sabato 8 settembre 2012

FACENDO IL GIRO DEL MONDO IN CITTA' E... GUIDARE IN ONTARIO


Ciao a tutti!

Innanzitutto scusateci se siamo un po' in ritardo con l'aggiornamento del blog, ma abbiamo avuto qualche settimana un po' impegnata, nel frattempo, però, stiamo cercando di rispondere alle email che ci mandate in tempi ragionevoli.


Inoltre volevamo fare un mega in bocca al lupo a tutti i ragazzi che abbiamo avuto l'opportunità di incontrare personalmente questa estate, speriamo veramente con tutto il cuore che i vostri sogni si possano realizzare perchè lo meritate, siete persone in gamba, piene di entusiasmo e meritate il meglio per il vostro futuro. Ci riferiamo sia a coloro che hanno deciso di fare una vacanza "perlustrativa", per vedere se il Canada può essere il  paese dove tentare di costruire qualcosa, sia a coloro che si trovano già qui con il WH visa, per i quali teniamo le dita ancora più incrociate perchè sappiamo quanto sia difficile non lasciarsi prendere dallo sconforto quando tardano ad arrivare riscontri concreti a tutti gli sforzi che si stanno facendo! NON gettate la spugna!!! Molti ragazzi ci dicono che noi siamo stati fortunati, è vero, noi riteniamo una fortuna essere riusciti ad avere il Work Permit (e per di più di 3 anni), ma siamo anche convinti che l'occasione e la fortuna vanno cercate, non ti piovono in testa :)
Qui farei una piccola parentesi sulle tempistiche delle ricerche/assunzioni in lavori "High skilled": Le aziende più grosse fanno bilanci e previsioni, ed in questo rientrano anche le assunzioni, per cui quando si trova un annuncio, spesso, la posizione lavorativa non è ancora "aperta", le pubblicazioni degli annunci spesso iniziano 2 o 3 mesi prima rispetto ai colloqui decisivi. Per cui non abbattiamoci quando non sentiamo nulla per un paio di settimane.. anzi qua sono abituati (a volte apprezzano) che il "pretendente" ogni paio di settimane mandi 2 righe per chiedere a che punto è la ricerca, e ricordare che si è molto interessati a quella opportunità.


Ok, ritorniamo al post... Visto che questa volta vogliamo condividere con voi la nostra continua scoperta della città. Come abbiamo più volte detto Toronto è famosa come città dei neighbourhoods e l'estate è il momento migliore per scoprirli, grazie alle giornate più lunghe ma sopprattutto ai numerosi eventi organizzati per far conoscere e condividere le diverse culture e tradizioni che formano questa città... poi, in un certo modo, aiuta anche a far sentire un po' più a "casa" chi è lontano da casa.
Praticamente ogni fine settimana c'è un festival in giro per la città, e si celebrano usanze e tradizioni di un Paese diverso, di solito nei neighborhoods di "appartenenza" .. Little Italy, Greek Town, Jamaica Town, ecc.

Noi abbiamo iniziato a inizio giugno con "taste of Italy"a Little Italy, dove ci è sembrato di essere alla classica sagra di paese... il vocio in italiano a volume italiano, i profumi e non profumi provenienti dalle bancarelle (non so voi, ma il mio olfatto ha sempre chiesto pietà quando si è costretti a passare davanti alle bancarelle di panini da fiera e dei formaggi...), il fiume di gente che si muove a serpentone dove non puoi decidere dove andare, ma sei costretto a seguire la corrente per evitare di esser schiacciato, i giochi per i bambini più o meno grandi... Di solito non sono mai stata una grande appassionata di sagre, ma rivedere abitudini e atteggiamenti immutati a 7000 Km da casa (L'unica cosa inconsueta era il sottofondo musicale in cui si sovrapponevano mazurca, tarantella e pizzica!)... bhe fa un certo effetto, ti senti veramente ritornato a casa e ti rendi conto come bastino piccole cose a farti rituffare nelle memorie di infanzia e come le emozioni siano stranamente amplificate.

Anche per gli Europei di calcio, che non abbiamo seguito come segno di protesta contro la strage dei randagi in Ucraina, abbiamo avuto modo di vedere le tifoserie delle varie nazioni in giro per la città a tutte le ore.. con tanto di gadget porta bandiera (20x30cm) da attaccare ai finestrini!! Ma soprattutto un gran rispetto tra le tifoserie avversarie! Niko ha girato con la maglia della Spagna e della Gran Bretagna al lavoro, dove c'è una prevalenza di Portoghesi.. i quali lo han ripreso.. perchè essendo Italiano, doveva indossare la maglia italiana (che gli manca!!) :) e poi ci han scherzato su.. chiamandolo "the strange Italian".


Abbiamo poi provato ad immergerci nei ritmi caraibici in occasione della "Caribana", il festival caraibico che qui dura almeno 2 settimane. Noi abbiamo scelto la giornata della sfilata per ammirare lo sfolgorio dei costumi e dei colori. Purtroppo l'area delle esibizioni era a pagamento e quindi l'abbiamo scartata (prezzo 50-60$ a testa), ma è stato meglio così perchè abbiamo potuto vedere la sfilata dal parco che costeggia la strada in compagnia dei tantissimi caraibici di Toronto che stavano festeggiando. Da ciò che abbiamo potuto intuire, questa era l'occasione per riunire tutti i parenti per fare grandi BBQ nel parco con il sottofondo di musica e colori della sfilata. Bisogna ammettere che, in quanto a festa, i caraibici sono imbattibili: i loro BBQ (nonstante sia un'usanza fortemente radicata anche in Canada) emanano dei profumi incredibili, sono sempre attrezzati con tende/zanzariera per proteggersi da eventuali insetti molesti e con impianti stereo da sogno.. Per non parlare degli impianti sui carri, alcuni rimorchi avevano solo il generatore, e poi il resto erano tutti Ampli e casse acustiche.. sotto paurosi Sub a Tromba e sopra Mid e High range.. da dove eravamo noi, almeno 15metri di distanza, i bassi muovevano la stoffa dei pantaloni!! O_o (in questo caso riporto le parole di Nico, perchè io non me ne intendo granchè).
 Ma ciò che mi sorprende sempre è il loro senso del ritmo... ce l'hanno nel sangue, è non è una frase retorica, è proprio vero!!! Ci siamo fermati a vedere la sfilata vicino ad una famiglia che riuniva più generazioni, dalla bimba di un anno circa, a nonni e bisnonni...tutti ballavano alla grande, anche la bimba che aveva appena iniziato a camminare! Naturalmente quasi tutte le donne indossavano i loro costumi tipici (bikini minimali) senza farsi problemi di età, di qualche rotolino di troppo e di pelle un po' cadente... possibile che solo noi italiani siano così condizionati dagli stereotopi di bellezza ed immagine e ci fasciamo la testa con 300.000 problemi inutili?
Un altra cosa che ci ha stupito è stato al ritorno, dove abbiamo trovato diverse ragazze che rientravano a casa, utilizzando i mezzi pubblici, ancora in bikini, e come è giusto che sia, nessuno gli rompeva le scatole o faceva il piacione!! :)


Dai Caraibi siamo poi tornati in Europa e per la precisione in Grecia, il cui quartiere ha fatto festa per un week-end all'insegna del cibo e della musica greca. Infatti a differenza delle altre fiere che abbiamo visitato, tutti i ristoranti avevano lo stand all'esterno per vendere i prodotti tipici.. ma poi anche pannocchie grigriate, sushi.. e.. cibo in genere!! Una curiosità, sapete dove è stato girato My big fat greek wedding (il mio grosso grasso matrimonio greco)??? proprio qui nel quartiere greco di Toronto! Questo l'abbiamo scoperto grazie a due nostri amici con cui stavamo passeggiando e così siamo passati davanti a "Zorba's" ed al ristorante di fronte all'agenzia di viaggi dove naturalmente ci siamo fermati per provare una, devo dire buonissima, cena greca :)
Purtroppo ci siamo persi tantissimi altri paesi, ma cercheremo di rimediare durante le prossime estati, e nel frattempo ci stiamo attrezzando anche per visitare le altre città intorno a Toronto: questa settimana abbiamo superato il primo step per avere la patente di guida dell'Ontario :)

Ma come funziona qui in Ontario con la patente per i cittadini Italiani?
Purtroppo ho brutte notizie, credo che l'Italia sia l'unico paese dell'Unione Europea che non ha stipulato un accordo con il Canada per convertire la patente italiana con quella canadese, per cui bisogna partire quasi da zero e la patente italiana può essere utilizzata in Canada solo per 3 mesi (quella internazionale 6). Dico quasi perchè, almeno per quanto riguarda l'Ontario, se hai la patente italiana da più di 4 anni hai qualche agevolazione. Prima, però, spiego molto sinteticamente come funziona la patente in Ontario: la patente, per l'auto è la G, quella per la moto è la M; entrambe si suddividono in livello 1 e 2 e "full". Partendo da zero, per avere il livello 1 naturalmente si deve fare l'esame di teoria  e di pratica. Superati i 2 test si ottiene la patente G1 o M1 con la quale si hanno forti limitazioni (come dice mia mamma "E' come avere un foglio rosa senza scadenza!"). Per fare il secondo livello, che consiste in un altro esame pratico, si deve aspettare un anno.
Se però hai la patente italiana da più di 4 anni, puoi andare in consolato il quale rilascia una dichiarazione, in lingua inglese, sull'autenticità e la valità della tua patente per la modica cifra di 50$ (si tratta di un modulo precompilato in cui l'impiegato di turno aggiunge i tuo dati e i dati della tua patente... forse non è il luogo giusto per commenti, ma mi è parsa proprio una ladrata all'italiana!!! Senza contare che l'impiegata ha impiegato 20min per fare un lavoro di 10 lamentandosi prima della mia patente perchè, essendo del vecchio tipo, avrebbe dovuto estrarla dalla custodia e avrebbe fatto fatica a fotocopiarla per lo sfondo rosa, poi della patente di Nico che, essendo nuova, ha i caratteri scritti troppo in piccolo e avrebbe fatto fatica a leggerli!!!). Perdonate lo sfogo, ma mi sembrava di essere caduta dentro una barzelletta...

Ma torniamo alla nostra patente: con questa dichiarazione (con tanto di timbri ovunque e bolli ovunque), passaporto e patente originale, si va al Ministery of Transportations (solitamente ci sono sportelli in quasi tutti i Service Canada) e pagando 85$ si fa la pratica per la patente, foto, visita oculistica e knowledge test (esame di teoria), se si supera il test ti viene immediatamente consegnata una patente G1 provvisoria ed in 6 settimane ti arriva via posta quella definitiva.
Il knowledge test per la G è costituito da 40 domande divise in due sezioni Segnali stradali e Regole. Si possono fare al massimo 4 errori per sezione. Se decidi di fare anche la patente per la moto (caso di Nico) ci sono altre 20 domande sulle regole di guida con la moto.
Purtroppo noi non sapevamo che avremmo dovuto fare immediatamente il test, per cui non avevamo neanche guardato il libro di teoria, che anzi volevamo acquistare proprio quella mattina! Così ci siamo trovati con test e matita in mano e non ci restava che provare! I segnali sono abbastanza simili a quelli italiani o comunque sono di significato intuibile, mentre per quanto riguarda le regole di guida, sono affrontabili utilizzando il buon senso... naturalmente consiglio vivamente di dare una letta al libro prima del test (si trova anche on line sul sito del Ministery of Transportation Ontario)! Fortunatamente abbiamo passato il test e abbiamo in mano la nostra patente G1 (+M1 per Nico) ed ora, fatte un paio di guide, affronteremo anche la prova pratica con cui avremo la full G  ed  M  :D.
Per la prova pratica non si ha un limite di tempo, invece per quanto riguarda la moto va fatta entro 3 mesi.


L'aggiornamento sulla prova pratica.. appena avremo passato i test! :)


A presto!

Cheers!

Taste of Italy


e come solito...

SI MANGIA!

Caribana


Un assaggio degli impianti stereo...






Taste of Danforth-Festa greca
...

Bigliardino gigante

Ristorante di fronte all'agenzia di viaggi nel film

Come solito strade in doppia lingua

Ed Elvis non poteva mancare...

E anche qui si banchetta!!!



18 commenti:

  1. Ciao ragazzi! gran bel post! vi seguo solo da poco tempo per cui mi sono persa la prima parte del vostro viaggio. una cosa che vorrei chiedervi: avete entrambi ottenuto il work permit, o solo uno e l'altro l'ha avuto in quanto partner?

    è una cosa che mi sta a cuore perché io e il mio ragazzo vorremmo venire in Canada con la whv ma il mio timore è che solo lui, in quanto skilled worker, otterrà lo sponsor alla fine...
    che prove avete portato per dimostrare l'unione? io potrei portare un conto cointestato e una dichiarazione firmata dal notaio...

    opzione 2: se ci sposiamo in Canada, deve passare un certo periodo?
    mi stanno dicendo che anche da sposati, deve essere passato un anno dal matrimonio! possibile???

    grazie! ciao!

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    1. Ciao Sabrina!
      Grazie mille :)

      Nicola ha ottenuto il work permit ed io l'estensione in quanto partner. Per dimostrare la convivenza di almeno un anno avevamo il contratto di affitto (intestato a Nicola) con la dichiarazione del proprietario in cui confermava la nostra convivenza per l'intera durata del contratto di affitto e un conto co-intestato qui in Canada.

      In merito alla seconda opzione mi cogli un po' impreparata...da quanto ho letto sul sito del CIC non si parla di "tempo" per quanto riguarda il matrimonio, però mi potrebbe essere sfuggito. Per tranquillità io manderei una mail per chiedere chiarimenti in merito. Al link trovi un indirizzo email e un elenco di domande frequenti: http://www.cic.gc.ca/english/information/offices/help.asp

      Ciao
      Fede

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  2. Grazie per la risposta, in effetti non credo ci sia un limite di tempo, se sei sposato sei sposato punto. In più noi avremmo conto co-intestato qui in Italia più uno in Canada, e volevamo fare anche la dichiarazione firmata con i testimoni... ma per curiosità, se io la faccio in italiano, poi la devo tradurre? E' valida lo stesso?

    Vi seguo volentieri, aspetto altre news da Toronto, forse ci faremo un salto, anche se noi andremo a Vancouver!^^

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    1. Valuta se e quali dichiarazioni fare in Italia, tutti i documenti in italiano devono essere fatti tradurre da un traduttore accreditato dal governo canadese, per cui per alcune cose conviene fare le dichiarazioni direttamente in Canada di fronte ad un public notary

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  3. E se la dichiarazione la faccio direttamente in Canada come faccio a portare i testimoni della convivenza? Voi come avete fatto? °-°

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    1. Per l'estensione del work permit, si deve fare una sorta di autocertificazione sulla convivenza davanti ad un notary public. Si tratta di un modulo scaricabile dal sito del CIC e che va compilato a firmato davanti ad un notaio canadese e deve essere obbligatoriamente allegato alla documentazione che si invia per l'application. Se hai un conto cointestato da almeno un anno non hai bisogno di ulteriori prove dall'Italia. :)

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  4. Grazie, se dici così sono moltooo più tranquilla! ^_^
    Sì quel modulo lo si può scaricare anche online, ma il notaio canadese dove lo trovo? Mi devo rivolgere a uno studio di avvocati?

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    1. Gli avvocati non servono, noi abbiamo semplicemente cercato su google "notary public Toronto" e scelto in base a prezzo ed orari d'ufficio (visto che Nico lavorava già) :)

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  5. Ciao ragazzi e grazie per i vostri preziosi contributi di vita dal Canada!!
    Sono un Ingegnere Civile di 42 anni e vorrei tanto trasferirmi a Toronto per cercare lavoro e poi riuscire a spostare tutta la famiglia.. Sto cercando lavoro via Web da 5 mesi ma purtroppo niente e quindi ho deciso di partire da turista a Gennaio e cercare qualcosa sul posto. Vorrei un vostro parere, perchè so che è un grande controsenso cercare lavoro da turista, perchè nessuno ti può provare se non a nero.. e quindi la strada per lo Sponsor sarà davvero ardua... Lo so ma non ho alternative!! Meglio rivolgersi a qualche avvocato o recruiter? Che mi consigliate? Grazie e saluti, Gabriele

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    1. Ciao Gabriele,
      essere sul posto, anche come turista, può avere i suoi vantaggi: puoi parlare direttamente con le aziende, consegnare di persona il tuo resume...
      Per quanto riguarda il resume, assicurati che sia di 2 pagine al massimo e che rispecchi gli standards canadesi; inoltre ricordati di allegare sempre una cover letter in cui brevemente spieghi:
      .come hai conosciuto l'azienda
      .cosa ti ha colpito maggiormente
      .chi sei
      .quale valore aggiunto apporteresti all'azienda

      Sicuramamente inizierei già a contattare dall'Italia tutti i recruiters che si occupano del campo ingegneristico, tramite linkedin ed e-mail, chiedendo di poterli incontrare per parlare del tuo profilo professionale e delle posizioni che ti potrebbero interessare.
      Dagli articoli che ho trovato su internet, la tua figura sembra essere molto ricercata e ci sono tantissimi annunci sui mototri di ricerca di lavoro canadesi.

      Non so che tipo di aiuto potresti ricevere da un avvocato, al massimo potresti chiedere una consulenza per capire quali possibilità puoi avere puntando direttamente alla permanent residency, magari riesci a rientrare in qualche programma particolare. Ogni provincia ha "percorsi agevolati" per particolari professioni, se Toronto non è l'unica meta, puoi vedere sul sito del CIC quali sono i programmi specifici per ogni Provincia.

      Ti facciamo un grandissimo in bocca al lupo per la tua ricerca e...

      See you soon in Toronto

      Fede & Nico

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    2. Ciao Fede e Nico,
      e grazie per la vostra pronta risposta.. Le vostre parole e la vostra esperienza ci danno una grande forza e la speranza di poter riuscire nell'impresa!!! Dall'Italia attualmente si ha una grande spinta verso l'emigrazione temporanea o definitiva, ma le resistenze sono tante sia dal punto di vista psicologico che operativo. Soprattutto è dura pensare di spostarsi senza avere un lavoro, magari incontrando mille difficoltà burocratiche e linguistiche.. e perchè un'azienda canadese dovrebbe assumere un italiano ed impelagarsi nell'iter dello sponsor?? Bah, non so.. spero solo che il Canada dimostri di essere quel grande paese ricco di "opportunità" di cui tutti parlano abbondantemente. Qualche domandina banale: il lago Ontario è balneabile? E' possibile fare canottaggio? Ci descrivete la zona dell'Harbourfront e di Toronto Islands? Magari qulche foto carina? Infine grazie per la vostra opinione ed arrivederci a presto!!!

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    3. Ciao Gabriele!
      E' un piacere poter essere d'aiuto e le vostre parole ci trasmettono ancora più entusiasmo nel continuare :)
      La strada è sicuramente tortuosa ed in salita, ma può essere ricca di grandi soddisfazioni e soprattutto senza rimpianti. Essenziale è sempre non scoraggiarsi davanti ai no, perchè saranno tanti (per esperienza personale), ma cercare di imparare da quelli e migliorare.
      Perchè un'azienda dovrebbe assumere un italiano? Perchè no??? All'estero, o almeno in Canada, siamo apprezzati per la nostra fantasia, per il nostro pensare fuori dagli schemi, per la nostra grandissima capacità di saperci arrangiare e di trovare soluzioni alternative quando si presentano dei problemi... ricordiamoci di farlo emergere nei nostri resumes... non è scontato è non è tipico di molte culture! Una cosa l'Italia ce l'ha insegnata fin da piccoli... l'arte dell'arrangiarsi!
      Le opportunità ci sono (basta dare un'occhiata ai motori di ricerca di lavoro), ma, come detto più volte, non è il paese dei balocchi, per cui se vuoi una cosa devi dimostrare di essere molto determinato e di meritarla.
      Passando alle altre domande: non sono affatto banali, in quanto è importante sapere se una città ti potrà piacere... non ci dovrai solo lavorare ma anche vivere :) Per questo, proprio la tua domanda ci ha dato l'idea di aggiungere una pagina al blog, che sarà più fotografica che scritta, in cui andiamo un po' alla scoperta della città e dei dintorni (grazie mille!). Per cui ti chiediamo di pazientare ancora qualche giorno, ma cercheremo di rispondere alle tue ultime domande in maniera esauriente nella nuova pagina :)

      A presto
      Fede

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  6. Ciao ragazzi...inutile dire che come sempre seguiamo il vostro blog e facciamo tesoro dei consigli che di volta in volta ci date...

    Ci riconosciamo in quei ragazzi venuti a Toronto "in perlustrazione" di cui parlate in questo post e come sapete non vediamo l'ora di iniziare ancha noi questa stupenda avventura!!!

    Nonostante i tanti ostacoli che sicuramente ed inevitabilmente incontreremo nell'affrontare quast'esperienza...è bello sapere di avere degli amici oltreoceano come voi!!!

    A big hug...

    See you soon (speriamo molto soon)

    Faby e Mirko

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    1. Ciao ragazzi!
      ...vi sono fischiate le orecchie?

      Che bello sentirvi così entusiasti :)
      L'entusiasmo è proprio ciò che serve per affrontare tutti gli ostacoli!

      Non vediamo l'ora di rivedervi qui :D

      Un abbraccio
      Chica & Nico

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    2. Ciao ragazzi!! Sto aspettando le foto delle varie zone.. mi raccomando!!!! Anche se effettivamente già google maps ti aiuta a capire e darti un'idea abbastanza realistica dei luoghi che visiteremo a breve....
      Tornando a noi.. vi assillo con le solite domande sulle norme d'immigrazione che non mi sono tanto chiare:
      1) sapete per caso quanto dovrebbe pagare un'azienda che vuole assumerti e fare le pratiche per farti ottenere il work permit?
      2) generalmente un'azienda che vuole sponsorizzarti e paga la suddetta cifra allo Stato Canadese, poi si fa rimborsare dall'aspirante job seeker?
      3) A Gennaio verrò a Toronto da turista e quindi presumibilmente per soli 3 mesi... alla scadenza si può estendere? In che modo? E' vero che basta andare negli USA (Niagara Falls) e rientrare in Canada per avere altri 3 mesi da turista?
      Grazie mille e saluti

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    3. Ciao Gabriele!

      Scusa il ritardo, ma in questi giorni siamo stati impegnati con il trasloco... forse abbiamo finalmente trovato l'appartamento adatto in cui potremo rimanere in questi 3 anni :)

      Sistemate le ultime cose ti prometto che finalmente ci dedicheremo alla sezione "fotografica".

      Passando alle tue domande:
      1) A quel che mi risulta l'azienda non deve pagare nulla per la richiesta del work permit ( se non le spese per la spedizione dei documenti). In alcuni casi, però, l'azienda si rende disponibile a pagare i 150$ che spetterebbero al lavoratore per la richiesta della residenza temporanea (legata al work permit).
      Per sicurezza prova comunque a controllare la sezione del CIC dedicata alle aziende che vogliono assumere un lavoratore straniero.

      2) Come ho già accennato sopra la spesa dei 150$ spetterebbe al job seeker

      3) Per quest'ultima domanda mi trovi spiazzata e non volendo dire stupidate ti consiglio di scrivere una mail all'ambasciata canadese a Roma, sicuramente riescono a darti informazioni certe.
      Da quanto ho capito dal sito del CIC, ti basta richiedere di estendere il tuo Visitor status un mese prima della scadenza, senza dover uscire dal Canada. Ti lascio il link:
      http://www.cic.gc.ca/english/visit/extend-stay.asp#status

      A presto
      Fede

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  7. comlimenti federica sei fanta, ho esperiencia in ambito del sport sono un ex capione di lota grega romana e judo , eho un esperienza di venti ani su setore edle ho 42 ani palo italiano albanese spaniolo atulmente lavoro in usa in nero visto scaduto sposato con tre banbin non volio torare in italia non abiamo niente penavamo sitemarsi cua in usa i avocato rrubto soldi in canada pensi ce sipo ..

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  8. La tua situazione e' piuttosto complicata e purtroppo non sono in grado di darti una risposta. L'unica cosa che posso consigliarti e' di provare a contattare le aziende canadesi inerenti la tua professione e vedere se qualcuna e' disposta a sponsorizzarti.

    In bocca al lupo per tutto,

    Federica

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