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sabato 14 luglio 2012

L'ESTATE A TORONTO

Ciao a tutti!

Dai giornali italiani ci giunge notizia delle temperature eccezionali di questo periodo in Italia, sembra essere l'estate più calda degli ultimi 50 anni!
Devo ammettere che anche qui l'estate non è affatto male, le temperature variano tra i 28-35 gradi ed è piuttosto ventilato... ma se cala il vento, c'è un'umidità terribile!!!
Già a fine maggio le temperature sono molto gradevoli (maniche corte anche qui!) e le strade, i parchi e le spiagge prendono improvvisamente vita con eventi di ogni genere (dal culturale al musicale e naturalmente non può mancare il mangereccio!), BBQ e picnic, yard-sale...

Noi abbiamo inaugurato il nostro primo week-end con temperature estive (era metà maggio) ad uno yard-sale a Brampton per raccogliere fondi da destinare alla ricerca sul tumore al seno: la nostra amica Z. aveva deciso di fare un po' di spazio nel suo basement, liberandosi di tutto ciò che non le serviva più (abiti, libri, giochi vecchi dei suoi bimbi, soprammobili, attrezzatura da cucina... insomma un po' di tutto), attraverso una vendita in giardino, e devolvere il ricavato al centro di ricerca.
Noi siamo rimasti sconvolti per la quantità di gente che si è fermata a far l'affare,  curiosare o solo per lasciare un'offerta.
Inoltre abbiamo visto un forte spirito di coinvolgimento nell'organizzazione dell'iniziativa: molti amici di Z. si sono trovati per aiutarla a portare fuori le cose dal pomeriggio del giorno prima e hanno passato la notte ad esporre in modo che tutto fosse pronto la mattina alle 6 quando si sono presentati i primi acquirenti...

Allo yard sale abbiamo anche conosciuto una famiglia di origine italiana, ormai alla terza generazione qui a Toronto, che ci raccontava come la nonna, arrivata qui negli anni '50 e che parla pochissimo inglese e tantissimo dialetto veneto fosse considerata la "nonna" di tutti: un punto di riferimento per i bambini di tutto il quartiere in caso di ferite durante il gioco, merenda... Per noi cosa normale, ma qui assolutamente no, in quanto la figura di nonna è completamente diversa...basti dire che i figli, a 18 anni, o escono di casa o devono pagare l'affitto.


Conclusa la vendita e finito di sistemare gli oggetti rimasti, abbiamo seguito il nostro olfatto e ci siamo ritrovati al Rib-Fest di Brampton: evento che assomiglia molto alle nostre feste della birra, ma il tema è la costina (o costiola come dir si voglia) alla griglia, con concerti, spettacoli per bambini... questa è un'altra cosa che continua a stupirmi qui in Canada: tutti gli eventi sono organizzati per coinvolgere tutte le fasce d'età. In Italia, solitamente durante il giorno trovi le famiglie e gli anziani, mentre la sera/notte è il momento della musica e dei giovani... qui invece c'è una forte interazione e capita spesso di vedere arzilli ultrasettantenni che ballano sfrenati davanti al palco!


A fine giugno, invece, mentre andavamo a fare la spesa, ci siamo imbattuti al POW-WOW, festa dei nativi canadesi in cui la gente si incontra per rendere omaggio alla cultura dei nativi con danze e canti. In questa occasione si possono ammirare costumi bellissimi e coloratissimi, abbinati a copricapi e copri-spalle fatti con animali imbalsamati: aquile, lupi... ok, fa un po' impressione, però l'atmosfera era estremamente affascinante!


Il long w-end in occasione del Canada Day (1° Luglio), ci ha messo seriamente in difficoltà... ogni angolo della città prevedeva 3 giorni di eventi e la finale degli europei. Cosa scegliere?

Mentre ci stavamo informando, una cosa ci ha colpito... la festa nazionale canadese viene festeggiata (scusate la ripetizione) celebrando tutte le diverse culture che fanno grande il Canada (come dicono qui)! In particolare a Dandas Square e all'International free Picnic erano in programma balli tradizionali, spettacoli e concerti da quasi ogni parte del mondo:Asia, India, Africa, Sud America, Europa.... a rappresentare l'Italia sono stati chiamati Umberto Tozzi e Marco Carta (non esprimo giudizi sulla scelta e non avendo neppure visto i 2 concerti non posso dire nulla!).

Noi abbiamo deciso di iniziare con una passeggiata sul lungo lago dove si alternavano rievocazioni storiche con scene di vita quotidiana, musica, spettacoli e giochi per i bambini, prove per il concerto della sera ad Harbourfront e gente a prendere il sole (c'è una zona ad Harbourfront dove ci sono anche ombrelloni e sdraio libere!) o che prova a fare canottaggio nel lago...

Il lungo lago di Toronto è stupendo e molto differenziato: a est si trovano grandissime spiagge sabbiose che lasciano spazio, proseguendo verso ovest, a zone di parco; in prossimità di downtown il lungo lago diventa più "cittadino" con locali, bar, palcoscenici e zone culturali, per poi trasformarsi nuovamente in parchi e spiagge all'estremità ovest.

A sera ci siamo fermati ad ascoltare il concerto di Johnny Clegg (che noi non conoscevamo ma che ci è piaciuto molto), cantante impegnato nella lotta contro le ingiustizie e l'apartheid in Sud Africa e che ha saputo permeare la sua musica con i ritmi africani. Anche in questa occasione è stato bello vedere come tutte le fasce di età erano coinvolte dalla musica... un papà ballava e cantava con il suo bimbo di 7 anni e una nonnina si è scatenata sui ritmi africani dimostrando una mobilità di bacino da fare invidia (noi, dopo 3 anni di balli latini, a confronto eravamo dei tronchetti!). Questo mi ha fatto ricordare i primi giorni a Vancouver quando mi stupivo del fatto che qui ognuno si sente libero di esprimersi senza pregiudizi da parte di nessuno... qui sei libero di fare ciò che vuoi a patto che la tua libertà non vada a ledere quella di qualcun altro! Così ci è capitato di vedere uomini
truccati, in giacca e cravatta, che vanno in ufficio, persone vestite con i gli abbinamenti ed i colori più assurdi, ma che riflettono il loro essere e stato d'animo... nessuno si è mai girato ad osservarli, a fare commenti e critiche con il vicino! In Italia sarebbe mai successo??? Io credo proprio di no.


Ma ritorniamo al nostro Canada Day... siccome non siamo molto fanatici di calcio, come segno di protesta per il massacro di migliaia di randagi (40mila) in Ucraina, abbiamo deciso di non guardare la partita. Cosi ci siamo diretti alla Pride Parade, anche per sostenere e ribadire entrambi l'importanza
della libertà personale e dell'assenza di pregiudizi. La parata è stata un folgorio di colori, musica e divertimento; hanno partecipato tutte le istituzioni locali: polizia, vigili del fuoco, TTC, Go Transit, associazioni di medici ed infermieri, associazioni culturali, supermarket, le banche e questo è solo un breve elenco... Spero che le foto rendano bene l'atmosfera che regnava! Dimenticavo, anche la polizia in servizio indossava le collanine colorate (gadget simbolo dell'evento)!


Terminata la parata ci siamo spostati a Woodbine Park, dove erano previsti i consueti fuochi d'artificio... questa volta non potevamo perderli!!! Così siamo arrivati tre ore prima e ne abbiamo approfittato per riposarci un po'... La spiaggia ed il parco erano affollatissimi, e tutti erano impegnati in BBQ... che profumino! All'ingresso del parco c'era la consueta auto della polizia per garantire l'ordine... i poliziotti erano dotati di sacchettoni di caramelle da regalare ai bambini che passavano, e quando ci siamo fermati, per chiedere alcune informazioni, il poliziotto ha iniziato a chiacchierare con noi chiedendoci da dove venivamo, se sapevamo che l'Italia aveva perso la finale (così abbiamo saputo il risultato), se ci piace il Canada e ci ha poi salutato con il consueto "Welcome to Canada" e ci ha regalato la bandierina canadese! La polizia qui cerca di interagire il più possibile con i cittadini (anche i più piccoli), in modo da conquistarsi la loro fiducia e dare l'impressione che per qualsiasi cosa la polizia è presente e disponibile.


Tutti gli eventi della città si posso no facilmente trovare su Toronto.com 

Altro sito ricco di informazioni è HOToronto 

ed infine un blog che ci ha consigliato Daphne (nostra vicina di casa di Vancouver): blogTO


Un'ultima cosa che non c'entra nulla ma che era sulle prime pagine di tutti i giornali: un ministro qui si è dimesso perché si è scoperto che, durante un suo viaggio di rappresentanza a Londra, ha dormito in un hotel di lusso spendendo 8000$ ed un altro è a rischio dimissioni perché era solito volare in business class invece che in economica... ammetto che non sono riuscita a non ridere... vi immaginate la stessa cosa in Italia???


...Forse mi sono dilungata un po' troppo con le immagini del nostro primo Canada Day, ma è stata una giornata splendida!


Un salutone!
Chica

Yard Sale

Il nuovo amico di Nico

Nico approfitta di una sosta per sognare in una Mustang!

The Ribs Fest

Ribs!

I maghi della griglia!

Nico sembra apprezzare parecchio...

POW WOW

Danze tradizionali

Costumi tradizionali

Noleggio canoe

Pride Parade