mercoledì 24 ottobre 2012

THE RIGHT TO BE CHOOSY!! - Il diritto di essere schizzinosi!!


Ciao Ragazzi,

non è mia intenzione essere polemica, non fa assolutamente parte del mio carattere, ma questa è la goccia che ha fatto traboccare il mio vaso di pazienza!

Se dovessi in qualche modo sembrar polemica.. Pazienza! :P

E' quasi un anno che non mettiamo piede in Italia e le notizie che ci giungono sono attraverso i quotidiani su internet ed i nostri familiari ed amici... per cui rischiamo di non avere il quadro generale della situazione, oppure, proprio perché siamo distanti, riusciamo a vedere le cose in maniera più chiara e critica? Non lo so, comunque in un anno ho sentito i ministri, che dovrebbero dare l'esempio e sostenere il proprio popolo, non perdere occasione per etichettare i giovani italiani e sempre in maniera negativa... dal bamboccioni di qualche anno fa, all'essere monotoni per cercare il posto fisso (da qual pulpito viene la predica!), alla generazione dei trentenni senza speranze, fino ad additare i giovani di essere choosy (schizzinosi)...

La prima domanda che mi sono posta è... perché ha scelto proprio un termine inglese e non italiano??? Sperava che molte persone non capissero o che fosse più "cool" parlare in inglese??? Il problema è che temo sia soprattutto la prima... una grossissima fetta della popolazione non conosce altre lingue e i ministri invece si riempono la bocca di parole straniere e credo proprio che l'intento sia non fare capire quello che stanno facendo o sta succedendo... ma ora sto divagando...

La mia seconda reazione è stata MA COME SI PERMETTE!!! Tutti hanno il diritto di puntare in alto ed inseguire i propri sogni, soprattutto se per quelli si è investito gran parte del proprio percorso educativo e della propria vita. Oltretutto si sta parlando a giovani che vengono scelti da aziende straniere prima ancora che finiscano l'università in Italia e a cui vengono offerti ottimi posti di lavoro, giovani che in Italia non vengono assolutamente considerati ed all'estero sono apprezzatissimi nella loro professione. Tutti questi ragazzi, fra i quali ci siamo anche noi, hanno preferito tentare tutte le strade (tra cui quella di spostarsi all'estero) prima di rinunciare alla propria crescita professionale. Forse ci stiamo dimenticando che l'Italia non è un film americano in cui il classico sbarbatello inizia al livello più basso in un'azienda e, dimostrando le proprie capacità, cresce nel giro di poco tempo, l'Italia è una sorte di dinosauro e guarda caso chi è ai vertici (solitamente dai 60 anni in su) fa di tutto per rimanerci senza lasciare spazio alle nuove generazioni che meritano di prendere il loro posto. Certamente giovani consci delle proprie capacità, dei propri diritti e con un'alta cultura personale rappresentano una scocciatura in quanto possono mettere i bastoni tra le ruote... per cui è meglio convincerli che si devono accontentare, che non devono pretendere granché perché non valgono molto, meglio stordirli di calcio, veline e televisione spazzatura invece di fargli aprire gli occhi su quanto sia distorta e "malata" la visione del lavoro e la società in Italia.

Basti pensare a quanto sia "malato" che un'insegnante di italiano di una scuola media consigli ai propri studenti di 3^ media di non continuare a studiare ma di andare ad imparare un mestiere. Praticamente invece di trasmettergli l'entusiasmo e l'impegno necessario per investire sul proprio futuro, gli dice di rinunciare alla propria cultura personale, ai propri sogni perché la società italiana preferisce braccia invece che cervelli?

Una cosa è vera, forse l'Italia ormai non ha più nulla da offrire, ma non per questo dobbiamo essere noi a rinunciare ai nostri sogni ed obiettivi... guardiamoci intorno, c'è un mondo intero che forse può offrire qualcosa... se si ha la possibilità, l'estero è una grossissima opportunità, per cui, prima di rinunciare ai propri sogni che qualche ministro confonde con l'essere "choosy", giochiamoci tutte le carte!

Come detto più volte all'estero nulla ti viene regalato, ma l'impegno ed il merito viene riconosciuto e premiato!

Noi siamo cresciuti professionalmente con la convinzione di non essere nulla di particolare, di essere facilmente sostituibili e quindi di dover dare sempre il meglio di sè senza pretendere troppo e di accontentarsi... da altre parti non è così, si viene ringraziati per il lavoro che si sta facendo, si percepisce la soddisfazione per il tuo valore aggiunto e si viene spronati a crescere professionalmente e infine, non secondario, al merito viene anche corrisposto un equo stipendio!

Per cui non c'è nulla di male ad avere un sogno o una ambizione, quei sogni o passi che normalmente si vivono crescendo: un lavoro, una casa, la macchina, magari dei figli.. Siam partiti che ritenevamo tutto ciò una utopia.. ed ora a distanza di un anno, ci rendiamo conto che in altri paesi è normale a 30 anni avere la propria vita, casa e lavoro.. e se vuoi anche una famiglia.

O si, noi siamo contenti di aver inseguito i nostri sogni, e di essere stati ambiziosi, non è stato facile, ma se tornassimo in dietro.. lo faremmo anche prima!

We have chosen!! :) Sì, abbiamo scelto!!





venerdì 12 ottobre 2012

TRA VALIGIE E SCATOLE... CAMBIANDO APPARTAMENTO


Ciao Ragazzi,

Eggià è qualche settimana che siamo latitanti.. in effetti eravamo persi tra scatole e scatoloni... 10 mesi di Canada.. e siamo al terzo trasloco!

Ma la cosa che sorprende di più è la quantità di roba che si accumula in così poco tempo!! :D Senza contare di come bastino due chiacchere e due risate con gli amici durante gli spostamenti per allietare la giornata e rendere più leggera la fatica! Grazie Chi&Fa (grazie anche per la buonissima pasta a casa vostra quando eravamo sfollati!)
All'arrivo da Vancouver, avevamo 3 scatoloni in cui avevamo messo tutto ciò che non stava in valigia.. ed ora, a 5 mesi di distanza.. ci siamo di nuovo sorpresi per la quantità di roba che avevamo immagazzinato nel nostro vecchio appartamento.
O sì... stiamo scrivendo dal nostro nuovo appartamento, più piccolo, più economico, ma decisamente più accogliente e vivibile del precedente.
Al momento, dopo 2 settimane, abbiamo ancora un alcune cose da mettere a posto.. anche perchè la prima settimana l'abbiamo passata a ripulire tutto. O_o
L'appartamento era stato pulito prima della consegna, ma il concetto di pulito canadese è molto diverso dal nostro, per cui ci siamo rimboccati le maniche ed abbiamo dato una seconda passata e disinfettata a tutto. Tra lavoro ed appartamento da sistemare.. sono state settimante decisamente impegnate.. ma meno male che oggi è Venerdì!! :D
Siamo rimasti con i nostri vecchi landlords che si sono dimostrati correttissimi e molto disponibili... sicuramente il nostro essere precisi e la cura che abbiamo avuto dell'appartamento precedente, ha fatto si che in questo appartamento abbiano sistemato molte delle cose che non ci convincevano, pur di tenerci con loro per lungo tempo... a dire il vero ci hanno rifatto tutti i pavimenti, risistemato il bagno e la cucina sta subendo un restyling: ci hanno cambiato gli elettrodomestici, e la prossima settimana dovrebbe arrivare il nuovo top e le nuove maniglie per i pensili... insomma l'appartamento è praticamente nuovo! :D
L'appartamento sarebbe completamente arredato, ma abbiamo preferito fare noi alcuni acquisti... in primis il LETTO!!! Nell'appartamento precedente abbiamo avuto una pessima esperienza: il materasso era lungo 1.90 metri per cui spesso mi trovavo coi piedi di fuori :) e immancabilmente tutte le mattine mi alzavo con un gran mal di schiena. Naturalmente, per andare sul sicuro, siamo andati a fare shopping all'IKEA...e Ah giusto.. IKEA .. L'IKEA qua in Canada è ritenuta una buona soluzione economica per avere i mobili in casa, però molti canadesi la odiano perchè non riescono mai ad assemblare i componenti :) non so che dire.. Federica ed io ci andiamo a nozze.. è quasi diventato un gioco.. e spesso facciamo anche la catena di montaggio.. e in poco tempo assembliamo tutto!! Purtroppo siamo rimasti delusi dalle grosse differenze sui prezzi: noi abbiamo notato un 30% in più in media.. unica eccezione gli armadi che costano uguale o meno, ma questo perchè tutte le case qui hanno gli armadi a muro (Closets).

Nei prossimi giorni dovremo andare a cambiare l'indirizzo sulla nostra "Picture ID" e chiudere quindi il capitolo "Trasloco" .. per almeno un paio di anni!! :D

Questo fine settimana speriamo di smaltire le ultime scatole.. e poterci quindi dedicare nuovamente alla scoperta della città e dei gossips da passarvi in anteprima.. o magari semplicemente riordinare le foto e gli eventi che abbiamo vissuto.. e non condiviso.. (per ora) ... Quasi dimenticavo! Qui si respira già l'atmosfera di halloween e nei negozi si trova veramente di tutto, dalle cose più simpatiche a quelle più splatter ;)

ci sentiamo presto!!


Niko e Chica

Vecchio appartamento

Scatole.. 2 Scatole! :)

IKEA...

Treat bags o Shopping Bags?

Decori vari

Altri decori festosi :p