada più corta.. volevo solo guidare!! :)

Per restare in tema.. non mi dilungherò sulle ferie, ma proseguo sulle esperienze con le macchine che ho guidato in Italia, certo tutto è relativo al luogo, in Italia i limiti di velocità sono più alti.. per cui le nostre piccole macchine danno più soddisfazioni e la senzazione di guidare, cosa che con le grosse sportive americane, sulle loro strade, un po' si perde.
Le nostre strade sono tortuose e strette, per cui, forse, una grossa Muscle Car americana sarebbe sempre in drift.. o incastrata nella prima strettoia!! :P

Non immaginate il senso di liberazione quando siamo entrati in autostrada.. 80.. 100.. 105 .. cavolo sono in Italia .. 4^ GAS .. 140!! :) altro che i 100 delle superautostrade Nord Americane!! :D

Anche qua le settimane sono passate veloci e tutto sommato a parte alcune cose che ci mancano dell'Italia e dell'Europa, siamo stati felici di tornare in Canada, dove, avendo aderito al programma di car sharing, possiamo noleggiare una macchina in caso di necessità tramite una app sul cellulare...
Quella che mi diverte di più è la SMART .. dove ogni tanto ci si sente dei draghi.. ed un pò più spesso delle pulci!! (vedi foto) :P

Alla Prossima
Nico e Fede



L'unicorno :)




Parlando di consumi.. :(


Il parco a Greensboro


Il vecchio Ford


Le colline Reggiane


Pausa Focaccia e Crudo!!


Appennino.. Garfagnana


verso le Alpi


Tramonto a Toronto


... Parcheggiando la smart..
piccola SMART :)

domenica 23 giugno 2013

Canada - Sogni Vs. realta'

Dopo alcuni mesi di silenzio, mi son deciso.. preso carta a penna ed ho buttato giù un paio di cose che mi avrebbe fatto piacere condividere. Finalmente siamo riapparsi e il buon proposito e quello di essere più regolari nel postare i nostri aggiornamenti....

Prima di tutto volevamo scusarci per il tempo passato dagli ultimi post.. questo periodo è stato abbastanza nero...siamo stati per mesi sommersi dal lavoro senza un attimo per noi, e poi quando meno te lo aspetti eccole lì in agguato la nostalgia e la malinconia di casa e allora tutto diventa brutto ed insopportabile.. la città, le persona, il cibo, il tempo... tutto diventa occasione per lamentarsi! Così ci siamo presi una pausa: non potevamo continuare a scrivere dando una percezione falsata della realtà a causa del nostro stato d'animo.

Perchè questo post sui Sogni Vs. la Realtà?
Bhe settimana scorsa abbiamo conosciuto C&M appena arrivati in Canada.. ed a fine serata, a parte non aver taciuto un attimo, mi son reso conto che avevo elencato principalmente le cose che mi avevano deluso del Canada... o almeno dell'Ontario.
Tutte quelle cose che, appena arrivato, non avevo minimamente avvertito.
Con un'analisi successiva mi sono reso conto di essere, forse, nella fase di declino post immigrazione, in cui si iniziano a vedere gli aspetti della vita quotidiana.. e diminuisce l'entusiasmo della scoperta. Questa altalena di emozioni è spiegata molto bene da Aldo nel post le montagne russe dell'emigrazione... e sinceramente mi ci rispecchio abbastanza.. e spero che a questo punto non ci resti che risalire :)
Infatti Federica aveva già affrontato la zona "Fight" questo inverno.. con temperature spesso inferiori allo zero e per parecchi mesi di seguito.. Io, invece, con l'arrivo del caldo e le lunghe giornate.. inizio ad avere il "mal di pianura" per mancanza di vie di fuga dalla città :)

Quando siamo arrivati a Vancouver, avevamo tutto un continente (si sperava) da scoprire ed esplorare, dovevamo cercare un lavoro e riuscire a scoprire quegli spazi e contatti umani che caratterizzano ciò che potremmo chiamare "Casa".
Dopo 5 mesi, ancora nella zona "High Mood" dove tutto sembra bello, ci siamo trasferiti a Toronto.
A Toronto il primo impatto è stato con la gente, non cordiale come a Vancouver( anche se chiunque arrivi dall'Italia ci fa notare che qui tutti sono molto più gentili che nel Bel Paese), ma nuovamente la ricerca degli spazi, il lavoro, le piccole conquiste dei mesi iniziali, hanno spostato la fase di discesa di qualche mese.

Ma inevitabilmente sia per Federica che per me.. quel momento è arrivato.
Non stiamo dicendo che vorremmo tornare e restare in Italia.. ma solo che l'immagine idilliaca che avevamo del Canada .. non è proprio così idilliaca, o comunque la parte idilliaca del Canada non corrisponde con le zone in cui c'è offerta di lavoro. (scusate le ripetizioni ;))
Quando partimmo dall'Italia il Canada per noi rappresentava una nazione tranquilla, una alta sicurezza, con tantissimo verde, dedicata alla eco-sostenibilità, tecnologicamente avanzata e in cui, avere una preparazione estera, fosse una buona carta da giocare.

Dopo quasi 2 anni.. purtroppo vediamo questi sogni infrangersi contro alla megalomania classica del nord America:
Anche quando arrivammo a Vancouver pensavamo di trovare le famose "Green City" e quindi palazzi ed edifici ad alto risparmio energetico, una mentalità molto avanzata sul riciclaggio (dei rifiuti), una apertura mentale maggiore sul rispetto della natura e dell'ambiente.
Probabilmente arrivando da Reggio Emilia e con Federica che si era specializzata sulla eco-sostenibilità, pensavamo di trovare una impostazione simile al Trentino Alto Adige ed un maggiore sfruttamento di energie alternative. Ieri ad esempio abbiamo visto fuori Toronto un impianto Fotovoltaico di Test ... A Reggio Emilia.. il primo impianto fotovoltaico di test risale al 2006!!
A favore del Canada posso dire che dopo aver cementato la maggior parte dei fiumi con dighe artificiali ed aver quasi fatto estinguere i salmoni e compromesso parecchi ecosistemi.. negli ultimi anni nel periodo di risalita dei salmoni molte dighe vengono "aperte" per ristabilire un percorso più naturale possibile ai salmoni e mantenere in vita gli ecosistemi a monte delle dighe.
Se poi mi dovessi addentrare nelle speculazioni a livello economico, a discapito dell'ambiente.. bhe dovrei fare un articolo solo per quello.. per cui.. salto al prossimo punto :)

Una cosa, che io in particolar modo sto soffrendo, è la vita di metropoli e la carenza di spazi verdi continui e piste ciclabili.. di nome e di fatto.
Quando eravamo a Vancouver mi ero abituato ad avere almeno una ventina di Km di sea-wall ossia una pista ciclabile/pedonale che era attraversata in un solo punto da una strada.. per il resto.. nessuna intersezione o contatto con il traffico automobilistico :) oltre a questo esisteva un reticolo di strade secondarie dedicate ai ciclisti o con la corsia riservata, che permettevano di percorrere lunghe distanze in linea quasi retta e sicura.
Arrivato a Toronto, che si vanta di avere una tra le piu vaste piste ciclabili del Nord America.. delusione totale!
Sì, Toronto si vanta di voler raggiungere 1000Km di piste ciclabili.. ma se si controlla su Google maps .. si puo notare che tra le "piste" sono considerate strade a basso traffico in cui non esiste nessuna corsia preferenziale, se poi cerchiamo le "Piste Ciclabili" troviamo delle macchie di leopardo sparpagliate per la citta, che obbligano i ciclisti a percorrere 13-15 km per raggiungere un punto a 10Km di distanza (se in macchina). :(

I lavoratori esteri sono ricercati da bandi internazionali, ma poi quando si affrontano i colloqui spesso il fatto di essere "Non Canadesi" è visto come un deficit.. i datori di lavoro cercano lavoratori che abbiamo una esperienza canadese.. a me è stato rinfacciato un paio di volte che il mio inglese non è al livello richiesto, peccato il fatto che io sia madrelingua inglese britannico.. per cui le espressioni Americane/Canadesi le sto ancora imparando ma l'inglese lo so .. ad altri amici invece è stato detto che hanno un stupendo accento italiano nella pronuncia inglese.. per cui non esiste una regola .. per fortuna! :)

Quando ero a Reggio Emilia mi dilettavo ad andare a scorricchiare o pedalare lungo il Crostolo.. e riuscivo a percorrere 15-20 Km per direzione tra piste ciclabili e percorsi naturalistici.. solo restando nelle prossimità del torrente.
Qui a Toronto anche lungo i torrenti, se è presente un percorso, inevitabilmente ci si imbatte in qualche strada principale e le piste ciclabili terminano nel nulla!
Interessanti sono anche le piste ciclabili costruite sotto la linea elettrica dell'alta tensione.. sempre se non consideriamo gli effetti negativi dei campi elettromagnetici. Ok... sono un po' fissato con bici e piste ciclabili... ma anche questi sono aspetti che rendono una città più o meno vivibile e a misura d'uomo!
Toronto è una metropoli con i suoi 4.5 milioni di abitanti, sorella minore di NY, con i pregi e i difetti della grande città: l'offerta è altissima sotto ogni punto di vista (cultura, cibo, università...), ma il caos regna giorno e notte per le strade: il rumore delle auto, le sirene di ambulanze e vigili del fuoco diventano come un sottofondo costante.
Qualche tempo fa siamo finalmente riusciti a ritagliarci una giornata tutta per noi e abbiamo deciso di fare un giro verso i laghi a nord per evadere un po' dal coas cittadino... noi siamo nati e cresciuti in piccole città, e ogni tanto sentiamo la necessità di fuggire dal traffico e tuffarci nel verde. In Italia, era sufficiente fare pochi Km e ti ritrovi in collina, montagna, mare o lago..
Quando abbiamo preso la macchina a noleggio il primo giorno.. ero entusiasta, sono corso a prendere le cartine dell'Ontario per decidere la prima gita.. arrivo a casa, apro la cartina .. e.. mi son quasi messo a piangere.. era un reticolo di strade fittissimo per i primi 100 Km attorno a Toronto!
Il pattern che che si ripropone è sempre lo stesso: cetro abitato, periferia commerciale, centro abitato, periferia commerciale... e poi quando ormai sei sfinito e pensi che il costruito non terminerà mai, ecco che ti ritrovi nel nulla più assoluto fatto di immense distese coltivate e una fattoria ogni qualche kilometro! Il nord America è il luogo degli eccessi in ogni senso, o troppo o nulla! Ma anche per questo ha un suo fascino... tutto deve essere grosso e imponente... autostrade con 10 corsie per senso di marcia, centri commerciali e plaza immensi, nei quali però ritrovi sempre gli stessi brand e le strade rettilinee infinite (anche un po' alienanti)... striscie grigie che tagliano il paesaggio e si disperdono all'orizzonte.
C'è sempre l'eccezione: appena (si fa per dire) fuori Toronto... dopo 33km (1 ora) di rettilineo mi sono stupito nel trovare una strada con addirittura 2 curve a breve distanza!!!
Effettivamente le zone esterne alla città sono molto piu curate ed hanno un certo fascino.. però per vivere in certi posti è indispensabile avere la macchina, che a livello assicurativo qui in Canada è molto costoso. Viaggiando così alla cieca purtroppo non riusciamo a cogliere dove esistono parchi per fare una passeggiata o dove poter vedere qualcosa di interessante.. quei pochi parchi che abbiamo avvistato, una volta vista la cifra chiesta per il parcheggio.. sono rimasti inesplorati. Lo so.. ogni tanto ho le braccina corte.. :)
Spero di poter allungare le distanze e magari andare a visitare la zona del Muskoka questa estate.. e trovare alla fine quel Canada che tanto ho sognato da piccolo. :)
Forse siamo veramente arrivati alla fase che Aldo chiama "Fit" ed ora stiamo guardando con occhio diverso la città, cercando qual'è la zona che ci assomiglia di più ed in cui iniziare a vivere il sogno Canadese, sentendolo di più casa nostra, con i suoi pro e contro.

PS.
Dopo tante peripezie abbiamo prenotato il volo per l'Italia.. e quindi oltre a voler spendere più tempo possibile con le persone che non vediamo da 2anni, stiamo anche facendo l'elenco delle cose da fare, vedere, mangiare.. che qua in Canada ci mancano: Federica sarà a caccia di arte, storia, mare e verdura e frutta saporita; io montagne, biciclette, canile, crinali e focaccie farcite :9 ... ed entrambi Moto ed un po' di pieghe su e giù per i vari passi tra Reggio Emilia e Pontremoli.. per non parlare dei panozzi nei vari bar/ristori sui passi :P





Un abbraccio :)
Fede e Nico