domenica 8 dicembre 2013

Jetlag, Muscle cars e dintorni

Sono già passati 6 mesi dall`ultimo post.. non ho nessuna scusante, se non che siamo stati sommersi dal lavoro, trasloco e impegni... ma ancora felici di essere in Canada, eccoci con un post iniziato a Luglio!!! :)

Dopo aver parlato di crisi di metà viaggio e di come non siamo ancora riusciti ad esplorare il Canada.. eccomi a parlare di qualche viaggio oltre ai bordi canadesi fatti nelle ultime settimane.. ormai mesi... Eggià a Luglio, per lavoro sono andato in North Carolina.. per la precisione a Greensboro.. Il viaggio è partito con un po' di disguidi in dogana.. infatti mi hanno trattenuto per 30 minuti per controllare il mio laptop, agenda di outlook, dati e dopo aver spiegato agli impiegati, dallo sguardo perso, il mio lavoro.. han deciso di lasciarmi passare.
Gli States.. sarà che ero nel sud.. ma erano veramente verdi, una infinità di campi da golf e percorsi ciclopedonali.. e per concludere in stile.. dalla gente disponibile e gentile. tanto che ero quasi smarrito.

Perchè questo titolo?? Bhe tutto è partito da qua, mentre ero in coda per l'auto a noleggio, l'impiegato mi ha chiesto se volevo, con un piccolo sovrapprezzo, noleggiare una Infinity anzi che la classica macchina prevista dalla mia azienda.. da bravo appassionato di motori, e pensando non mi prendesse sul serio gli dissi che avrebbe potuto tentarmi con una macchina in particolare.. uno di quei sogni su 4 ruote, che perseguitano fin da piccolo chi cresce in mezzo a motori e corse in macchina.. un V8 americano .. tanti cavalli e .. basta!! Il ragazzo continua a compilare i moduli e poi mi consegna le chiavi. Resto un attimo perplesso..
L'unicorno?? arrivo al parcheggio e .. li di fronte a me Grigia senza le due calcomanie nere ce corrono dalla griglia anteriore alla coda, ma con quel cavallo che corre nello stemma!! Per un attimo mi son sentito Nicholas Cage in "Fuori in 60 secondi" ma poi un paio di dettagli hanno fatto tornare nei sogni "l'unicorno".. il cambio era automatico, l'anno era un 2012 e non un 1969 .. non c'era il NOS :P .. eggià.. sto parlando di una Mustang SS Grigio scuro .. Mi è pianto il cuore 2 volte.. uno quando l'ho riconsegnata 2 poco prima dal benzinaio!! Beve più di due cammelli assetati!!
Si poi devo essere sincero, con il cambio automatico e le tipiche strade americane senza neanche una curva non mi hanno dato la possibilità di giocare e vedere come si comporta.. ma per certo i cavalli ci sono e si sentono tutti. Anche se, obbiettivamente abituato alle piccole sportive europee, leggere e scattanti senza troppi controlli elettronici.. ho avuto più soddisfazioni nelle colline e sui passi appenninici con molti meno cavalli!!

Bhe tornando a parlare di Greensboro, la cittadina mi ha dato una sensazione simile a Vancouver, molti parchi ed aree verdi, la gente molto attiva.. infatti alle 6 sono andato al parco con una collega e abbiamo avuto difficoltà a trovare un parcheggio. C'era chi passeggiava, chi con la famiglia per farsi un giretto al parco e chi si allenava.
Il giro del parco includendo un paio di scorciatoie è durato un paio di ore. C'era un laghetto con tanto di oche e anatre, percorsi per le MTB e tracciati per le BMX. Benchè fossimo vicino al centro, sono anche riuscito ad avvistare un falchetto :D
Una cosa che mi ha stupito è che il parco viene attraversato da una strada principale, la strada viene aperta alle macchine solo un paio di ore nell'ora di punta.. e poi spazio ai pedoni.

Alla sera sono stato in centro ad una birreria "Natty Greens" vicino alla ferrovia.. ogni 15 minuti passava un merci.. ma il posto mi e' piaciuto un sacco, li davanti c'era un vecchio Pickup Ford.. i tipici cassonati dei film americani che mi piacciono un sacco.. ed un paio di Harley & Davidson, per contorno ogni tanto passava qualche hot-road ossia quelle classiche macchine degli anni 40-60, probabilmente repliche, totalmente rifatte e con motori V8 smarmittati .. Un parco giochi!! (per me)
A quanto mi è stato spiegato nelle zone dove non nevica si riescono ancora a trovare macchine degli anni 50 in buono stato, poi se si ha un po' di passione, non esistono tanti problemi come in Italia per omologare ed assicurare il prototipo che si è creato.

Tornando al locale ed abbandonando i motori.. cavolo.. ero in un tavolino fuori, il locale non l'ho neppure visto :( però sono rimasto sorpreso dal costo del cibo e delle bevande.. almeno un 30% in meno che in Canada..
Come tutte le volte che cambio area, il problema maggiore è capire quali sono i posti dove mangiare bene senza essere spiumati, ed in effetti in Nord Carolina sono stato sorpreso positivamente, andare al ristorante Thailandese e mangiare spendendo 9 dollari. :) oppure andare a mangiare sushi e spendere 15 dollari.. forse &grave stata fortuna, ma ci tornerei volentieri!!

Sfortunatamente è stata una parentesi di una settimana, che tra l'altro è passata velocissima.
Tornato a Toronto non mi è restato altro da fare che sistemare la valigia.. e iniziare ad organizzare quella per il viaggio successivo. Giovedì sera direzione aeroporto.. ma questa volta ci siamo entrambi.. destinazione Italia.. per la precisione.. bhè.. io il crinale appenninico, Federica un pò di mare (si sperava), entrambi giri in moto e stare con le persone care che non vediamo da 2 anni. :)
Abbiamo lasciato Toronto con temperature massime di 20 gradi.. per atterrate a Bologna con temperature sopra i 35 O_o
Alla fine siamo stati 3 settimane in Italia.. il tempo è volato e quasi senza rendercene conto.. ci siamo ritrovati in aeroporto con le valige ancora da disfare!!

Il viaggio in Italia per me è iniziato con il tagliando e revisione della moto.. giretto di cotrollo e relativa strinata da sole mediterraneo.
Giretto che.. appena messo le ruote sull'appenino, è diventato di 8 ore.. Reggio Emilia - Pontremoli passando da Lucca .. pausa e ritorno! In tutta calma, senza fretta e godendosi ogni singola piega nelle curve di montagna ed i panorami delle nostre colline! E si, dopo due anni senza la moto, non avevo per nulla intenzione di fare la strada più corta.. volevo solo guidare!! :)

Per restare in tema.. non mi dilungherò sulle ferie, ma proseguo sulle esperienze con le macchine che ho guidato in Italia, certo tutto è relativo al luogo, in Italia i limiti di velocità sono più alti.. per cui le nostre piccole macchine danno più soddisfazioni e la senzazione di guidare, cosa che con le grosse sportive americane, sulle loro strade, un po' si perde.
Le nostre strade sono tortuose e strette, per cui, forse, una grossa Muscle Car americana sarebbe sempre in drift.. o incastrata nella prima strettoia!! :P

Non immaginate il senso di liberazione quando siamo entrati in autostrada.. 80.. 100.. 105 .. cavolo sono in Italia .. 4^ GAS .. 140!! :) altro che i 100 delle superautostrade Nord Americane!! :D

Anche qua le settimane sono passate veloci e tutto sommato a parte alcune cose che ci mancano dell'Italia e dell'Europa, siamo stati felici di tornare in Canada, dove, avendo aderito al programma di car sharing, possiamo noleggiare una macchina in caso di necessità tramite una app sul cellulare...
Quella che mi diverte di più è la SMART .. dove ogni tanto ci si sente dei draghi.. ed un pò più spesso delle pulci!! (vedi foto) :P

Alla Prossima
Nico e Fede



L'unicorno :)




Parlando di consumi.. :(


Il parco a Greensboro


Il vecchio Ford


Le colline Reggiane


Pausa Focaccia e Crudo!!


Appennino.. Garfagnana


verso le Alpi


Tramonto a Toronto


... Parcheggiando la smart..
piccola SMART :)

7 commenti:

  1. Bravo Nico , interessante anche quest' ultima ..... come al solito .

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  2. ben tornati, sono mesi che spizzo il vostro blog in attesa di un aggiornamento, in realta ad aprile spero di essere anche io li da voi e la cosa è un mix di ansia ed euforia.
    volevo chiedere a Federica se ha iniziato a lavorare in qualche studio di architettura e come si sta trovando? vorrei qualche consiglio per prepararmi al meglio al livello pratico.
    intanto qui in italia sto facendo un corso di progettazione Bim con Revit che ho letto li a toronto và tantissimo e poi speriamo bene, un saluto.

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    1. Ciao Rocco,
      come procedono i preparativi per la partenza?
      Venendo alla tua domanda, io sto lavorando per uno studio e mi trovo molto bene, buon design e colleghi eccezionali! Sicuramente Revit ti sara' d'aiuto, qui e' veramente molto richiesto e molti studi stanno facendo in questo periodo il passaggio dal Cad tradizionale al Bim. Altro consiglio, se hai la possibilita', cerca di dare un'occhiata all'Ontario Building Code... di solito e' richiesto in ogni job posting

      In bocca al lupo per tutto!
      Speriamo di vederti ad Aprile :)

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  3. ciao federica tanti auguri allora, si avevo intuito il passaggio al BIM e mi sono prevenuto anche se Revit non lo impari nemmeno con 1000 ore di corso, anche qui in italia qualcosa si muove ma ci vorranno anni prima che si affermi questa metodologia ed un po di esperienza fuori mi farebbe molto bene , per quanto riguarda i preparativi mi sembra sempre di non riuscire a far tutto eppure mancano ancora due mesi , dal punto di vista psicologico si alternano momenti di euforia e gia a momenti in cui il pessimismo cosmico leopardiano mi colpisce e mi porta a pensare le classiche cose: " ma dove vai!!?? in canada stanno li proprio ad aspettare te??!! in canada è pieno di architetti!! il tuo inglese migliora ma nn sarai mai un madrelingua ecc ecc!!! vabbe penso capiti a tutti , spero di vederci quando arrivo cosi se vuoi mi dai qualche dritta.

    ciao ragazzi un abbraccio

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    1. Ciao Rocco,
      se non hai fretta di attivare il visto, il nostro consiglio sarebbe di iscriverti ad un corso di inglese in qualche scuola a Toronto. Alcune scuole prevedono pacchetti con vitto ed alloggio.
      Questo ti darà il tempo di migliorare il tuo inglese, conoscere la città e perfezionarti per il mercato canadese.
      Una volta fatto il corso e magari trovata una offerta di lavoro.. puoi andare al border farti un giretto negli States ed attivare il WHV al rientro. :)

      Su di morale.. e ci vediamo quando sei a Toronto.

      Fede e Nico

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  4. avevo pensato di fare proprio cosi, diciamo che non parto allo sbaraglio perche ho dei parenti (prozii e cugini) emigrati ai bei tempi dai quali potrei anche appoggiarmi i primi mesi ma avrei alcune domande:
    i miei parenti abitano a nord ( maple, vaughan, richmond) e quindi vorrei chiedervi se le distanze sono proibitive per arrivare a downtown con i mezzi pubblici e non mi convenga da subito affittare una camera o un basement?
    la seconda riguarda la scuola di inglese, da alcune ricerche mi sembra che quella con il miglior rapporto ore di corso/costo sia HANSA , correggetemi se sbaglio
    ed infine la laurea cosa devo portare? la pergamena con allegato il certificato degli esami sostenuti che posso anche far tradurre una volta arrivato?

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  5. Dalle zone che hai citato a Downtown ci vuole circa 1h 30min.
    Io approfitterei dell'ospitalità ed intanto ragioni se preferisci avvicinarti al centro e quale quartiere è più conveniente.

    Purtroppo non ti so dare info in merito alla scuola di inglese, ma ti consiglio vivamente di iscriverti alla community di Torontoviavancouver, perchè ci sono ragazzi che hanno frequentato o stanno frequentando corsi di inglese e sicuramente riusciranno a fornirti informazioni utili :)

    Anche per il riconoscimento della laurea di consiglio di dare un'occhiata alla community: vari membri ne hanno parlato, dando anche un'indicazione dei costi e ti potrebbero aiutare molto. Io personalmente non so se porterei la pergamena, magari un certificato di laurea rilasciato dall'università è sufficiente.

    Quando pensi di partire?

    A presto,
    Fede e Nico

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